Gli Stati Uniti aumentano il sostegno militare ad Israele

 

Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Zenab Muhammad 

 

MISSILE GIUDEONel 2013 il presidente Barack Obama ha ottenuto dal Congresso il permesso per assegnare ad Israele, oltre ai 3,1 miliardi di $ previsti dall’accordo firmato dall’amministrazione Bush, 479 milioni di dollari per il programma di difesa missilistico israelo-americano, di cui 211 milioni per la tecnologia di scuso missilistico Iron Dome, altri 149 milioni di dollari per il programma missilistico David’s Sling e per i programmi militari Arrow III ed Arrow II sono previsti rispettivamente stanziamenti pari a 75 e 45 milioni di dollari.

 

Da anni gli Usa mantengono il rigoroso sostegno militare, finanziario e diplomatico per l’occupazione israeliana di fronte alle violazioni senza precedenti delle leggi sui diritti dell’uomo e del diritto internazionale da parte delle forze israeliane sulla popolazione palestinese.

Da quasi trentacinque anni l’amicizia tra gli Stati Uniti e Israele è una delle caratteristiche più rilevanti della politica estera americana. I membri del congresso americano parlano raramente di oltre 3 miliardi di dollari di sussidio militare ed economico che Washington spedisce annualmente a Israele; molti mezzi e infrastrutture necessarie per svolgere le azioni delle Forze Armate Israeliane provengono dagli Usa o sono realizzate da Israele grazie agli aiuti finanziari e tecnologie ricevute dagli Stati Uniti e una minima parte dai tedeschi.

Israele ricopre un ruolo di “guardiano” degli interessi Usa nel Medio Oriente e in molte altre parti del mondo, impegnandosi a fornire informazioni e armi, eseguire azioni militari e fomentando delle tensioni tra Paesi del terzo mondo obbligati così ad acquistare nuove armi presso gli Usa e Israele. Altri sostengono che Israele è un alleato strategico, e che le relazioni degli Stati Uniti con Israele rafforzano la presenza degli Usa in Medio Oriente. Le relazioni bilaterali si sono evoluti da una politica iniziale degli Stati Uniti di simpatia e di sostegno alla creazione di una patria ebraica nel 1948 ad una partnership insolita che collega un piccolo ma potente Israele, dipendente dagli Stati Uniti per la sua forza economica e militare.

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