Il Sindaco di Verona tra voti e tasse

 

Ci raccontano di musi lunghi a Palazzo Barbieri tra l’entourage del Sindaco di Verona, che alle Europee prende una batosta nella città che amministra da 7 anni (solo la miseria di 11.000 preferenze) dimostrando di essere apprezzato, anche alla luce delle elezioni amministrative, dove non comanda. Anche una batosta “di partito” perché non gli riesce di superare, come numero di voti, il leader Matteo Salvini, che quindi avrà l’ultima parola sulle candidature alle Regionali del 2015…. (anche se sui media il tutto è stato mascherato dai toni entusiastici dei fedelissimi, che, probabilmente non hanno ben compreso che il loro “tosismo” ha consegnato la città in mano al PD…)

 

Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

di Riccardo Pelizzo

 

TOSIIl risultato elettorale riportato dal sindaco di Verona è stato un successo eclatante, anche se non nella città che amministra visto che i consensi nel comune sono stati davvero miseri. L’immagine confezionata è comunque quella di un sindaco che piace in tutte le regioni che fanno parte della circoscrizione elettorale per le elezioni europee. Ha avuto un risultato consono da …

 

 

Leggi online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *