“La preghiera per la pace con il Papa” (risposta a un articolo di Orazio la Rocca sul “Mattino di Padova”)

 

del Prof. Franco Damiani, Addetto Stampa “Cristus Rex”

 

 

TRIDUOSignor direttore del “Mattino” e signor La Rocca, “mai nella bimillenaria storia della Chiesa” era successo che “un Papa e due leader politici di due paesi, belligeranti da anni, si riunissero in Vaticano per chiedere a Dio il dono della pace”. E ‘tte credo! Si tratta di un giudeo e di un musulmano! Quale Dio pregheranno, di grazia? L’unico vero Dio, Padre Figlio e Spirito Santo (proprio oggi, a sottolineare la blasfemia del fatto, si celebra la festa della Pentecoste) o l’idolo Allah, o…il Talmud., che definisce Nostro Signore Gesù Cristo un impostore reo di morte, che si trova all’Inferno, e la sua Beatissima Madre una prostituta?

 

“Quello che per secoli era stato considerato un sogno utopico?” Ma quale sogno utopico: un orribile sacrilegio! La Chiesa ha sempre pregato per la pace, e con essa hanno sempre pregato e agito (quando ce n’erano) i principi cristiani, ma era la pace di Cristo, basata sul riconoscimento della Sua Regalità, che sola può garantire la “tranquillità dell’ordine”, ossia la vera pace!

5 Risposte

  • Cristo, alitando sugli apostoli, disse:”Vi lascio la pace, vi do la “mia” pace. Non come la dà il mondo io la do a voi.” Ecco cosa disse il Risorto ai suoi. E su chi si costruisce questa pace se non su Colui che è ilPrincipe della Pace? Poi certo si possono ipotizzare “altre paci”. Si può creare il Nuovo Ordine Mondiale Massonico che ingloba tutto e tutti in un sincretismo comodo, vacuo, distruttivo e falso. Cosa si vorrebbe costruire oggi con questa strana pace arcobaleno, che non c’entra niente con quella che Dio inviò per una nuova alleanza? Basterebbe cantare tutti mettete dei fiori nei vostri cannoni? Basta essere tutti “peace end love”? Ma se non è Lui , il Signore a costruire la città, invano si affaticano i costruttori. E quale sarà codesto signore? Di quale razza, etnia, religione? Come per i tre moschettieri, vale quell’uno per tre, tutti per uno? Forse per il mondo si. Ma per na nostra Chiesa, una , santa, cattolica, apostoica? Quancono ha detto che, ora che c’è papa Frances o, forse non serve più nemmeno l’ONU! Sarà vero?

  • Nell’Antico Testamento (Primo Libro dei Re 18, 20-40) c’è un precedente per la preghiera interreligiosa. Non era un dialogo, non era un duetto, ma era una sfida. Finì male per i falsi profeti.

  • Caifa, Giuda e Maometto, ieri hanno dato il via alla chiesa dell’anticristo, proprio all’ombra della cupola del del Principe degli Apostoli.
    Che San Michele Arcangelo possa scaraventarli negli abissi più bui e freddi.

  • I cattolici dovrebbero chiedere al vescovo di Roma, Bergoglio – ed io l’ho chiesto per lettera – di riconsacrare la santa sede, luogo del martirio di san Pietro, profanata dallo stesso guardiano, il vescovo di Roma, insieme ad altri tre: un pagano, un talmudista e uno scismatico. L’abominio della desolazione prevista da Daniele.
    Exsurge Domine: Deus, venerunt gentes in haereditatem tuam et polluerunt templum sanctum tuum.

  • Nulla rappresenta meglio il tentativo di demolizione dell’ontologia, della verità, dell’essere, insomma di Dio, dell’evocazione dei moschettieri i quali, come ognun sa, tre si dicean ed eran quattro!

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