Segnalazione di Federico Prati 

 

di Giuliano Castellino

 

Le possibili mosse sul rovente scacchiere internazionale

 

PUTIN7Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Russia rimangono ad un livello elevato paragonabile solo a quello della guerra fredda, sembra che Putin ne ha avuto abbastanza dei capricci di Obama.

 

 

 

Dopo lo scontro georgiano e siriano ed ora quello ucraino, diversi analisti hanno ipotizzato che, per mettere Obama al suo posto, una volta per tutte, Putin si è organizzato per rilasciare le prove a sua dispisizione (ad esempio immagini satellitari) che riveleranno che gli attacchi terroristici dell’11 settembre sono un lavoro interno.Questi cosiddetti “lavori interni” sono meglio conosciuti come attacchi falsa bandiera, sono attacchi appositamente e strategicamente progettati in modo tale da ingannare il pubblico e costringerlo a pensare qualcosa che non è vero. In altre parole, i funzionari americani avrebbero progettato di eseguire un attacco contro l’America e la sua gente per farlo apparire come se una certa entità nemica avesse effettuato
l’atrocità.Quello dell’11 Settembre è solo il caso in cui l’America ha dimostrato interesse nella patria del gruppo attribuito. Come molti hanno spiegato in precedenza, da entrambi i lati gli Stati Uniti avevano un interesse pesante sul petrolio e si pensa quello sia stato il movente per presunti attacchi sotto falsa bandiera.Diversi casi documentati sono stati esposti mostrando che questo non sarebbe nulla di nuovo nel regno militare dell’America nel perseguimento di interessi egoistici. Stando così le cose, sembra come se il resto del mondo si stia stancando dei “giochetti” made in Usa.Nel tentativo di esporre il governo per quello che sta facendo – di uccidere gli americani nel tentativo di invadere altrove e poi uccidendo cittadini ovunque si trovino – alcuni hanno minacciato di far trapelare dettagli militari per esporre le atrocità americane. La più recente speculazione è caduta su Putin secondo quello che ha detto di avere alcune
immagini satellitari che dimostrano, senza ombra di dubbio, che l’America è stata complice di un attacco a falsa bandiera. Presumibilmente dimostrando che gli attacchi dell’11 Settembre sono stati eseguiti da funzionari americani – bene, si possono immaginare le ripercussioni. Tutta la fede e fiducia nel governo sarebbe disintegrata, tumulti scoppierebbero per le strade e, forse, avrebbe inizio una rivolta civile. Detto questo, immaginate come verrebbe vista l’America sulla scena mondiale. Potete immaginare come altre forze potrebbero facilmente approfittare di una tale situazione. Ora c’è solo da capire se è vera o falsa la notizia che Putin ha in possesso queste prove.Se fosse vero e Mosca le usasse saremmo davvero ad una rivoluzione globale.Fin tanto certe accuse provenivano da mondi onambienti bollati come “complottisti” o anti-americani avevano poco credito. Ma se le prove venissero dai satelliti di Mosca la musica cambierebbe.Noi siamo
stati buoni profeti: da subito abbiamo detto cheba Kiev si stava preparando la “terza guerra mondiale”. Guerra non solo militare, ma finanziaria, economica, geopolitica, culturale, storica, satellitare.Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Russia rimangono ad un livello elevato paragonabile solo a quello della guerra fredda, sembra che Putin ne ha avuto abbastanza dei capricci di Obama.

Dopo lo scontro georgiano e siriano ed ora quello ucraino, diversi analisti hanno ipotizzato che, per mettere Obama al suo posto, una volta per tutte, Putin si è organizzato per rilasciare le prove a sua disposizione (ad esempio immagini satellitari) che riveleranno che gli attacchi terroristici dell’11 settembre sono un lavoro interno.

Questi cosiddetti “lavori interni” sono meglio conosciuti come attacchi falsa bandiera, sono attacchi appositamente e strategicamente progettati in modo tale da ingannare il pubblico e costringerlo a pensare qualcosa che non è vero. In altre parole, i funzionari americani avrebbero progettato di eseguire un attacco contro l’America e la sua gente per farlo apparire come se una certa entità nemica avesse effettuato l’atrocità.

Quello dell’11 Settembre è solo il caso in cui l’America ha dimostrato interesse nella patria del gruppo attribuito. Come molti hanno spiegato in precedenza, da entrambi i lati gli Stati Uniti avevano un interesse pesante sul petrolio e si pensa quello sia stato il movente per presunti attacchi sotto falsa bandiera. Diversi casi documentati sono stati esposti mostrando che questo non sarebbe nulla di nuovo nel regno militare dell’America nel perseguimento di interessi egoistici. Stando così le cose, sembra come se il resto del mondo si stia stancando dei “giochetti” made in Usa.

Nel tentativo di esporre il governo per quello che sta facendo – di uccidere gli americani nel tentativo di invadere altrove e poi uccidendo cittadini ovunque si trovino – alcuni hanno minacciato di far trapelare dettagli militari per esporre le atrocità americane. La più recente speculazione è caduta su Putin secondo quello che ha detto di avere alcune immagini satellitari che dimostrano, senza ombra di dubbio, che l’America è stata complice di un attacco a falsa bandiera. Presumibilmente dimostrando che gli attacchi dell’11 Settembre sono stati eseguiti da funzionari americani – bene, si possono immaginare le ripercussioni. Tutta la fede e fiducia nel governo sarebbe disintegrata, tumulti scoppierebbero per le strade e, forse, avrebbe inizio una rivolta civile. Detto questo, immaginate come verrebbe vista l’America sulla scena mondiale. Potete immaginare come altre forze potrebbero facilmente approfittare di una tale situazione. Ora
c’è solo da capire se è vera o falsa la notizia che Putin ha in possesso queste prove.

Se fosse vero e Mosca le usasse saremmo davvero ad una rivoluzione globale.Fin tanto certe accuse provenivano da mondi onambienti bollati come “complottisti” o anti-americani avevano poco credito. Ma se le prove venissero dai satelliti di Mosca la musica cambierebbe.Noi siamo stati buoni profeti: da subito abbiamo detto che a Kiev si stava preparando la “terza guerra mondiale”. Guerra non solo militare, ma finanziaria, economica, geopolitica, culturale, storica, satellitare.