Segnalazione di Pietro Ferrari

 

by ricciotti

 

DORMIENTINews Ricciotti: Avevo già anticipato qualcosa qui, spiegando la differenza fra la vera carità e la filantropia massonica. Notizia di ieri: “Abbiamo sostituito l’altare con i letti – dice il parroco di San Luigi Gonzaga Rosario Francolino, che da domenica coordina l’accoglienza di 700 africani -. Penso che sia la più bella Messa che la comunità poteva celebrare. La comunità di Palermo sta partecipando a questo evento con grande attenzione” (fonte).

 

IL BATTESIMO DI SANGUE DIPENDE DAL CONTO IN BANCA

Cantalamessa dice: «[…] tutti i poveri del mondo, siano essi battezzati o meno, appartengono alla Chiesa. La loro povertà e sofferenza è il loro battesimo di sangue» (2013-12-20 da Radio Vaticana, ultima predica d’Avvento, Cappella Redemptoris Mater in Vaticano).

CHIESA CATTOLICA (Cat. san Pio X): n° 105. Che cos’è la Chiesa? «La Chiesa è la società dei veri cristiani, cioè dei battezzati che professano la fede e dottrina di Gesù Cristo […]». Secondo Cantalamessa invece «tutti i poveri del mondo, siano essi battezzati o meno, appartengono alla Chiesa» = sentimentalismo = filantropia ≠ fede e retta ragione.

CHIESA CATTOLICA (Cat. san Pio X): n° 280. «[…] il Battesimo di sangue [è] il martirio sofferto per Gesù Cristo […]». Secondo Cantalamessa invece «la loro [dei poveri non battezzati] povertà e sofferenza è il loro battesimo di sangue». Secondo Cantalamessa, quindi, il «battesimo di sangue» o «martirio» dipenderebbe dagli emolumenti transitati sul conto in banca o dai depositi postali/bancari/titoli/azioni, ecc … al di sotto di un certo patrimonio scatterebbe, sempre secondo Cantalamessa, il «battesimo di sangue» al pari delle esenzioni fiscali. Secondo Cantalamessa il «battesimo di sangue» dipenderebbe in alternativa dalla sofferenza, indipendentemente da come uno soffra, perché e per chi. A questo punto i dannati nell’Inferno che sono coloro che soffrono di più, oppure anche noi uomini che veniamo castigati da Dio per la nostra empietà con la sofferenza, riceveremmo tutti il «battesimo di sangue». (Evviva !!!)

Leone XIII, Humanum genus ricorda: «occorre togliere la maschera filantropica alla massoneria». (qui maggiori info)

Altra news jeannedarc: Via l’altare, Chiese/dormitorio. Già da qualche giorno ormai le Chiese siciliane sono diventate dei dormitori per gli immigrati (ne avevamo parlato qui). In molte parrocchie di Palermo le panche sono state spostate per essere sostituite con dei letti. Ma da altre parti succede qualcosa ancor più sconcertante, o per meglio dire spaventoso: “Abbiamo sostituito l’altare con i letti “(si presuppone ovviamente che si parli dell’altare maggiore) spiega il parroco di San Luigi Gonzaga, Rosario Francolino. Il parroco in questione da qualche giorno si occupa dell’accoglienza di alcune centinaia di africani. Aggiunge don Francolino: “Penso che sia la più bella Messa che la comunità poteva celebrare. La comunità di Palermo sta partecipando a questo evento con grande attenzione”. In queste settimane la Sicilia è in stato di emergenza, gli sbarchi avvengono sempre più spesso. Solo in questi giorni sono arrivate quasi mille persone.

ricciotti | giugno 19, 2014 alle 10:29 am | Etichette: CantalamessacaritàCarlo Di Pietroclandestini,cosmopolitismofalsa caritàfilantropiaPalermo | Categorie: AntimassoneriaApologetica e polemica,AttualitàVaticano II e crisi della Chiesa | URL: http://wp.me/p3Bugf-3g1