Di Luciano Gallina

 

Treviso 21-06-2014

 

RADIO MARIAEgregio Sig. Sorbi,

sarò franco, politicamente NON ecumenico e forse rude, ma SOLO oggettivo.

Scrivo in riferimento alla trasmissione su radio Maria del 19-06-2014, da lei condotta. Ho ascoltato e riascoltato con molta attenzione il tutto e sono intervenuto in trasmissione.

Cercherò di essere il più breve possibile, andrò ad analizzare alcuni passaggi da Lei trattati, quasi certamente non condividerà i fatti che andrò a riportare ma se lo riterrà opportuno potrà telefonarmi, sarà un piacere discutere il tutto di persona. 

Lei ha detto, che si auspica una collaborazione USA Iran, per la distruzione Al Qaeda, le parole esatte la Lei pronunciate sono: “bande di ossessi, incurabili sono un caso clinico. Vanno letteralmente distrutti”. Bene allora perché la “chiesa conciliare” ha chiesto scusa delle crociate?

S. Pio V, Beato Padre Marco d’Aviano, hanno sbagliato tutto? Chiediamo informazioni ai Martiri di Otranto?

Lei ha detto che gli islamici non odiano i cristiani. Per chiudere la diatriba, mi permetto di proporre una verifica. Lei si reca alla Mecca, con un grande Crocifisso in mano, quando torna mi racconta l’accoglienza che ha ricevuto. Naturalmente io pagherò le spese di viaggio e l’assicurazione sulla sua vita. Essendo venale, sarò io beneficiario dell’assicurazione se Lei per caso dovesse avere degli inconvenienti.

Se, gli Ebrei, i Musulmani e i Cattolici hanno lo stesso Dio mi spiegate alcune cose:

Dal Vangelo di S. Giovanni: Gli risposero: «Il nostro padre è Abramo». Rispose Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo!  Ora invece cercate di uccidere me, che vi ho detto la verità udita da Dio; questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro». Gli risposero: «Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!».  Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.  Perché non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alle mie parole, voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna. A me, invece, voi non credete, perché dico la verità.

S. Francesco d’Assisi, ebbe un incontro con il sultano ayyubide al-Malik al-Kāmil, nipote di Saladino. Lo scopo dell’incontro era quello di potergli predicare il vangelo, al fine di convertire il sultano e i suoi soldati, e quindi mettere fine alle ostilità.  S. Francesco, propose al sultano l’ordalia per porre fine alle discussioni su chi aveva il VERO DIO, come ben saprà il sultano declinò l’invito.

Chi ha ragione Lei, oppure Cristo e S. Francesco? Lascio a Lei immaginare la mia scelta.

Quando sento qualcuno che dice: “sinistra cattolica” e sinonimi vari, mi vengono i brividi. I SINISTRI-CATTOLICI, sono SCOMUNICATI, come i SINISTRI (leggi comunisti), per ulteriori dettagli basta INFORMARSI sul decreto del Sant’Uffizio del 1948, “rinforzato” con il Dubbium del 1959. Purtroppo aveva ragione Gamsci: scrisse su “Ordine Nuovo” (02.01.1919): “Il Cattolicesimo riapparve alla luce della storia, ma alquanto modificato, alquanto riformato […]; i Popolari rappresentano una fase necessaria del processo di sviluppo del proletariato italiano verso il comunismo. Il cattolicesimo democratico fa ciò che il socialismo non potrebbe: amalgama, ordina, vivifica e si suicida”. Il piano di Gramsci: “coinvolgiamo i Cattolici nella collaborazione con noi e poi li facciamo fuori” (Quaderni dal Carcere). Ma naturalmente i catto-comunisti, non sono più cattolici.

 

Tutto quello che ho scritto, avrei voluto dirlo in trasmissione ma Lei, nonostante la mia gentile richiesta di non essere interrotto come mi era capitato nella trasmissione precedente, per la seconda volta mi ha comunisticamente interrotto, quando ho detto: che “l’economia finanziaria”, supera per “volume di affari” l’economia capitalistica. Dicendo che il tutto non è vero. La invito gentilmente ad informarsi che il tutto è vero, anzi è verificabile con una semplicità elementare. Ovvero basta rapportare la quantità di denaro (sia in banconote ed elettronico) circolante e la quantità di ORO depositato a garanzia. Vi ricordate la dicitura sulle banconote di una volta: pagabili al portatore?

Il comunismo e il capitalismo (attenzione non il possesso di beni anche in quantità), sono figli dello stesso padre, ovvero il demonio.

Con la stima che merita.

Luciano Gallina

 

Link per riascoltare la trasmissione: http://www.radiomaria.it/popolazione-e-globalizzazione-sorbi-paolo-19062014.aspx