Sgridato dalle maestre d’asilo perché grida Alleluja: “Offende i Musulmani”

 

Di Redazione

 

ASILOSe l’esclamazione “Alleluja” di un bambino può essere presa come un’offesa, nei confronti dei musulmani. Un’offesa tale da fare un richiamo ai genitori del piccolo che si è lasciato scappare, pensando di non dire nulla di male, proprio quella esclamazione.È successo in una scuola comunale e adesso i genitori chiedono spiegazioni alle maestre. L’episodio risale a un paio di gironi fa. Il papà è andato a prendere il figlio alla scuola materna e, quando lo ha visto arrivare tenuto per mano dalla maestra, immaginava che avesse fatto qualche marachella.

 

Ma l’insegnante invece voleva parlargli di un’altra cosa. Una cosa che lo ha lasciato, sul momento, letteralmente senza parole: «Suo figlio grida in classe Alleluja, Alleluja. Dovreste insegnargli a dirlo solo in chiesa, qui potrebbe offendere i bambini musulmani che frequentano la nostra scuola». È quanto è successo un paio di giorni fa in una materna del territorio comunale. Un bambino sarebbe stato ripreso, o meglio il richiamo è stato fatto direttamente al padre, perché avrebbe ripetuto in classe “Alleluja, Alleluja”.

Un modo di dire che, dice il papà, il bambino avrà quasi sicuramente appreso dalla televisione, o sentito da qualcuno visto che non frequenta la Chiesa. Ma, soprattutto un’esclamazione non lesiva, nel modo più assoluto, sottolinea, nei confronti dei diritti e della libertà di culto degli altri, anche di chi è di un’altra religione.
E così, dopo averci rimuginato un po’ su il papà del bambino ”ripreso” ne ha parlato con la moglie e, insieme, hanno deciso di andare dalla maestra. Per chiedere spiegazioni di quanto successo.
«E l’episodio ha già lasciato un segno in mio figlio – continua il papà – quando è uscito dalla materna gli ho detto: Alleluja, sei a casa. E la prima cosa che mi ha risposto è stata: “No papà così si dice solo in chiesa”». E proprio questo ha convinto i due genitori a chiedere un incontro con l’insegnante per cercare anche semplicemente di capire meglio da dove è venuta questa posizione così ferma, e di censura, verso l’Alleluia pronunciato dal loro bambino.

Fonte: Il Tirreno

8 Risposte

  • Considerata l’ultima ignobile esternazione di Galantino, sicuramente inviterebbe il bambino a chiedere scusa alla maestra e ai musulmani!
    In quell’asilo il venerdì sarà evitata la carne, per non offendere anche i cattolici?

  • questi sono i risultati dei detti cattolici adulti, che fanno sempre i bonisti verso l’altro e mai verso se stessi, e i genitori di quel bambino cosa fanno, anzichè urlare lo schifo, trovano giustificazioni puerili, anche questi genitori come quasi tutti, non sanno difendere la loro religione, e questo perchè non sanno nulla di DIO e di GESU’ CRISTO, sono genitori cattolici all’acqua putrefatta, sono uguali al loro papa attuale che non difende la Chisa Di GESU’, lavorano per il nemico che gli potere sulla terra

  • Qualcuno si ricorda quel piccolo pamphlet: Fregati dalla Scuola? Ecco, dovrebbero leggerlo tutti gli insegnanti.
    Prosit vòbis.

  • Un bambino non sa quello che dice, bisogna educarlo,
    i bambini musulmani non si offendono, prima di tutti anche i musulmani conoscono questa esclamazione, che si trova pure nel Vecchio Testamento libro da loro accettato, secondo i bambini musulmani non
    conoscono ancora l’islam, lo imparano molto dopo,
    in Italia ci sono tanti ragazzi musulmani che nemmeno conoscono la loro religione.
    La maestra ha le sue idee, chissà se conosce come sono
    trattati i cristiani nei paesi musulmani, perfino crocifissi!7

  • Basta, basta, basta! A che punto arriveremo? I l martirio lento, bianco non è anche questo? Il molosso islam ormai la fa da padrone dappertutto. Fino nelle nostre case, nelle nostre scuole, nelle nostre vite private. Dove si arriverà? Come si finirà, soprattuttoa. Bisogna andare in Sudan, in Nigeria per essere uccisi, arsi passati a ferro e fuoco, lapidati ecc.ecc.? Come finiremo tutti noi, belle belli, Galantini, corretti e correttini, amici dei nostri stessi nemici che, mentre noi li abbracciamo, loro ci infilzano alle spalle? Li invitiamo nei giardini vaticani, gli togliamo dalla vista le nostre Madonne, i nostri Crocifissi, per non offenderli, per non irritarli, e poi loro, nella loro così difficile lingua araba, sicuri di non essere compresi, ce la fanno sotto il naso, fregandosene di papi e quant’altro, declamando sure e versetti del corano, chiedendo al “loro”dio di dargli la vittoria su tutti gli infedeli. Nei giardini vaticani. E noi, esultanti, commosssi, imbevuti del nostro nulla, acommuoverci, a sognare un’epoca d’oro di pace. Ma quale pace? Quella che ci manderà tutti alla pace eterna, passati tutti a fil di spada tra un po’. E grazie al cielo sono già anche nel nostro bel Parlamento. E dove la metterenno, col tempo, la nostra costituzione? La più bella del mondo? Poi grazie, ma grazie al cielo, abbiamo questa massa atroce di jnsegnanti, e parla un’insegnante, di famiglia di insegnanti, che se potesse, raderebbe al suolo le nostre chiese come fanno loro laggiù e ci metterebbe minareti dappertutto. E poi? Ma non ci pensano, queste belle maestrine di scuola materna, visto che sono tutte donne, che bella fine faranno nel loro amata o difeso islam. Ma un tempo non erano tutte femministe?

  • Questi novomondisti stanno studiando il linguaggio per fregarci e le sue regole (si pensi al fatto che la FIFA ha impedito l’uso della bestemmia, mentre lo stato assolve il giocatore espulso). E’ ora che pure noi studiamo delle contromisure… ma sono certo che nessuno di noi ha tempo per farlo… Ci hanno rubato il tempo e con esso ci uccidono l’anima. Non sarò politicamente corretto ma nessuno mi impedirà di citare il Vangelo nell’ammonire fraternamente un mio prossimo e nell’esaltare la Santa Croce e la Madre di Dio.

  • Vorrei fare un esempio per capirci e far sì così di avere uno strumento in mano per comportarci come loro, se lo volessimo (sottolineo, se volessimo adottare il PNL la Programmazione Neuro Linguistica dei neomondialisti):
    – la parola CIAO, da eliminare dal nostro gergo. Vuol dire “tuo schiavo”. Pussa via, non sono schiavo di nessuno, tanto meno dei miei interlocutori in ogni ordine e grado. Nostra Signora rispose all’Angelo: “sono l’ancella del Signore, sia fatta la Sua Volontà”.
    – la frase BUON APPETITO, da eliminare dal nostro gergo. La dicevano gli snob ai contadini, sapendo -deridendoli- che non avrebbero mai partecipato alla loro abuffata, non potendo per rango partecipare alla loro mensa.

    Sarebbe il modo migliore per alimentare il conflitto. Ma ne vale la pena? Preferisco impugnare la Croce ed il Rosario e magari esporre uno Scapolare (io ne uso uno azzurro di Nostra Signora della Tenda-l’augusto Tabernacolo, con incluso al suo interno le immagini di Gesù e Maria).

  • Fesserie. I bambini musulmani non capiscono, casomaisi “offenderebbero” i genitori. Casomai.
    Ma il punto è un altro. Qualcuno si sente disturbato da un “Alleluja” pronunciato da un bimbo cattolico? Ebbene, CHI SE NE FOTTE? Andasse affanculo. Cambiasse scuola, città stato. Tornasse alla sua lurida casa. E chiuso.

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