VERSO CENT’ANNI D’ALIENAZIONE DAL SEGNO DIVINO SULLE MISERIE MONDIALI

L’EDITORIALE DEL VENERDI

 

di Arai Daniele

 

APOSTASIANell’articolo di maggio scorso sulla Profezia di Fatima e la demolizione della Chiesa e del Papato, ricordavo che la grande apostasia nella Religione della Verità, ha per esito inevitabile il gran caos morale e la rovina sociale a livello globale.

 

 Non è forse ciò che si prevede per il futuro di un mondo in mano a corrotti, atei e folli?

Ma in cosa consiste veramente la grande apostasia dalla Religione della Verità?

L’apostasia in generale significa abiura della propria fede in favore di un’altra e per estensione: abbandono, ripudio, rinnegamento della fede professata. Si può aggiungere il termine alienazione da una dottrina e nel caso del Cristianesimo, dalla Verità di Cristo; l’abbandono di quanto rivelato e così tenuto dalla Chiesa.

In Italia oggi è possibile fare quest’atto di apostasia ufficiale dalla confessione cattolica tramite lo «strumento legale dello «sbattezzo», fondato sul diritto alla libertà religiosa. Sì, proprio quella varata dal Vaticano 2º, quindi, «diritto all’apostasia» dalla Religione di Dio.

A questo punto, già chi da credito a tale «diritto» di fronte alla Religione della Verità di Dio, pure senza ricorrervi, ha ripudiato un fondamento del Cristianesimo. E sono molti, come tanti sono quelli che accettano l’autorità che lo impone come autorità cattolica.

E qui l’apostasia si è allargata in termini esponenziali già da mezzo secolo.

Non si può allora ignorare una sorda, vasta apostasia materiale coinvolgente il più alto clero; erano quelli chiamati a chiarire l’essenziale per la vita sociale nella Fede, ma non l’hanno fatto. Anzi, hanno allargato la libertà del dubbio come posizione universale. Che parte ha la Profezia di Fatima di fronte a questa grave questione religiosa repressa?

Uno dei teologi che l’ha studiata a fondo è stato Padre Joseph de Sainte-Marie, O.C.D., professore di Sacra Teologia nella Pontificia Facoltà Santa Teresa a Roma. La sua conclusione, semplice e chiara, può essere qui riassunta in poche parole: L’autorità della Chiesa competente a riconoscere se una manifestazione soprannaturale è autentica, ha il potere di dichiararlo in modo infallibile. Una volta che l’ha dichiarata, però, come manifestazione della Volontà di Dio, deve solo seguirla per qual che manifesta. Ciò si fonda sul riconoscimento evidente – nella Religione della manifestazione divina nel mondo – che Dio può farlo quando e come vuole per il bene di fedeli e della Chiesa.

Alla Chiesa spetta l’autorità di riconoscere l’intervento e di certificarlo ai fedeli.

Riguardo alle apparizioni di Fatima, esse sono state riconosciute e festeggiate dalla Chiesa. Abbiamo già visto che esse rappresentano sia nel tempo sia nel contenuto del suo messaggio la risposta alla richiesta d’intervento per la pace fatto ufficialmente da Papa Benedetto XV il 5 maggio 1917. Infatti, la prima apparizione è del 13 maggio e per giunta nello stesso giorno (e forse ora) in cui era consacrato dal Papa il vescovo Eugenio Pacelli, poi chiamato «il Papa di Fatima». Papa Pacelli, Pio XII, è quello che provò a compiere la richiesta del Messaggio della Madonna di Fatima, proprio in vista della terribile situazione del mondo in guerra; la Cristianità rischiava allora di sparire.

Certamente quel Papa ha riconosciuto l’intervento profetico di Fatima, tanto a causa dei miracoli che lo seguirono, come dagli effetti disastrosi verificatisi per non essere stato accolto. Effetti dell’annunziata rivoluzione con cui la Russia ha sparso gli errori e le rovine del comunismo nel mondo e della seconda grande guerra che ha colpito a fondo la Cristianità. Ormai si trattava dei fatti profetizzati dal 1917 con gli effetti previsti di fame e persecuzioni alla Chiesa e al Papa. E il Papato avrebbe “seguito il Re di Francia nella disgrazia”; avrebbe molto da soffrire per aver disatteso la richiesta divina. Ciò in un lunghissimo interregno: quello che viviamo.

E quale pena, se non una devastante apostasia che colpisce a morte il Papato e permette che il Luogo Santo sia espugnato dal potere dell’Anticristo, com’è rivelato nelle Lettere di San Paolo e conosciuta ora dalla visione del Terzo Segreto di Fatima? Se non si riconosce che questa grande apostasia domina a Roma, ed è la causa spirituale delle crescenti sciagure mondiali, come affrontarle?

 

Le risposte della Profezia di Fatima nella realtà del mondo «sbattezzato»!

Ogni persona che legge il Messaggio di Fatima trova lì quanto è successo di terribile nell’ultimo secolo e continua nel nostro tempo ovvero la seguente serie di disgrazie: la rivoluzione comunista di Ottobre in Russia (l’ultima apparizione è stata alla sua vigilia: nel 13 ottobre 1917); la seconda guerra peggiore del 1939-45; le persecuzioni alla Chiesa; l’annientamento di molte nazioni cristiane; l’eccidio virtuale del Papa con tutto il suo seguito fedele, che sarebbe un fatto più chiaro nel 1960 quando in Vaticano c’era Giovanni 23 per massonizzare la Chiesa attraverso il suo conciliabolo ecumenista.

Più profetica di così! Il problema, però, non è certamente nel Messaggio, ma nei suoi denigratori clericali o laici, ormai invasati da uno spirito di apostasia. Dicono: come si fa nell’era del progresso a dar credito a interventi divini con messaggi che hanno per depositari dei bambini analfabeti del retrogrado Portogallo? Non solo, ma che senso ha richiedere al Papa la consacrazione per la conversione di un impero come la Russia affinché il mondo trovi un periodo di pace?

Per rispondere si dovrebbe far considerare dal punto di vista storico la conversione dell’Impero Romano al tempo di Costantino. Eppure questo fatto viene discusso oggi. Insomma, l‘intervento di Dio a favore della Chiesa e perciò dei fedeli e del mondo intero, non manca di riferimenti storici, come la realtà dei secoli del Cristianesimo civilizzatore. Quel che manca è quel po’ de fede per riconoscere la causa di fatti straordinari! Sono questi e altri dubbi a confermare il morbo dell’apostasia generale, tanto più acuto quanto radicato per la contaminazione del clero, dall’alto in basso.

Comunque, la storia insegna che quando non si vuol cogliere una realtà per il bene che offre, si finisce per capirlo nel male della sua mancanza. È il caso del Cristianesimo. Ed eccoci a descrivere le presenti continue sciagure e miserie umane per aprire gli occhi della gente su quel che i cattolici hanno perso. Forse tardi, perché pare servire più che altro al ghigno di bestie insoddisfatte dei resti di una cristianità macellata ovunque.

Già lo prevedeva allora San Pio X nella «E Supremi»: “… si deve pur temere che questa perversione degli animi sia una specie di assaggio e quasi un anticipo dei mali che sono previsti per la fine dei tempi; e che “il figlio della perdizione”, di cui parla l’Apostolo, non calchi già queste terre. Con somma audacia, con tanto furore è ovunque aggredita la pietà religiosa, sono contestati i dogmi della fede rivelata, si tenta ostinatamente di sopprimere e cancellare ogni rapporto che intercorre tra l’uomo e Dio! E invero, con un atteggiamento che secondo lo stesso Apostolo è proprio dell’Anticristo, l’uomo, con inaudita temerità, prese il posto di Dio, elevandosi “al di sopra di tutto ciò che porta il nome di Dio”; fino al punto che, pur non potendo estinguere completamente in sé la nozione di Dio, rifiuta tuttavia la Sua maestà, e dedica a se stesso, come un tempio, questo mondo visibile e si offre all’adorazione degli altri. “Siede nel tempio di Dio ostentando se stesso come se fosse Dio”. (E Supremi Apostolatus, 4.10.1903).

I veri guai colpiscono la sfera più alta della vita – la spirituale – contaminando tutto. Perciò la Profezia di Fatima, dopo aver indicato i guai della rivoluzione e guerre, nella terza parte del Segreto fa vedere il Papa colpito insieme a tutto il suo seguito cattolico.

 

La Profezia di Fatima è l’intervento divino ancora alienato!
E pensare che il Cristianesimo è la religione dell’intervento divino nella polis terrena; della mediazione redentrice di Gesù Cristo che dopo la Sua ascensione ha lasciato la Chiesa per rappresentarLo, rinforzata dai Sacramenti e dai Suoi segni divini. Il Suo Vicario avrebbe avuto il potere di Cristo, per il bene dell’intera umanità. Sarebbe per questa ragione il bersaglio della rivoluzione intenta a “liquidare” il Cristianesimo e l’autorità che rappresenta Dio in terra. Tutto nel senso di produrre l’apostasia finale.

A questo punto, come negare la necessità dell’intervento divino nel corso della vita umana in terra. Ciò avvenne nel nostro tempo attraverso Maria, come riconosciuto dalla Chiesa. Eppure, si accettano le apparizioni di Fatima, ma il suo Messaggio è tutt’ora messo da parte, come se le apparizioni non fossero ordinate al Messaggio. Grande è la solerzia dei capi religiosi, che delle apparizioni mariane curano le adunate e gli introiti, ma offuscando la loro ragione. La Vergine sarebbe apparsa solo per chiedere preghiera e penitenza, Con ciò avrebbe fatto la sua parte, come diceva di Gesù il grande inquisitore di Dostojevskij. In seguito spetta solo ai grandi sacerdoti decidere secondo i loro «segni dei tempi» svelati magari dalla sociologia moderna secondo le necessità del progresso.

Non è proprio questa la mentalità del Vaticano 2º, per il vuoto nelle chiese e il pieno delle sette? Quali i veri segni dei tempi? Gesù li avrebbe interpellati: «Sapete dunque distinguere l’aspetto del cielo e non riuscite a distinguere i segni dei tempi?» (Mt 16, 4).

Siamo, quindi alla questione centrale del Segreto riguardante una persecuzione politica inaudita in seguito al «grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre». Nel Terzo Segreto si capì che era profetizzata la «soppressione» del “Pastore colpito”, equivalente al ritiro di Dio perché permise che fosse “tolto di mezzo” per un tempo il potere che ostacolava gli errori del mondo, cause di disastri politici spaventosi. Demolito l’ordine naturale e divino, il mondo, in nome della libertà, fa svanire pure l’amore al bene e alla verità che regge ogni società umana: un mondo privo dall’autorità della legge divina cade nella grande apostasia. La prova è patente nel degrado clericale che ha elevato al Trono di Pietro i fautori della grande apostasia, preti invasati di modernismo e di relativismo ecumenista aperto ai programmi massoni.

Per capire lo scempio causato dall’operazione ecumenista conciliare, spesso ci cita, e a ragione, l’enciclica Mortalium animos del Papa Pio XI. In essa c’è tutta la Dottrina cattolica nella sua continuità, della Fede pura e integra predicata dalla santa Chiesa attraverso i secoli. Pio XI insegna: “Dove, sotto l’apparenza di bene, si cela più facilmente l’inganno, è quando si tratta di promuovere l’unità (ecumenista) fra tutti i cristiani… i seguaci di siffatta teoria, non soltanto sono nell’inganno e nell’errore, ma ripudiano la vera religione depravandone il concetto e svoltano passo passo verso il naturalismo e l’ateismo; donde chiaramente consegue che quanti aderiscono ai fautori di tali teorie e tentativi si allontanano del tutto dalla religione rivelata da Dio.
La devastazione nel piano spirituale imperversa sempre più a causa di quest’alienazione, piuttosto apostasia, degli stessi capi in un Vaticano occupato da allegri demolitori ecumenisti della Chiesa di Dio; tali capi sono – proprio loro oggi – a capo del grande movimento di apostasia «cattolica», cioè delle universali grandi promozioni ecumeniste della setta conciliare, accelerata da un sempre più avventato Bergoglio.

 

Il seguito della grande rivoluzione contro il Diritto naturale e divino

Lo stesso Papa la ripete, anche in altri contesti, come sia nella Mit brennender sorge (14.3.1937), quando parla della libertà e dell’unicità della vera Chiesa, nella difesa del Diritto naturale e divino: “È una caratteristica nefasta del tempo presente il volere distaccare, non solo la dottrina morale, ma anche le fondamenta del diritto e della sua amministrazione dalla vera fede in Dio e dalle norme della rivelazione divina. Il nostro pensiero si rivolge qui a quello che si suole chiamare diritto naturale, che il dito dello stesso Creatore impresse nelle tavole del cuore umano, e che la ragione umana sana e non ottenebrata da peccati e passioni può in esse leggere. […] Anche quei valori più universali e più alti che possono essere realizzati, non dall’individuo, ma solo dalla società, hanno per volontà del Creatore come ultimo scopo l’uomo e il suo sviluppo e perfezionamento naturale e soprannaturale. Chi si allontana da questo ordine, scuote i pilastri su cui riposa la società, e ne pone in pericolo la tranquillità, la sicurezza e l’esistenza…

Quando tale allontanamento dall’Ordine cristiano a favore di un nuovo ordine mondiale viene dalla stessa gerarchia, allora su questo mondo profondamente infermo, privo di sostegno e direzione, sopravviene l’immane disastro di un indescrivibile decadimento.

Il rimedio è stato offerto da Dio, ma purtroppo non fu accolto dai Papi di Fatima: Benedetto XV, Pio XI e Pio XII.

Il risultato fu terribilmente chiaro nel 1960: era insediato in Vaticano un «altro». Era Giovanni 23, un «papa conciliare», fautore di scempi modernistici ed ecumenistici che allontanano del tutto dalla religione rivelata da Dio.

Trascorsi ormai quasi cent’anni d’alienazione «cattolica» relativa al rimedio divino per tanti immani disastri, è in atto l’indescrivibile decadimento per opera di quanti si allontanano dall’Ordine cristiano, scuotendo i pilastri su cui riposa la società.

Oggi, ogni vero cattolico capisce quanto manca il vero Papa per il ripristino dell’Ordine Cristiano a partire da Roma, il che nel piano mondiale sembra solo possibile attraverso la conversione di un grande Impero alla vera Chiesa di Dio.

Sono quasi cent’anni d’alienazione dalla Religione della Verità e dai segni divini di Fatima, per cui questo ripristino dell’Ordine è solo sanabile col ritorno del Papa Cattolico, che consacrerà la Russia al Cuore Immacolato di Maria, come richiesto. Nient’altro può fermare enorme decadimento politico, economico e religioso del mondo presente. Ma ciò è parte di un castigo che nessuno sa con quali altre tragedie, finirà.

Pare impossibile agli uomini una soluzione pacifica, al Signore, però, niente è impossibile. Il problema per i popoli è meritarlo nella situazione presente di generale apostasia e morale miseria.

Che Dio abbia pietà di questa generazione!

 

 

 

27 Risposte

  • 1689: Gesù, apparendo a Santa Maria Alacoque, chiese, ordinò che sui vessilli della monarchia francese venisse posta l’immagine del Suo sacro Cuore. Questo ordine, riportato al al vescovo di Parigi e da questi al re, Luigi XIV, rimase inevaso perché il re era intento ad altre cose, come a trafficare con i Turchi che, intanto minacciavano l’occidente. 100 anni dopo, 1789 scoppia in Francia la rivoluzione, con la monarchia che, nel 1793, lascia la testa sulla ghigliottina.
    1917: la Madonna, a Fatima, comunica ai pastorelli il desiderio/comando che il papa consacri al Suo Cuore Immacolato. Nessun pontefice, per viltà o per pigrizia, obbedirà alla Vergine. Cosa ci dobbiamo aspettare, dal 2017 in poi, esattamente100 anni dopo l’annuncio? La Chiesa lascerà la testa sul piatto di Salomè? Il Signore ha le sue simmetrie, e i segni che si manifestano nella Chiesa e nel mondo ci dicono che il Katechon è prossimo a crollare e chi ne avrà la maggior colpa pagherà cara l’indifferenza alla legge di Dio o la troppa cura alle voglie del mondo.

  • Il Katechon è già crollato poichè colui che trattiene (il papa – Benedetto XVI) è stato rimosso. Adesso dilagherà l’iniquità e l’empietà fino alla comparsa del figlio della perdizione che negozierà una falsa pace in medio oriente; lo stato d’israele sarà interessato da questo negoziato di pace.

  • Per Luciano:
    Forse alla fine del 2017 i 100 anni concessi a Satana da Nostro Signore nel dialogo udito da Leone XIII saranno terminati col trionfo del Cuore immacolato di Maria e la fine dei tre anni e mezzo del regno dell’Anticristo, che sta per iniziare. Forse: Benedetto XVI, di ritorno da Fatima disse infatti: – Speriamo che nel 2017 si possa celebrare il centenario delle apparizioni col trionfo, ecc. – o poco dopo, nel 2018, centenario della fine della Grande Guerra.

  • Vedo che a Rollo(?) le informazioni gli entrano da un orecchio ed escono dall’altro, Ma non c’è da meravigliarsi perché in mezzo ad essi c’è il vuoto fisico e metafisico.
    Che Dio ti benedica, rolletto!

  • il Prof. Pranzetti non si merita gli insulti di un povero cretino, si prega di rimuovere le deiezioni stabiesi

  • purtroppo non riescono a bloccare le scariche di diarrea dell’idiota radiofonico stabiese

  • Rollo sei molto bravo, fra poco sarai allettato e piangerai dai dolori atroci per la tua cattiveria, ne ho visto di gente cattiva che nei momenti tristi piangono come bambini deficienti, che chiedono aiuto, ricorda che chi semina odio e cattiveria raccoglie sempre tempeste di odio e cattiveria

  • Amici. facciamocene una ragione. Cristo ha guarito zoppi, ciechi, muti, lebbrosi, ossessi, resuscitato morti, convertito usurai. Rollo non appartiene alle categorie suddette ma a quella vasta dei beoti e degli svaporati e di cui nessuno è mai stato guarito, nemmeno da Gesù.

  • Per Benedetto 19 luglio 18:12:
    Caro Benedetto, io sarei propenso a pensare che i famosi 3 anni e metto possano terminare in occasione dell’apparizione di Fatima, cioè il 13 maggio 2017. Ciò poiché la Madonna ama scegliere bene date ed orari significativi, come ci insegnano i bravi Vittorio Messori e Antonio Socci. In tal caso, però, bisognerebbe dedurne che essi sono iniziati il 13 novembre 2014, esattamente otto mesi dopo l’elezione del c.d. VdR, data alquanto infausta, come ci ricorda il fulmine sul cupolone di S. Pietro, le colombe uccise dai gabbiani, ecc. Il numero 8 è tra quelli più spesso ricollegati a Maria SS.ma (come il 13 ed il 17, alla faccia dei superstiziosi), e quindi potrebbero esser stati concessi a Bergoglio 8 mesi di prova, prima di iniziare il suo mandato dei 3 anni e mezzo: Fantasticherie? possibile, come però potrebbe essere plausibile la numerologia mariana di Socci (tanto derisa da Bertone, a suo tempo). Last but not least, il fatot che sul web circola il calcolo del “numero della bestia” (cfr Sacre Scirtture), calcolo eseguito sulla parola BERGOGLIO sulla base dei numeri ASCII corrispondenti alle lettere di tale parola. Ovviamente il numero risultante è quello dell’Apocalisse, altrimenti la notizia non sarebbe arrivata sul Web. Anche qui potrebbe trattarsi di farneticazioni di persone suggestionabili, ma vale la pena riportare la notizia per chi volesse approfondirla.
    Concludo con l’esortazione tanto cara a papa Francesco (sic!): sia lodato Gesù Cristo.

  • Mamma mia, che cattiva frequentazione in questo blog. Comunque complimenti ai moderatori per la loro grande democraticità, per l’assenza completa di censura. Ormai, come disse Papa Giovanni, gli uomini sono capaci da soli di distinguere la virtù dal vizio, la verità dall’errore, ignorando l’immondizia (che presto verrà data alle fiamme) e gaudendo della virtù, che solo il discernimento degli spiriti sa cogliere, non i “radicati nel fango satanico”. Pace e bene a tutti (saluto francescano, tanto caro a Papa Francesco).

  • Genny, non tirare troppo la corda: ricordati che ci hai minacciati tutti di morte, ognuno di noi può denunciarti. Ciò che hai scritto è stato salvato (anche da me): se farai partire la tua RIDICOLA querela finirai in guai molto seri e per quanto riguarda il reato di “vilipendio alla religione cattolica” i primi a cadere con una tale denuncia sarebbero proprio i tuoi amichetti comunisti, con le loro leggi e ideologie anticattoliche.
    Ma non mi hai ancora risposto: Bergoglio ha scritto nell’ Evangelii Gaudium che l’aborto è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio e che la Chiesa non può “aprire” ad esso; i comunisti sono abortisti: tu da che parte stai? Sei più cattolico o più comunista?

  • Genny, non esistono (cristiani non cattolici), ma persone non cattoliche, una persona per definirsi cristiano dev’essere seguace di GESU’ CRISTO, chi non segue CRISTO e lo rifiuta non può essere chiamato cristiano, ma e solamente una persona uomo o donna. Chi segue CRISTO non appartiene a nessuna religione

  • Rollo, se Tu sei ateo o altro, sono affari tuoi, ma non puoi definirti un cristiano, ma solo una persona, oggi si usa la parola cristiano per definire una persona, di tutti si usa dire, che bravo o che cattivo cristiano quando si parla delle persone, anzichè dire che brava persona o che cattiva persona, facci caso,

  • Per Genny, Gesu’ in una parabola dove uno degli apostoli gli chiese di quando dovevano avvenire determinate situazioni, rispose non sta a voi saperlo, lo sa solo il Padre che è nei cieli, ma continuò dicendo, quando vedrete avvenire queste cose, ( terremoti, guerre, e altro) e quando verrano in molti nel mio nome, allora il tempo è vicino, dalla Sua morte avvenuta su una croce, tanti sono venuti nel Suo Nome, Cattolici, ortodossi, protestanti, evangelisti, anglicani, valdesi, luterani, testimoni di geova, e in questo ultimo secolo nella chiesa cattolica sono nati centinaia di gruppi con vari nomi, e nessuno rispetta i comandamenti, tutti usano le proprie religioni di appartenenza per scopi personali, tutti si fanno guerra, a cominciare dalla famiglia che viene distrutta ogni giorno con violenza e cattiveria, io non giudico e non mai giudicato, alla fine dei Tempi malvagi quando verrà , non vedrà chi è stato un cattivo o buon cristiano, ma chi avrà creduto in LUI e fatto la volontà del PADRE SUO e nostro che è nei Cieli

  • quando gli insulti e le minacce di morte vengono da un consigliere comunale pesano come calcinacci …

  • Per Cattolico. Guardi che io non ho affatto citato il 13 maggio: infatti non c’entra niente con la fine dell’Anticristo. Ho ricordato invece la celebre visione di Leone XIII che avvenne il 13 ottobre 1884 e che parla del dominio centenario di Satana che sarebbe iniziato qualche pontificato più tardi e che potrebbe ragionevolmente datarsi a partire dalla 2^ Guerra mondiale 1914-1918 o dalla Rivoluzione Russa del 1917. Sempre al 13 ottobre avvenne l’ultima apparizione pubblica di Fatima nel 1917 e quella di Akita nel 1975 in Giappone: ignoro però il senso di questa coincidenza. Il termine dei tre anni e mezzo di regno anticristico potrebbe essere ricavato da molti indizi, come le profezie della Beata Anna Maria Taigi sui tre giorni di tenebre, o di Marie Julie Jahenny, che li pone d’inverno, o dal fatto che Papa Benedetto, avendo letto per intero il terzo segreto di Fatima, auspicava contemporaneamente la fine dei mali e il centenario delle apparizioni. Non cerchi neppure di calcolare il numero della Bestia col nome di Bergoglio, che non potrà mai essere identificato con l’Anticristo, ma al più con un Antipapa o con un falso profeta; legga semplicemente 1 Re 10, 14, oppure 2 Cronache 9, 13 e scoprirà a cosa allude quel numero. Poi veda di trovare senza sforzo una grande banca ebraica il cui nome, tradotto, si accordi facilmente col senso dei due brani biblici citati. Può cominciare a tenere d’occhio le manovre mondiali di quella banca e i suoi uomini, che in questi ultimi anni hanno già fatto ampiamente parlare di sé: spero di sbagliarmi, ma presto un altro uomo di quella banca, trentenne, entrerà in azione alla grande… Se poi vuole cimentarsi in calcoli, legga invece, di Maria Valtorta “I Quaderni dal 1945 al 1950” a p. 158, a proposito di Daniele 8, 13-14. Se può capire, capisca. Di più non dico, ma faccia tesoro di questi dati e cominci a pregare più intensamente.

  • Per il Centro anti-blasfemia.
    Abbiate discernimento su quello che citate. L’articolo calunnioso e i siti citati a proposito di papa francesco e l’uccisione di bambini sono riferibili a sette libere, emanate dalla Chiesa avventista del settimo giorno, che non si fanno scrupolo di mescolare qualche briciola di verità con tonnellate di leggende nere senza fondamento storico (mancano sempre le fonti, o sono risibili), condite da suggestionanti giochetti matematici con lo scopo di fare quadrare i conti arrivando sempre alla fatidica cifra 666. L’interpretazione invece fornita (non scoperta) da me nel commento postato sopra, non è cabalistica, né enigmistica, ma oggettivamente storica, anche se simbolica, come recita testualmente il testo biblico: basta leggere ed è subito chiaro.

  • Genny, è l’anticattolicesimo che non può essere imposto per legge!
    Rollstalker, sei sempre più demente!
    Prima o poi voi 2 vi unirete in “matrimonio”!

  • Buongiorno a tutti, cari Simone e Matteo, chiedo la cortesia di non pubblicare più i commenti di rollo che ritengo decisamente offensivi e volti esclusivamente a far sterile polemica.

  • Grazie, caro Benedetto, mi ha dato una maree di indicazioni chiare e precise. Se riesco a trovare il tempo vedrò di farne buon uso. Intanto la ringrazio nuovamente, e spero vivamente nel trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma. Alle serpi che offendono non dedico nemmeno uno sguardo, né la lettura, ci sarà che penserà a loro, a tempo debito. Ad Jesum per Mariam, caro Benedetto.

  • Ho già risposto per le rime a quello STR….(sostituire ai puntini le relative vocali e consonanti) di Rollo ma quel veramente santo (per la pazienza) di Castagna mi ha censurato.
    E’ un viscido codardo che si nasconde nella posta elettronica.
    Propongo a Matteo di trovare un sofware che elimini in automatico le STR…ZATE di Rollo appena le spedisce. Senz’ altro esiste.

  • Guardi, pur non essendo io ad inserire i post sul sito, ma uno staff di collaboratori, penso che qualche ora di commenti del Troll non facciano male, ma facciano capire a che livello possa arrivare certa gente. Poi, poiché il sito è gestito, il troppo storpia e quindi i commenti vengono salvati e cestinati.

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