Bandinelli per la libertà di coscienza, anzi no: per l’aborto no!

del Prof. Franco Damiani

Signor Bandinelli, grazie per il suo articolo odierno sul “Foglio”. Esso prima rivendica la libertà di fecondazione, in nome della libertà nella “ricerca della felicità”, poi, con ammirevole coerenza, manifesta soddisfazione per le limitazioni, introdotte nel Lazio, alla libertà di obiezione di coscienza per i medici antiabortisti, giacché l’individuo non deve porre ostacoli all’esecuzione delle leggi dello Stato. Qual è il comune denominatore tra due affermazioni apparentemente così contraddittorie?  Vediamo un po’: nella fecondazione artificiale (che sciaguratamente il cattolicesimo “conservatore” credette di avere sconfitto con la legge 40, intrinsecamente immorale giacchè rendeva lecita la fecondazione omologa, non meno omicida dell’eterologa), oltre a tutti gli altri disastrosi “effetti collaterali”, si sacrificano 92 embrioni su 100, mentre l’aborto è esso stesso un omicidio, che si svolga nelle strutture pubbliche o nelle private. Lei ha semplicemente dimenticato che in entrambi questi casi c’è un valore da difendere assai più prezioso della libertà di coscienza o dell’ossequio alla legge. la vita umana innocente.

3 Risposte

  • Brandinelli è un idiota incoerente; inoltre non sarà una legge ingiusta a togliere il diritto di obiezione ai medici cattolici, che di norme e leggi ingiuste, se ne fregano.
    Brandinelli può blaterere finchè vuole ma le “leggi dello Stato” non si autoeseguono da sole.
    A nessuno può essere imposto di uccidere il prossimo!
    I medici VERAMENTE cattolici obietteranno sempre e comunque, a costo di finire in carcere o davanti al plotone di esecuzione.
    Meglio vivere rubando (o facendo una miserabilissima vita da troll, vero rollstalker?) che compiendo omicidi!

  • Come è vero, chi è nato non è stato abortito,
    ecco appunto, ama il tuo prossimo come te stesso,
    non fare agli altri quello che non vuoi per te,
    fai agli altri quello che vorresti facciano a te,
    questo è Vangelo. Domanda tu, proprio tu che promuovi
    l’aborto, vorrresti essere stato abortito?
    Tu proprio tu che dichiari l’aborto un diritto, hai mai
    visto un video che mostra il feto mentre viene ucciso
    con l’aborto, e la sua lotta per la vita?
    Tu proprio tu, sapevi che in certi paesi si può abortire
    al settimo mese, l’ aborto prenatale un vero infanticidio?
    Prima di difendere l’aborto rifletti bene su queste cose.
    Chi vuole l’aborto è un’infanticida!

  • Chi vuole l’aborto è un’infanticida, solo un demente come rollstalker non riesce a capire una simile ovvietà.
    In olanda, paese abortista, l’eutanasia infantile è consentita.
    Moltissimi bioeticisti, sia laici che Cattolici, hanno dato ragione a Peter Singer e ai Cattolici (entrambi dicono che non c’è differenza fra aborto e infanticidio).
    La differenza è che Singer e alcuni bioeticisti (soprattutto australiani ma alcuni loro collegi italiani li hanno seguiti) lo affermano per legalizzare l’infanticidio, i bioeticisti Cattolici e i Cattolici in generale lo affermano per eliminare l’aborto!
    Peter Singer disse che uccidere un neonato è moralmente grave quanto uccidere un pesce e vorrebbe che possano venire soppressi anche i neonati sani: ti riconosci nel suo pensiero, rollino, o hai parlato, come tuo solito, senza riflettere?
    La non risposta significa ENTRAMBE le cose.

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