Segnalazione Quelsi

by Redazione

DE MAGISTRIS COLPEVOLEIl sindaco di Napoli Luigi De Magistris è stato condannato, a Roma, ad un anno e tre mesi di reclusione a conclusione del processo sull’acquisizione di utenze telefoniche di alcuni parlamentari relative al periodo in cui era pm a Catanzaro. Stessa condanna per il consulente informatico Gioacchino Genchi.
I PM: ASSOLUZIONE – Nei confronti di De Magistris, nel maggio scorso, i pubblici ministeri avevano chiesto l’assoluzione. Per Genchi, invece, era stata sollecitata la condanna ad un anno e 6 mesi. La sentenza del giudice monocratico di Roma, attribuisce invece la responsabilità penale a entrambi gli imputati.

INTERDIZIONE DI UN ANNO – La sentenza emessa dal Tribunale di Roma (giudice monocratico Rosanna Iannello) ha disposto anche l’interdizione dai pubblici uffici per un anno per i due imputati. Iannello ha comunque concesso le attenuanti generiche, la sospensione della pena irrogata, compresa quella accessoria, e la non menzione nel certificato penale. L’utilizzo dei tabulati telefonici oggetto del procedimento erano riferiti a diversi esponenti politici, da Romano Prodi, Clemente Mastella, Marco Minniti a Francesco Rutelli.

GLI AVVOCATI DI RUTELLI E MASTELLA – «La sentenza emessa dal tribunale di Roma rende piena giustizia agli uomini politici che furono coinvolti nella vicenda, tra i quali Francesco Rutelli e Clemente Mastella», affermano i legali dei due esponenti politici, gli avvocati Titta e Nicola Madia oltre a Cristina Calamari. «La grave violazione delle prerogative dei parlamentari in questione – hanno aggiunto – determinò una violentissima campagna di stampa contro il governo all’epoca in carica». Fonte: Corriere

Redazione | settembre 24, 2014 alle 5:09 pm | Etichette: condannatide magistrisgenchiwhy not | Categorie: Uncategorized | URL: http://wp.me/p3RTK9-5us