Don Floriano Abrahamowicz: Priebke fu soldato obbediente, Paolo VI fu apostata inesorabilmente

di Redazione

A UN ANNO DALLA MORTE ricordiamo nella preghiera l’anima del Capitano Erik Priebke, soldato che ha fatto il suo dovere eseguendo gli ordini, secondo le leggi di guerra e morì da cattolico. A lui la Contro-Chiesa di Paolo VI, l’apostata del Conciliabolo Vaticano II, che accoglie tutti i peggiori pubblici peccatori, ha negato persino i funerali. Mentre a Montini, che ha distrutto la Fede Cattolica di semre, concede l’onore degli altari con atto di entrambi gli anti-papi: l’emerito Ratzinger e il più giovane Bergoglio.

https://www.youtube.com/watch?v=57xEv0yH_DU

9 Risposte

  • Ricordiamo anche i piccoli bimbi uccisi dai liberatori nella scuola di Gorla.Era il 20 ottobre.

  • Ricordiamo anche i 184 bimbi massacrati nella loro scuola di Gorla il 20 ottobre del 1944 dai soliti liberators a stelle e strisce.

  • Certo, i bimbi di Gorla vanno ricordati come meritano. Lo scandalo demoniaco della loro assenza dalle cronache di stampa di regime, contrariamente a quanto avviene OGNI GIORNO per altri più o meno presunti “massacri”, grida vendetta al cospetto di Dio e di fronte all’uomo stesso.

    Quanto a Priebke, abbiamo espresso in agere l’anno scorso la posizione che riteniamo più corretta dal punto di vista religioso e morale, ma anche politico e storico. Abbiamo pianto i morti delle Ardeatine e di via Rasella, ma abbiamo anche individuato i responsabili morali, giuridici e militari, specificando che tra essi non ci fu l’ufficiale tedesco, il quale agì come agì ex officio, alla luce dell’abissale (e fondamentale) differenza tra dispiacere (che certo provò, allora e in seguito: era un sodato, non un assassino) e richiesta di perdono (di che cosa? egli agì stando a tutte le regole). Semmai i responsabili furono coloro che le vittime delle Ardeatine VOLLERRO e anzi CERCARONO (attraverso un vile attentato contro ogni diritto di guerra – e di pace – senza uniformi e contro un reparto in ritirata) per far piovere su di loro stessi un surrettizio “consenso” da parte della popolazione: i massacratori (essi sì) di via Rasella.

  • Gran rispetto a don Floriano che agisce da vero sacerdote cattolico dicendo la verità che nessun politico vuole dire !
    Non parliamo, poi, dei cosiddetti sacerdoti della ex-chiesa cattolica….
    L’ignoranza e la moda parolaia gestita dai giornali fanno da padroni nelle loro menti.

  • Per Juan.
    basta cercare su internet intervista a Priebke e leggere dei fatti di Via Rasella e si capiscono tante cose e si capirebbe che non è “ostentato attaccamento” ma semplice rispetto ad un povero soldato che è appartenuto alla schiera dei vinti, quindi dei vilipesi dalla storia dei vincitori.

  • Comunque la chiesa cattolica del dopo concilio vaticano II, non dice più la verità che ha insegnato Gesù, ma si sono venduti per trenta denari al nemico della verità, chiamato il falsario, l’omicida, con le bugie, con la menzogna e con il falso stanno distruggendo e ammazzando milioni di uomini, donne e bambini, si servono anche dei vaccini, che i governi delle nazioni obbligano i cittadini a vaccinarsi, nascondendo loro la verità dei danni che provocano questi vaccini

  • Be, i vaccini in sè li aveva inventati Pasteur, non per uccidere, ma per salvare esseri umani. Vero è però che ora, in un mondo dedito solo all’accumulo del denaro e del potere, un vaccino può essere solo uno strumento di scalata al potere.
    Quindi essere preparato con poca rigidezza scientifica, solo per ottenere contributi statali o mondiali dall’OMS.
    Questa è la realtà ! Ovvero, come per le apparizioni di marie a destra e manca e che seguono come ombre i veggenti, così pure per vaccini e medicine, c’è da chiedersi per quale scopo è fatto e se davvero è benefico.
    Ma è vero pure che la diffusione e la non-lesività di un vaccino o di un farmaco, sono il miglior biglietto per una diffusione massima, quindi c’è da ben sperare che il profitto ottenibile spinga ad usare la miglior soluzione ed il minimo danno !

  • Bene Don Floriano ha fatto una opera riparatrice in un paese dominato dall’odio generato da un diabolico comunismo sostenuto da una grande maggioranza del clero ” cattolico “. In Italia si danno le medaglie d’oro agli attentatori fuggiti, nascosti, rispuntati a raccogliere gli onori a guerra civile terminata. Leggere per credere il libro di Pierangelo Maurizio

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