Segnalazione di Cristian Rossettini

23/10/2014, 10:39 | ATTUALITÀ

Grazie ad una incessante progettazione a sostegno ed al rilancio dell’occupazione italiana è sicuramente “Lega della Terra” l’associazione no-profit rivelazione dell’anno 2014; l’intraprendenza, l’innovazione, la costanza ed il coraggio hanno sicuramente contraddistinto e reso unico il DNA della Lega della Terra. Di grande potenzialità sociale ed economica è apparso il “Regolamento per la tutela e valorizzazione dei prodotti tipici locali e per l’istituzione della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine)” approvato da alcuni comuni del nord e del sud Italia; il coinvolgimento di tutta la società civile e produttiva locale ha permesso e permetterà di mobilitare risorse culturali ed economiche dormienti oltre ad attrarre capitali umani ed economici dall’esterno. Forte e deciso è il sostegno alle piccole e medie Aziende agricole ed agroalimentari nella difesa contro l’usura bancaria degli Istituti di credito grazie all’attivazione di uno specifico servizio dedicato unicamente ai soci dell’Associazione. Energica e di controtendenza è stata la petizione aperta dalla Lega della Terra per chiedere direttamente al Presidente russo Vladimir Putin di togliere l’embargo economico a tutte le imprese firmatarie che non hanno riconosciuto le decisioni di politica estera adottate dall’UE; la petizione, attualmente ancora aperta, è stata portata dall’Associazione direttamente al Cremlino. Attiva è stata la partecipazione, o la semplice promozione come collaborazione, a Sagre in tutto il territorio nazionale dimostrando radicamento e buona organizzazione locale; dalla provincia cremonese a quella foggiana, dalla provincia comasca a quella avellinese vi è stato un notevole interesse per l’attività associativa sia di privati ma anche di amministratori pubblici. Particolare importanza è stata la collaborazione che Lega della Terra ha instaurato con la Sagra della Mostarda e del Ficodindia di Militello, tra le maggiori manifestazioni italiane. Sistematica e decisa appare la realizzazione di un rapporto diretto tra produttore e consumatore che Lega della Terra ha intrapreso grazie al Progetto “Adotta un Albero di arance rosse di Sicilia”; rilevanti sono le attese occupazionali che deriverebbero da questo primo percorso in quanto l’Associazione sta valutando un’attiva estensione ad altri prodotti della nostra terra. Interessanti sono i “pranzi comunitari” realizzati in terra padovana e trevigiana volti a riscoprire valori sociali prima di quelli economici. L’Associazione attualmente guidata dal Presidente Arch. Daniele Spairani e dal suo Fondatore e Vice Presidente Dr. Nicola Gozzoli ha raggiunto notevoli risultati ed apprezzamenti in breve lasso di tempo tanto da sorprendere gli stessi addetti di settore.