Ebola, primo caso sospetto in Italia: ricoverato a Roma un medico

 

Non creiamo allarmismi, ma diciamo la verità. E prepariamoci!

 

Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

ANTI EBOLADa cinque giorni allo Spallanzani di Roma è ricoverato un medico italiano che sarebbe entrato in contatto con un collega che ha contratto il virus ebola e che si sta curando in Germania. L’uomo, un marchigiano, il 28 settembre scorso, riporta il Messaggero, aveva partecipato in Sierra Leone (una delle zone più colpite dal virus) ad una festa con altri operatori, fra i quali c’era un pediatra ugandese di Emergency che è poi risultato positivo all’ebola.

 

L’ortopedico marchigiano, 53 anni, è ora sotto osservazione. I primi controlli lasciano ben sperare. L’uomo infatti è al momento negativo al test dell’ebola (ma bisogna aspettare ancora una settimana per escludere del tutto l’infezione) e non manifesta i sintomi della malattia. L’uomo inoltre, che è stato subito isolato dopo lo sbarco a Fiumicino non può – anche nel caso di contrazione della malattia – aver contagiato nessuno: va infatti ricordato che si è contagiosi solo quando si manifestano i sintomi.

Ma in Italia è già psicosi: “Riceviamo in media dieci telefonate al giorno da varie strutture ospedaliere che ci chiedono aiuto. In alcuni casi i pazienti vengono portati allo Spallanzani”, spiega il direttore scientifico dell’Istituto Giuseppe Ippolito. Allo Spallanzani comunque è sotto osservazione anche un libico.

Fonte e foto: Libero

Redazione | ottobre 9, 2014 alle 12:47 pm | Etichette: Ebolamedicoroma | Categorie:Dall’Italia | URL: http://wp.me/p3RTK9-5zY

Una Risposta

  • Contrordine dall°Oms ,che come ogni apparato internazionale soffre di elefantiasi burocratica e di lottizzazione lobbistica: il virus si contrae anche quando non sono ancora presenti i sintomi.
    Era ora che si dicesse cio° anche se la prima divulgazione era edulcorata per non creare panico, ora si rivela quel che si e° sempre saputo della maggior parte delle infezioni virali. Inoltre si sapeva da subitgo che la comparsa delle manifestazioni cliniche per l°ebola era la manifestazione conclamata dell°infezione gia° presente e diffusa nell°organismo.
    In Italia possiamo stare tranquilli con la ministra che non ferma gli sbarchi clandestini sulle coste siciliane,ma si limita a suggerire migliori controlli da parte della regione stessa….!!!!!!

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