Egregio Livio Fanzaga, al sinodo comanda lo Spirito Santo o lo “spirito del Mondo”?

LETTERA APERTA A LIVIO FANZAGA, DIRETTORE DI RADIO MARIA

di Adriana Turcato (Treviso)

Un veloce commento sul primo documento partorito dal sinodo per la famiglia ove si scopre che si devono ricercare elementi positivi nella fornicazione, nell’adulterio e nella sodomia !!!

Povero San Giovanni Battista (Mt14). Avrebbe potuto tenere la testa attaccata al collo se avesse saputo cosa avrebbe suggerito lo Spirito Santo al Vaticano del futuro. Se solo avesse saputo evitare un linguaggio così insensibile contro re Erode, un linguaggio che chiaramente lo discriminava facendolo sentire non benvenuto e giudicato. Quanto più bene si sarebbe potuto compiere se solo il Battista avesse riconosciuto gli elementi buoni nell’adulterio del re.

Ma perché il Battista non è stato un po’ più comprensibile?

E che dire di San Tommaso Moro anch’egli perse la testa a causa dell’adulterio di Enrico VIII. Evidentemente anche lui non conosceva il linguaggio della misericordia che lo Spirito Santo avrebbe risvegliato nei futuri cardinali della chiesa conciliare.

E pensare che di professione faceva l’avvocato.

Agì nello stesso modo anche Nostro Signore: invece di “incoraggiare” la donna al pozzo di impegnarsi verso “l’ideale” di un matrimonio valido. Egli le disse apertamente, “Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito” (Gv 4:18). Un pronunciamento così insensibile che non teneva conto degli elementi positivi del suo adultero. Non teneva nemmeno conto della “fedeltà” e “dell’amore” che certamente dimostrava nei confronti del “marito numero 5”. Lei non stava anche compiendo dei grandi “sacrifici”? Per esempio cucinare i pasti per lui e altre belle cose simili? Chiaramente lo Spirito Santo di 2000 anni fa non aveva ancora “percepito l’odore degli uomini”. Quale fortuna ora avere un Bergoglio che sistemerà la situazione come si deve…

9 Risposte

  • Padre Livio quando parla del perito chimico (bergoglio), si illumina lo considera dio. Mi ricorda in commento su Facebook di un prete, modello padre Livio che scrisse: Cristo parla che Bergoglio. Non ci sono più epiteti per delifire questi soggetti.

  • Ho scritto una lettere di fuoco a padre Ljvio 2 giorni fa, sapendo che di sicuro non l’avrebbe neanche letta. Ma bisognava tirar fuori tutto. Basta buttar dendro e inghiottire. Gli ho presentato una per una tutte le sue catechesi, le sue affermazioni, i suoi anatemi di un tempo. Se lo ricorda ancora l’uomo dalla cintola in giù con cui apostrofava certi vizi? E i “lorsignori” di Repubblica? E l’anatema contro Scalfari?”Convertiti, finché sei in tepo, sei vecchio!” All’Improviso:”Bibidibobidibu!” e la zucca si è trasformata in carrozza. Tutti al ballo! In maschera, anzi, senza più la maschera. E tra musiche e suoni, tutti a spasimare la mano del Principe! Ve lo ricordate? Quello che quasi un anno e mezzo fa aveva disertato orgogliosamente un concerto in vaticano, mandandoci come suo rappresentante il suo scranno vuoto, perché lui non è un principe rinascimentale? Certo, si è rivelato un tiranno medievale, un erode paladino di comcubinaggi, un rommel volpe che sa dove condurre le sue squadracce del salotto buono ma con l’anima dei briganti. Tutto questo a padre Livio ora sembra vero distillato di santa romana chiesa, compendio del catechismo della chiesa cattolica, quinto ed unico vangelo che essendo venuto dopo, è quello vero. Proprio come il corano per i mussulmani! MOmetto è il profeta vero, è venuto dopo di Cristo. Applicando tale categoria di pensiero, dobbiamo concludere che l’anticristo dovrà essere il vero profeta essendo quello che si presenterà per ultimo. Purtroppo se siano i soldi, o le fissità neogeriatriche, o altri reconditi scopi, (quali?), non si capisce dove andrà a parare padre Livio prima o poi. Penso più prima che poi. Noi “non ci curiam di lor” passiamo oltre anche senza guardare perché non è certo un bello spettacolo!

  • Una piccola noticina, leggo sempre che chiamate ( PADRE ) i Papi, i cardinali, i vescovi, molti sacerdoti e molti frati, NON STA SCRITTO CHE SOLO UNO E’ IL PADRE, E SI TROVA NEI CIELI ! e non chiamare nessuno essere umano Padre.

  • Nemmeno i nostri genitori? Possiamo chiamarlo genitore uno! E se invece il padre biologico si, perché chi ci accompagna nella fede, chi ci dà il latte della grazia nei sacramenti, se è degno del suo ministero, no?

  • SILVANO , C’E’ ANCHE LO “SPIRITO” DI PATATA. FINALMENTE UNA LETTERA CHE SPUTTANA PSEUDO CATTOLICI SPACCIATORI DI VERITA’ ( ADORATORI IN REALTA’ DEL dio VITELLO D’ORO ). AAAAA LIVIO SEI STATO SGAMATO

  • c’è anche il sidro di pere … il vegetale più adatto a quella radio è la rapa dalla quale, come da proverbio, non si cava il sangue

  • lo spirito del tempo va anche tenuto in considerazione, non so bene per quale motivo Cristo è venuto 2000 anni or sono , avrà avuto certo le sue buone ragioni, ma tutto cambia e restare ancorati alla teologia è un errore! quello che conta non sono le esteriorità ma ciò che abbiamo dentro e lo scopo del nostro cammino qui sulla terra

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