A cura dello Staff nocensura.com

Molto presto le nostre forze dell’ordine potrebbero essere equipaggiate con il Taser, come la polizia americana. Il parlamento ha già dato il “via libera”. Si tratta di un’arma molto pericolosa, che negli USA come vedremo nell’articolo dal 2001 ad oggi ha provocato la morte di OLTRE 800 PERSONE e ne ha rese invalide alcune migliaia! La maggioranza di queste era DISARMATA. Le potenti scariche elettriche sono letali per chi soffre di cuore (anche senza saperlo) ma in una situazione di forte stress emotivo come un arresto, può uccidere anche persone sane.

Noi comprendiamo l’esigenza di offrire alle forze dell’ordine uno strumento alternativo alle armi da fuoco per immobilizzare eventuali aggressori; ma allora suggeriamo l’utilizzo degli spray al peperoncino, armi non letali ma estremamente efficaci, sopratutto quando la concentrazione di principio attivo è elevata.
Inoltre, alla luce dei numerosi abusi a cui abbiamo assistito in questi anni: SIAMO SICURI CHE IL TASER SARA’ UTILIZZATO SOLO CONTRO PERSONE ARMATE E PERICOLOSE?!? Noi – ci dispiace dirlo – ma non ne siamo affatto sicuri…
 
Il taser, la nuova arma della repressione, sta per sbarcare in Italia
Il nostro caro governo va verso l’approvazione del taser (la pistola elettrica) … viva la democrazia (del bastone e della carota)!
Guarda caso quando l’Europa comunitaria si trasforma in un stato sovranazionale totalitario con la sua polizia speciale (eurogendfor), proprio quando la Grecia è ridotta allo stremo dai ricatti delle oligarchie bancarie e del Fondo Monetario Europeo e gli altri stati presumibilmente si avviano lungo la stessa strada, ecco che il governo pensa non già a sanare le ingiustizie ed a porre rimedio alla povertà, ma a dotare le forze dell’ordine di nuovi strumenti “dissuasivi” utili per fronteggiare le prossime rivolte popolariormai certe visto l’aggravarsi della. Non è un caso che questo proposito viene alla luce contemporaneamente alle riforme (o meglio contro-riforme) nel campo dell’occupazione che mirano a smantellare i diritti acquisiti.
Chi propone l’adozione di questo nuovo strumento fa affidamento sul fatto che il taser sia utilizzato in “paesi avanzati” come gli Stati uniti e la Francia. Ma da quando in qua gli Stati Uniti sono un esempio di democrazia e di libertà? Già nel 1914 negli USa si perpetrò la strage di Ludlow, ovvero il massacro dei minatori in sciopero e delle loro famiglie, ad opera delle “forze dell’ordine” degli USA (quarantacinque morti, tra cui 32 donne e bambini). Poco tempo dopo lo slogan utilizzato dal presidente Wilson per convincere gi statunitensi ad entrare in guerra contro Austria e Germania fu “rendere il mondo un posto sicuro”. La solita squallida ipocrisia delle agenzie di pubbliche relazioni.

Come osserva giustamente Italo Di Sabato, dell’Osservatorio sulla repressione: “Si tratta di un’ulteriore militarizzazione delle forze dell’ordine. E’ un’arma di tortura.  (…)
I dati forniti da Amnesty International, dimostrano che il taser non è innocuo. Dal 2001 (anno nel quale il taser fu introdotto negli Usa) sono 800 le persone morte in seguito all’utilizzo del taser, il 90 per cento di queste era disarmato, ed era stato fermato per un controllo di polizia. Questo strumento, inoltre, può provocare effetti a lungo termine e gravi handicap”.

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