Segnalazione Quelsi

 

by Eugenio Cipolla

 

DE MAGISTRIS 2Che la coerenza e Luigi de Magistris non vadano a braccetto lo si è capito abbastanza bene in questi ultimi giorni. Dopo la condanna a un anno e tre mesi, che gli è valsa addirittura la sospensione da sindaco di Napoli, l’ex pm di Catanzaro ha tirato fuori tutto il suo repertorio, dimostrando una certa incoerenza rispetto al passato, quando attaccava chiunque fosse anche solamente indagato.

 

 

Attacca tutti il sindaco sospeso: il presidente della Repubblica, i magistrati, i pezzi di Stato corrotto, la mafia ha abbandonato le bombe per passare alla legalità formale, l’ex servizio segreto militare italiano. «Mancano solo Papa Francesco e il comandante della NATO ad attaccarmi», ha detto, si spera in maniera scherzosa, l’altro giorno a chi gli chiedeva un commento sulla vicenda.
Eppure proprio lui, il piccolo Robespierre di Napoli, qualche tempo fa si comportava allo stesso modo di coloro che oggi accusa. A Berlusconi, indagato per il processo Ruby, disse che un presidente del Consiglio nelle sue condizioni «sarebbe stato costretto a dimettersi». Ma non è finita qui. Con Gianni Lettieri, suo competitor durante le elezioni che poi lo videro trionfare, si comportò ancora peggio.

Era il 21 maggio 2011, il primo turno delle elezioni, qualche giorno prima, aveva sancito che al ballottaggio dovessero andare de Magistris e Lettieri. Durante un faccia a faccia sull’emittente napoletana Canale 34 i toni si spinsero al limite. «Non affiderei Palazzo San Giacomo a uno che è sotto processo per truffa a Salerno per un suolo che è diventato edificabile grazie a una variante». La replica di Lettieri fu immediata:«Parli di un processo che non va avanti perché non sanno come uscirne. E poi non di truffa si tratta ma di una vicenda amministrativa. Io a Salerno ho portato 1000 posti di lavoro».

Quel processo, che si è concluso a dicembre 2013, ha visto l’assoluzione di Lettieri con formula piena, perché il fatto non sussiste. E ovviamente le scuse di de Magistris non sono mai arrivate.

Eugenio Cipolla | ottobre 2, 2014 alle 3:56 pm | Categorie: ItaliaPolitica ed Economia | URL:http://wp.me/p3RTK9-5y3