Agenzia Italia: Immigrati: Per la Cei aiutano contro gli effetti devastanti denatalita’

 

Mascherare l’accettazione e la promozione del mondialismo, business concordato con gli altri poteri forti…  
Sarebbe da chiedere cosa fa la CEI per favorire la natalità autoctona? Sembra evidente che le aperture alla coppie omosessuali non siano un esempio di un impegno in tal senso…

Segnalazione di Raimondo Gatto

 

CEI(AGI) – CdV, 6 nov. – L’apporto positivo in termini di nuovi cittadini che arriva dagli immigrati e’ sottolineato dai vescovi italiani che denunciano gli “effetti devastanti della denatalita’ sul futuro: i bambini che nascono oggi, sempre meno, si ritroveranno ad essere come la punta di una piramide sociale rovesciata, portando su di loro il peso schiacciante delle generazioni precedenti”. E’ questo passaggio il cuore dell’annuale messaggio della Cei per la Giornata della Vita, che sara’ celebrato il prossimo primo febbraio con lo slogan “Solidali per la vita”

 

Fonte: AGI – Agenzia Italia: Immigrati: Cei, aiutano contro effetti devastanti denatalita’ http://google.com/newsstand/s/CBIw54393Ro

3 Risposte

  • C’è un tratto fondamentale nella mente immigrazionista per me , al di là delle soffiate di loggia ed è che i popoli che vengono dal sud del mondo siano più buoni , umani delle genti europee .
    Questo vuol dire che la nostra estinzione per un cattolico progressista potrebbe esser vista come qualcosa di auspicabile , nella sua mente inconscia .

  • Sarebbe interessante, molto interessante capire quali meandri di filosofia aleggiano nelle zucche violacee dei vescovi italioti…
    E’ incredibile che ad un male (la denatalità dell’aborto) questi vogliano aggiungere altro male con l’immigrazione incontrollata di gente islamica !
    Alla ignoranza non c’è mai fine.
    Alla testa di queste menti eccelse c’era un tempo il vescovo di Mazara del Vallo che tuonava indignato contro i “respingimenti” del governo Berlusconi [non erano affatto respingimenti in mare, ma erano blocchi in Libia delle partenze].
    Chissà, forse oggi sottoposta la sua diocesi ad indagine per frode ed altre situazioni consimili, ha altro a cui pensare.

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