A Vittorio Feltri – rif. Lettera a Emma Bonino

LA LETTERA DI VITTORIO FELTRI A EMMA BONINO:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/hai-lottato-i-diritti-ora-contro-cancro-lottiamo-insieme-te-1082273.html

Riceviamo e pubblichiamo la replica del Prof. Luciano Pranzetti

Gent.mo Vittorio: due chiose alla lettera di cui all’oggetto.

1) Dire che la signora Bonino abbia riservato poca attenzione a se stessa e più agli elettori, è quantomeno una tua distrazione dacché la predetta – a cui rivolgo i miei auspici per una buona e positiva resistenza al tumore – con il curare gli elettori si è assicurata, nella sua vita, come in una partita di giro, onori, prebende e seggi: deputata, ministra degli esteri, commissaria europea, candidata in odore quirinalizio. Mi sembra, perciò che l’attenzione a se stessa sia stata pari a quella dedicata agli elettori, e forse di più specialmente se penso  a taluni politici che, pur spendendo tempo e denaro con l’elettorato – e gli esempî sono innumeri – hanno raccolto polvere e delusione.

2) Se aver praticato l’aborto (cultura di morte) in centinaia e centinaia e centinaia di casi, rappresenta un diploma e un attestato di lotta per i diritti, ebbene, quanto meno sotto l’aspetto elettorale – e lo dico come corollario non escludendo, tuttavia, il prevalente elemento etico– ella ha perduto una buona massa di virtuali elettori che le sarebbero stati grati per averli fatti nascere. Ma se poi penso a costei che l’aborto lo praticò usando una volgare pompa di bicicletta – horresco referens – fra risate e ghigni delle stesse “madri” penetrate da un volgare tubo di gomma, e raccogliendo i resti liquescenti del feto in barattoli di marmellata, mi vien la pelle d’oca: la sindrome di Erode, con abilitazione abortiva “pompo-terapica” ed allegato certificato di benemerenza.  Concedimi una finale piuttosto forte: quando costei aspirava “ piccoli uomini/donne” indifesi, lo faceva perché consapevolmente considerava quegli esserini , indifesi e silenziosi, nient’altro che un grumo informe di cellule invasive e nemiche contro cui degna era la sua lotta. Ora la stessa si trova a combattere contro un altro grumo che però, a differenza di quelli forieri di vita che lei frantumò inviandoli in discariche di rifiuti, questo suo grumo, dicevo, reca i segni spietati della morte. Che Dio l’aiuti.

Tutto qui, caro Vittorio. Ah! permettimi una riflessione a cui chiedo un tuo commento: guarda un po’ che strano! Emma Bonino, Veronesi, Vendola, radicali, liberals e quanti “lottano” per il diritto civile dell’aborto, SONO TUTTI NATI.

Cordialmente

3 Risposte

  • Il Prof. Pranzetti ha risposto ottimamente al pessimo scritto di Feltri!
    La Bonino si pentirà in tempo o continuerà nella sua strada in discesa fino alla fine?

  • sono tutti nati e nonostante i finti digiuni continuano a vivere … confidiamo sempre in un autorevole Sciopero della Fame …

  • Ottimo, Pranzetti !
    Il Feltri che un tempo ammiravo per la sua qualità di essere giornalista di destra non essendo corretto politicamente, ora nella sua senescenza giornalistica ed umana procede con uscite molto corrette ed in odore di adattamento furbesco ai tempi.
    Ma forse è solo la miseria di chi non ha mai riflettuto veramente sul cattolicesimo….

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