Una Risposta

  • Dopo lo scialo dei “tangueros”, che hanno trasformato la santa Piazza di San Pietro in arena da ballo, ora succede che la sala Paolo VI – non nuova a simili eccentricità desacralizzanti – abbia ospitato un circo. Ciliegina finale: papa Bergoglio ha ricevuto in udienza privata la similattrice Angelina Jolie in occasione del suo film da regista. Una signora il cui marito si professa gnostico/ateo, una signora che si vanta di rispettare la volontà della figlioletta di 8 anni intenzionata a cambiare sesso. Una signora che ha rivelato – e te pareva! – di aver ritrovato la fede! Ma non è papa Bergoglio colui che nel 2013, a giugno, disertò un concerto di musica seria, musica classica nell’aula citata, per non sentirsi, udite udite! un principe rinascimentale? Certo, presenziare a uno spettacolo circense o presenziare, nella casina di Pio IV alla proiezione del film targato Jolie è molto più prestigioso:

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