Il no global Francesco Caruso avrà una cattedra universitaria a Catanzaro: insegnerà sociologia

Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

big_deeb6b7d37b471a5cc13eccbec36e368“Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Così diceva Francesco Caruso nel 2007, per spiegare il motivo per cui considerasse Marco Biagi e Tiziano Treu degli “assassini” degli operai morti sul lavoro.
Peccato che Marco Biagi fosse stato davvero assassinato, poco tempo prima, dalla Brigate Rosse.

Francesco Caruso, esponente del Movimentismo No Global, è stato deputato dal 2006 al 2008, eletto in quota Rifondazione Comunista. Per quelle parole è stato condannato da tutto il mondo politico, compagni compresi. Ma ad anni di distanza tutto è dimenticato. Caruso potrà infatti dirigere la cattedra di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Una nomina che ha mandato su tutte le furie il sindacato di polizia Coisp: “Una nomina francamente inspiegabile una designazione che ci indigna e ci preoccupa per la ricaduta che potrebbe avere sugli studenti del ateneo catanzarese. A parlare chiaro è il curriculum del signor Caruso, noto alle cronache per essere stato uno dei principali artefici della rete no-global del G8 di Genova, per aver seminato marijuana nei cortili della Camera dei Deputati”.

Eppure, è stato proprio il curriculum esibito da Caruso a convincere l’Ateneo, come rivela lo stesso ex deputato: “Guardiamo all’aspetto positivo di questa vicenda e cioè che esiste nel capoluogo calabrese un’istituzione di un certo rilievo, come l’università Magna Grecia, dove puoi insegnare anche senza avere padrini, padroni e padreterni alle spalle. Pur senza conoscere nessuno, mandi il curriculum e vieni valutato per quello che sei: dovrebbe essere la normalità, e invece già questo rappresenta un atto quasi ‘rivoluzionario’ in un ambiente come quello dell’accademia in Italia ancora soffocato da baronati e nepotismo”.

Ma il Coisp non è l’unica voce contraria. Anche l’Associazione Nazionale Sociologi ha stigmatizzato il mancato coinvolgimento nella scelta, chiedendosi per quale motivo «sono stati utilizzati i criteri di scelta che allo stato attuale promuovono la cultura senza promuovere l’esempio». Critiche anche dal gruppo consiliare di Forza Italia in Comune.
Può davvero insegnare sociologia chi ha definito assassini Biagi e Treu e dopo la mancata rielezione si è autodefinito un “sovversivo a tempo pieno”? Secondo l’Ateneo sì, perché “Le precedenti attività di Caruso non possono mai essere pregiudizievoli rispetto ad un incarico accademico”.
Sarà.

Riccardo Ghezzi | gennaio 14, 2015 alle 1:16 pm | Etichette: carusocatanzarocattedra carusouniversità magna graecia | Categorie: Cultura e Informazione | URL:http://wp.me/p3RTK9-6mb

Una Risposta

  • Errore di stampa: corr. “Le precedenti attività di Caruso FAVORISCONO AL MASSIMO un incarico accademico”.

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