Nuovo codice della strada russo vieta la patente a transessuali, pedofili, feticisti sessuali, guardoni, giocatori patologici, cleptomani e a chi ha disturbi d’identità di genere

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11740926/Russia–la-legge–.html – 9 gennaio 2015

Robe da Putin

Russia, la legge: “Divieto di guida per i transessuali, provocano incidenti

Una legge, firmata dal premier russo Dimitri Medvedev, che vieta a travestiti e transessuali di guidare un’auto. Scontata l’ondata di proteste, anche da parte – per la cronaca – di una nota consigliere del Cremlino. La norma, entrata in vigore questa settimana, vieta a chi è stato diagnosticato un disordine della personalità o dell’identità di genere di mettersi al volante. E, appunto, in Russia, travestiti e transessuali sono soggetti per legge “disturbati”, dunque la lista delle persone a cui è vietato guidare comprende anche loro (inoltre anche feticisti sessuali, guardoni, pedofili, giocatori patologici e cleptomani). Già nel 2012 Putin firmò una legge che vietava di fornire informazione sugli omosessuali ai minori, vietando di fatto quella che veniva definita la “propaganda omosessuale“. La decisione sollevò l’opposizione di attivisti di tutto il mondo, oltre che di star come Madonna. Secondo quanto affermato dalle autorità russe, le novità sul codice della strada servono a ridurre il tasso di incidenti mortali nel Paese, togliendo dalle strade i guidatori afflitti da presunte patologie. Anche in questo caso è già partita la sollevazione dell’associazioni per la difesa dei diritti.

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