LETTERA APERTA A JORGE MARIO BERGOGLIO

BERGOGLIO PAGLIACCIO

LETTERA APERTA

Jorge Mario Bergoglio

C/O DOMUS SANCTAE MARTHAE

Piazza Santa Marta

00120 Città del Vaticano

dsm@org.va

Treviso A.D 31-01-2015 S. Giovanni Bosco

Egregio,

in questa mia missiva, sarò franco e oggettivo. Mezzo bicchiere d’acqua non è né mezzo pieno né mezzo vuoto, ma semplicemente MEZZO e basta. Il resto è filosofia di bassa lega.

Appartengo a quella categoria di persone che fino al Concilio Vaticano II, rientrava nella percentuale bulgara dei Cattolici Apostolici Romani, di cui anche Voi facevate parte. Dopo tale evento, detta percentuale si è progressivamente assottigliata fino ad arrivare a percentuali da prefisso telefonico.

Detti Cattolici (da prefisso telefonico), sono noti ai piu’ con l’appellativo di TRADIZIONALISTI, anche se la dizione esatta è: NON MODERNISTA. Per i dettagli rileggere l’Enciclica di S. Pio X Pascendi Dominici Gregis.

 

Da Cattolico nato nel 1960, con il passare del tempo notavo delle incongruenze tra la teoria e la pratica, ovvero il Magistero della Chiesa Cattolica fondata da Cristo il Vangelo e il comportamento non sempre in sintonia e in tanti casi contrario a detti insegnamenti.

Da quando Voi occupate il Trono di S. Pietro, questa escalation modernista ha subito un’accelerazione spaventosa.

Riprendo come semplificazione (ma i fatti sono molteplici) l’inizio di un articolo del FATTO QUOTIDIANO (1): Sì a matrimoni gay, ai sacramenti per i divorziati risposati e ai metodi contraccettivi. È quanto chiedono a larga maggioranza a Papa Francesco i cattolici……..

La prima domanda che sorge spontanea è: ma questi sono CATTOLICI?

La seconda ma un Papa Cattolico (Attenzione: un non cattolico, anche se veste di bianco e siede sul Trono di San Pietro non é Papa), cosa direbbe e soprattutto cosa farebbe nei riguardi di “questi cattolici”?

Una persona di buon senso, non dico cattolica ma atea, si rende conto subito che tutto ciò è contro la volontà di Dio.

Chi siede suo Trono di S. Pietro, che ruolo ha? E cosa deve fare?

Mi risulta che il Papa sia il Vicario di Cristo e non il Vice-Presidente (Cristo Presidente).

Compito del Vicario è di pensare e di fare la volontà di Cristo, si potrebbe dire che deve pensare con la testa del CAPO (Cristo). Il Vice-Presidente, in assenza del Presidente può anche non tener conto dei desideri del Presidente.

Perché e chi vuole la distruzione della Chiesa? Perché il “corpo di guardia” (leggi la quasi totalità del clero), è passato al nemico?

Perché Paolo VI, ha firmato il Novus Ordo Missae codificato da Annibale Bugnini (2), nonostante la lettera dei Cardinali Bacci e Ottaviani dal titolo: Breve esame critico del «Novus Ordo Missæ»?

Paolo VI & C., si sono “dimenticati” la Bolla di S. Pio V QUO PRIMUM TEMPORE, che accompagnava il Messale Romano? Per i distratti riporto l’ultimo punto: Nessuno dunque, e in nessun modo, si permetta con temerario ardimento di violare e trasgredire questo Nostro documento: facoltà, statuto, ordinamento, mandato, precetto, concessione, indulto, dichiarazione, volontà, decreto e inibizione. Che se qualcuno avrà l’audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell’indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo.

Chi pagherà per questa “disattenzione”, “forse” pianificazione?

Quale motivo se non la distruzione e la podestà della Chiesa Visibile è lo scopo del Novus Ordo Missae?

Che da RINNOVO del Sacrificio di Cristo in forma non cruenta, è diventato alla maniera luterana-protestante il RICORDO dell’ultima cena.

Ricordo alcuni comportamenti dei Santi nei riguardi della FEDE e dei rapporti con le “altre religioni”, e quello che disse la Madonna a La Salette:

  • *PAROLE DI S. ATANASIO AI CRISTIANI CHE SOFFRIVANO SOTTO GLI ARIANI:*

“Che Dio vi consoli! … Quello che rattrista … è il fatto che gli altri hanno occupato le chiese con violenza, mentre in questo periodo voi vi trovate fuori. E’ un dato di fatto che hanno la sede, ma voi avete la fede apostolica. Possono occupare le nostre chiese, ma sono al di fuori della vera fede. Voi rimanete al di fuori dei luoghi di culto, ma la fede abita in voi. Vediamo: che cosa è più importante, il luogo o la fede?. (Coll. Selecta SS. Eccl. Patrum. Caillu e Guillou, vol. 32, pp 411-412). “*

  •  FRANCESCO D’ASSISI

«Se, tu col tuo popolo, vuoi convertirti a Cristo, io resterò molto volentieri con voi. Se, invece, esiti ad abbandonare la legge di Maometto per la fede di Cristo, dà ordine di accendere un fuoco il più grande possibile: io, con i tuoi sacerdoti, entrerò nel fuoco e così, almeno, potrai conoscere quale fede, a ragion veduta, si deve ritenere più certa e più santa» (…) «Se mi vuoi promettere, a nome tuo e a nome del tuo popolo, che passerete alla religione di Cristo, qualora io esca illeso dal fuoco, entrerò nel fuoco da solo. Se verrò bruciato, ciò venga imputato ai miei peccati; se, invece, la potenza divina mi farà uscire sano e salvo, riconoscerete Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio, come il vero Dio e Signore, Salvatore di tutti» Ma il Sultano gli rispose che non osava accettare questa sfida, per timore di una sedizione popolare. Tuttavia gli offrì molti doni preziosi; ma l’uomo di Dio, avido non di cose mondane, ma della salvezza delle anime, li disprezzò tutti come fango.”

  •  LA CONDANNA AL PROTESTANTESIMO DI SAN PIO X

Il protestantesimo o religione riformata, come orgogliosamente la chiamarono i suoi fondatori, è la somma di tutte le eresie, che furono prima di esso, che sono state dopo, e che potranno nascere ancora a fare strage delle anime.

Fra le altre, vanno tristemente famose le eresie: di Sabellio, che impugnò il dogma della SS. Trinità; di Manete, che negò l’Unità di Dio, ed ammise nell’uomo due anime; di Ario, che non volle riconoscere la Divinità di N. S. Gesù Cristo; di Nestorio,…..ecc. ecc.

  •  LA PROFEZIA INTEGRALE DELLA VERGINE A LA SALETTE

   “Melania, ciò che ti dirò adesso, non sarà sempre un segreto: lo potrai pubblicare nel 1858”.

Roma perderà la fede e diverrà la sede dell’Anticristo.

   “I Sacerdoti, ministri di mio Figlio, i Sacerdoti dico, per la loro cattiva condotta, le loro irriverenze e la loro empietà nel celebrare i santi misteri, per l’amore del denaro, l’amore degli onori e dei piaceri, i Sacerdoti sono diventati cloache d’impurità. Sì, i Sacerdoti chiedono vendetta, e la vendetta è sospesa sulle loro teste. Guai ai preti e alle persone consacrate a Dio che per la loro infedeltà e la loro cattiva condotta, crocifiggono di nuovo mio Figlio! I peccati delle persone consacrate a Dio gridano verso il Cielo, attirano la vendetta, ed ecco che questa batte alla loro porta, perché non vi sono più anime generose, non vi è più alcuno degno di offrire all’Eterno la Vittima senza macchia in favore del mondo. Ecc.ecc.

Voglio ricordare quello che scrisse San Bonaventura, ovvero I prodigi della notte di Natale

«Questi, secondo diverse testimonianze, sono i miracoli manifestatisi al popolo peccatore il giorno della Natività di Cristo.

Primo – Una stella splendente apparve nel cielo verso Oriente, e dentro di essa si vedeva la figura di un bellissimo bambino sul cui capo rifulgeva una croce, per manifestare la nascita di Colui che veniva a illuminare il mondo con la sua dottrina, la sua vita e la sua morte.

Secondo – In Roma, a mezzo giorno, apparve sopra il Campidoglio un cerchio dorato attorno al sole – che fu visto dall’Imperatore e dalla Sibilla raffigurante al centro una Vergine bellissima che portava un Bambino, volendo così rivelare che Colui che stava nascendo era il Re del mondo che si manifestava come lo «splendore della gloria del Padre e la figura della sua stessa sostanza» (Ebrei 1,3).

Vedendo questo segnale, il prudente Imperatore (Augusto) offrì incenso al Bambino, e da allora rifiutò di essere chiamato dio.

Terzo – In Roma venne distrutto il “tempio della Pace”, sul quale, quando era stato costruito, i demoni si domandavano per quanto tempo sarebbe durato. Il vaticinio fu: «fino al momento in cui una vergine concepirà». Questo segnale rivelò che stava nascendo Colui che avrebbe distrutto gli edifici e le opere della vanità.

Quarto – Una fonte di olio di oliva sgorgò improvvisamente a Roma e fluì abbondantemente, per molto tempo, fino al Tevere, per dimostrare che stava nascendo la Fonte della pietà e della misericordia.

Quinto – Nella notte della Natività, le vigne di Engadda, che producevano balsamo e aromi, si coprirono di foglie e produssero nettare, per significare che stava nascendo Colui che avrebbe fatto fiorire, rinnovare, fruttificare spiritualmente e attirare con il suo profumo il mondo intero.

Sesto – Circa trentamila ribelli furono uccisi per ordine dell’Imperatore, per manifestare la nascita di Colui che avrebbe conquistato alla sua Fede il mondo intero e avrebbe precipitato i ribelli nell’inferno.

SettimoTutti i sodomiti, uomini e donne, morirono su tutta la terra, secondo quanto ricordò San Gerolamo commentando il salmo:«È nata una luce per il giusto», per evidenziare che Colui che stava nascendo veniva a riformare la natura e a promuovere la castità.

Ottavo – Nella Giudea un animale parlò, e lo stesso fecero anche due buoi, affinché si comprendesse che stava nascendo Colui che avrebbe trasformato gli uomini bestiali in esseri razionali.

Nono – Nel momento in cui la Vergine partorì, tutti gli idoli dell’Egitto caddero in frantumi, realizzando il segno che il profeta Geremia aveva dato agli egiziani quando viveva tra loro, affinché si intendesse che stava nascendo Colui che era il vero Dio, l’unico che doveva essere adorato assieme al Padre e allo Spirito Santo.

Decimo – Nel momento in cui nacque il Bambino Gesù, e venne deposto nella mangiatoia, un bue e un asino si inginocchiarono e, come se fossero dotati di ragione, Lo adorarono, affinché si capisse che era nato Colui che chiamava al suo culto i giudei e i pagani.

Undicesimo -–Tutto il mondo godette della pace e si trovò nell’ordine, affinché fosse palese che stava nascendo Colui che avrebbe amato e promosso la pace universale e impresso il sigillo sui propri eletti per sempre.

Dodicesimo – In Oriente apparvero tre stelle che in breve si trasformarono in un unico astro, affinché fosse a tutti manifesto che stava per essere rivelata l’unità e trinità di Dio, e anche che la Divinità, l’Anima e il Corpo si sarebbero congiunti in una sola Persona.

Per tutti questi motivi la nostra anima deve benedire Dio e venerarlo, per averci liberato e per avere manifestato la sua maestà, con così grandi miracoli, a noi poveri peccatori».

Concludo con una speranza e un auspicio che sono strettamente collegate, ovvero:

  • che succeda anche a Voi, quello che capitò a S. Paolo: Paolo si convertì al cristianesimo mentre, recandosi da Gerusalemme a Damasco per organizzare la repressione dei cristiani della città, fu improvvisamente avvolto da una luce fortissima e udì la voce del Signore che gli diceva: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?
  • Voi dite ai giovani e non di andare controcorrente, ecco un piccolo suggerimento per andare controcorrente: seguite gli insegnamenti e le opere dei due ultimi Papi Santi, ovvero S. Pio V e S. Pio X.   SIC!

 

Pregherò perché tutto ciò possa accadere.

 

 

Luciano Gallina

 

 

 

 

NOTE:

1:http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/12/i-cattolici-a-papa-francesco-si-a-matrimoni-gay-e-ai-sacramenti-per-divorziati/1024970/,

2:http://fidesetforma.blogspot.it/2009/07/sul-massone-bugnini.html, http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/massoneria_concilio_2012.htm, http://www.chiesaviva.com/447%20mensile.pdf,

4 Risposte

  • S. Atanasio, S. Bonaventura … forse il destinatario della missiva si trova più a suo agio con cagliostro, leo taxil, aldus huxley, papus, paracelso, …

  • Vero, Silvano. Ed infatti se la fa con Scalfari, Marino, con i transessuali, con i talmudisti, con i luterani, con i centri sociali che incita alla lotta. Se la fa con tutto il ciarpame mondano, in cerca e pago soltanto degli applausi.

  • MI COMPLIMENTO CON IL SIGN. LUCIANO GALLINA , PER QUESTA LETTERA MOLTO ESAUSTIVA ANCHE PER CHI NON E’ CRISTIANO TRADIZIONALISTA E’ DI FACILE LETTURA E DI FACILE COMPRENSIONE . DOVREBBE FAR CAPIRE AI CATTOLICI MODERNISTI CHE LA STRADA DA SEGUIRE E’ UN’ALTRA , E DOPO UNA LETTERA DEL GENERE DOVREBBERO CAMBIARE ROTTA , ALTRIMENTI CONTINUEREBBERO A DELINQUERE SAPENDO DI DELINQUERE , NON CI SONO PIU’ SCUSE PIU’ CHIARO DI COSI’ C’E’ SOLO LA MORTE

  • Ciò che i profeti, Nostro Signore Gesù Cristo, San Giovanni, santi e veggenti hanno predetto deve compiersi per purificare la Chiesa e renderla Santa. Ma guai a coloro per colpa dei quali ciò si compie e che hanno portato la Chiesa così lontano nell’eresia. Seguaci di Giuda ne seguite il destino

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