Il voto mafioso in Parlamento (per eleggere il Presidente)

di Vito Crimi (M5s)

COPPOLA

IL VOTO MAFIOSO IN PARLAMENTO (Per eleggere il Presidente) Un sistema mafioso per controllare il voto. È quello che oggi gli “onorevoli” hanno applicato in aula per eleggere il Presidente della Repubblica. Gli è servito per contarsi, serrare le fila ed evitare i “franchi tiratori”. Gli è servito per impedire la libera espressione del voto. Un metodo semplice, semplice. Efficace quanto un colpo di pistola alla tempia. Scrivevano sulla scheda lo stesso candidato, ma in forme diverse: mettendo il nome prima del cognome e viceversa, scrivendo per esteso il cognome e lasciando il nome indicato dalla prima lettera seguita dal punto, e viceversa. Le combinazioni erano diverse, e ognuna di queste riconduceva al gruppo parlamentare che aveva dato indicazione. Pensate. Fanno leggi per punire con la reclusione il voto di scambio politico-mafioso (416-ter), poi lo usano in Parlamento in occasione dell’elezione della più alta carica dello Stato. Queste le espressioni usate per indicare il candidato Sergio Mattarella: ‘Sergio Mattarella’ ‘Mattarella Sergio’ ‘Mattarella’ ‘Mattarella S.’ ‘S. Mattarella’ ‘On. Sergio Mattarella’ ‘On. Mattarella’ ‘Prof. Mattarella’ LEGGI TUTTO»»

 

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