Milano, era un parco ora è luogo di bivacco per i nomadi. L’Aidaa: “Pure il bus non si ferma più”

Segnalazione Quelsi

strada

by Riccardo Ghezzi

Il parco Concilio, nel quartiere Quarto Oggiaro di Milano, era uno dei più belli della zona. Oggi è occupato dai nomadi ed è stato trasformato in una discarica abusiva. Tra le conseguenze, persino il bus della linea 57 che dovrebbe fare capolinea non si ferma più perché i conducenti temono per la loro incolumità. A denunciarlo è l’associazione animalista Aidaa. Il problema ambientale e di decoro stona con il contesto di una Milano che si appresta ad essere cornice dell’Expo e a diventare quindi una vetrina mondiale.

Nella segnalazione dell’Aidaa si legge: “Una volta era uno dei parchi più belli della zona di Quarto Oggiaro. Oggi è diventato una discarica abusiva occupata da nomadi, che ne hanno fatto un bivacco dove vivere, adottare all’aperto comportamenti sessualmente deplorevoli e, temiamo, organizzare nelle ore notturne i combattimenti con gli animali. E tutto questo grazie alla scellerata decisione del Comune di Milano di provvedere a cementificare il parco”.

Il parco Concilio si trova in via Concilio Vaticano, recentemente cementificata a causa, secondo il Comune, della presenza di “materiali inerti nel sottosuolo”. Ma l’Aidaa non ci sta e rilancia: “Il risultato è stata la spoliazione degli alberi e la sua trasformazione in quello che vediamo oggi: un campo nomadi”.

Stesso destino potrebbe subire il vicino parco Simoni – adiacente la stazione di Quarto Oggiaro, già di per sé luogo di degrado – che è stato chiuso dal Comune di Milano per lo stesso motivo. E proprio come è accaduto al parco Concilio, secondo l’Aidaa l’area rischia di trasformarsi in un ulteriore accampamento di nomadi e disperati.

Riccardo Ghezzi | marzo 26, 2015 alle 4:25 pm | Etichette: campo nomadidegratomilano,parco concilioparco simoniquarto oggiaro | Categorie: Dall’Italia | URL:http://wp.me/p3RTK9-82z

 

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