Williamson ha consacrato un Vescovo “una cum”. Se ne sentiva la necessità?

Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

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http://rorate-caeli.blogspot.com/2015/03/illicit-consecration-revealed-by-rorate.html

Mons. Williamson non ha il coraggio di constatare la Sede Vacante e si richiama al precedente di Mons. Lefebvre; la San Pio X si preoccupa di chiarire che Williamson e il Vescovo consacrato non fanno più parte della Fraternità (seppur espulso già dal 2012) che non c’è nessun legame con le consacrazioni del 1988 di Monsignor Lefebvre e rimprovera a Williamson di riconoscere solo formalmente l’autorità conciliare, mentre in realtà non vuol obbedirvi.

Insomma una fotografa di tutte le paure di Mons. Williamson da un lato; e di tutti i tradimenti della Fraternità San Pio X, ridotta a ultimo cane da guardia di Bergoglio.

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