Utile compendio per evitare la maldicenza e i giudizi temerari

san francesco di sales

Il Dottore della Chiesa e maestro di Teologìa Morale, nonché protettore dei giornalisti, San Francesco di Sales affronta in “Filotea” (Cap. XXVIII) proprio la questione circa ‘i giudizi temerari’ e (Cap. XXIX ) e ‘la maldicenza’:

“Concludere da un’azione mal fatta la condanna della persona è un giudizio temerario … non è permesso dubitare o sospettare se non proprio quando rigorosamente non se ne può fare a meno … La maldicenza è un vero omicidio, perché sono tre le nostre vite: la vita spirituale, corporale, civile … il maldicente con un sol colpo compie tre delitti: uccide spiritualmente se stesso, l’anima di chi ascolta e la vita civile a colui del quale sparla … non potremo mai dire che un uomo è cattivo, senza pericolo di mentire … si possono biasimare i vizi altrui anzi è necessario, quando lo esige il bene di chi ascolta … poi è necessario che io sia ponderato ed esatto nelle parole … ti concedo di parlare liberamente soltanto dei peccatori infami, pubblici ma sempre con spirito di carità e compassione, mai con arroganza … faccio eccezione per i nemici dichiarati di Dio e della Chiesa; quelli vanno screditati il più possibile: ad esempio le sette eretiche … E’ carità gridare al lupo quando si nasconde tra le pecore, non importa dove.”

NOTA DI PIETRO FERRARI: ‘Appare chiaro come ogni giudizio sia fallace, ogni processo sommario se fatti senza entrare nel merito delle questioni, condannando la persona come viziosa. Il santo ci ammonisce circa la prudenza, la misura, la carità e la verità che dobbiamo sempre usare nel parlare degli altri, ma la sua dolce premura diventa accesa polemica contro i nemici della fede, che invece vanno “screditati il più possibile”, denunciati ad alta voce come “lupi” che si nascondono “tra le pecore”. De hoc satis.’

 

 

2 Risposte

  • Evvabbè cari dottori in legge, “teologi” e quant’altro! Le persone “semplici” non vi capiscono e con un giusto giudizio iniziano a sospettare di voi che sentenziate, estrapolando frasi d’effetto altrui! E parlate pane al pane e vino al vino!!
    Quantà vanità in questo mondo.

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