70 anni dopo la Liberazione: chi ricorda le vittime delle bombe alleate?

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A settanta anni dal 25 aprile 1945 che sancì la Liberazione in pieno clima celebrativo resistenziale, è giusto rivolgere un pensiero anche ai tanti italiani morti a causa dei bombardamenti alleati. Si tratta di vittime (nella foto in alto Treviso bombardata nell’aprile del ’44) che la memoria storica del dopoguerra ha posto ai margini nell’immaginario “eroico” riservato ai soli partigiani. Nomi, numeri, volti che non volentieri vengono citati nei discorsi istituzionali perché occorrerebbe ammettere, con onestà intellettuale, che la guerra di liberazione ci è costata parecchio, in termini di vite umane innocenti. In pratica il paradosso è il seguente: nel rendere omaggio ai soldati alleati che hanno combattuto contro il nazifascismo bisogna rendere omaggio anche a coloro che hanno bombardato in lungo e in largo l’Italia per la sua liberazione?

(…)

Fonte: http://www.secoloditalia.it/2015/05/70-anni-dopo-liberazione-ricorda-vittime-delle-bombe-alleate/

 

 

Una Risposta

  • Liberazione ? Basta leggere il libro “arrivano i nostri” di Caruso per rendersi conto di che razza di belve fossero i “liberatori” in Sicilia.
    Questo mentre si trattava la resa da parte di vili generali.
    Di fronte alla resistenza meravigliosa ed eroica di carabinieri, fanti ed altre truppe ITALIANE si dimostrò la ferocia di soldati abituati a vincere ed intolleranti di ogni eroismo.
    Allo stesso modo le bombe dei “liberatori” liberarono migliaia di italiani dal loro corpo e non poterono quindi ammonire i restanti sull’ipocrisia di una finta vittoria costruita sulle morti nonostante la resa incondizionata richiesta ed ottenuta !

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