«PASSIONE E MORTE» DEL PAPATO COLPITO DAI «PAPI GNOSTICI»

pr2L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

La mente umana è creata per la verità. E la vita umana è guidata dal pensiero e dalla volontà liberi, che per seguire il suo bene deve avere certezze, perciò conoscere verità. Già per Aristotele, poi San Tommaso, la verità è nel pensiero, espresso nel linguaggio per la sua conoscenza, «gnosi», ma la sua misura è nell’«essere». Così, il pensiero e la parola per esprimere la conoscenza della verità, si riconoscono dipendenti dell’essere. Non così nei discorsi che esprimono deduzioni soggettive sullo stesso essere, come fa la «gnosi spuria». Essa è suscitata dal nemico dell’uomo e di Dio per invertire questo fine, allontanando il pensiero umano dal suo scopo di conoscere la verità per guidare la vita. Non è difficile spiegare, naturalmente tra persone che amano la verità, come il cogito modernista e perciò conciliare, si svela seguace del senso gnostico – soggettivista, che è avverso alla verità che dovrebbe cercare e invece pensa di determinare idealisticamente.

La verità essendo definibile come adeguatezza della mente alla realtà, trova nell’idealismo una definizione in senso contrario, per cui sarebbe la realtà a doversi adeguare alle idee delle menti illuminate dalle esperienze di vita secondo le tendenze attuali. E qui, riguardo alle verità religiose, siamo al Modernismo che, aggiornato ai tempi, piega la verità cattolica ai «bisogni» della vita presente, dimostrandosi proprio un prodotto della «gnosi spuria». Ecco come la mentalità modernista e perciò conciliare, inverte la stessa nozione di verità in un senso gnostico. Esso si manifesta in ognuno dei «papi conciliari» nella loro apertura agli andazzi e poteri vincenti del mondo moderno, pur se condannati dal Magistero della Chiesa. Vediamo. Roncalli, poi Giovanni 23, che aveva idee moderniste aperte alla Massoneria, contro tutto quanto i Papi avevano definito e insegnato in materia. E Montini, poi Paolo 6, di idee moderniste non solo aperte alla Massoneria, ma a una  cristiana democrazia allineata ai principi dell’ONU.

Wojtyla, poi Giovanni Paolo 2, era aperto a queste mentalità e più a un antroposofismo ecumenista, per cui ad Assisi ha voluto riunire tutte le «grandi religioni del mondo», messe alla pari del Cristianesimo. Ratzinger, poi Benedetto 16, ha implementato queste aperture, anche in nome del progresso portato da duecento anni d’illuminismo, alle spese del Cristianità. Su Bergoglio, ora Francesco, allora, si sa che non pone limiti a nessun’apertura, nemmeno alla teologia della liberazione e confessa la sua intera sintonia con la « teologia» del gesuita Rahner, per l’apertura all’idealismo gnostico del «cristiano anonimo»!

Dicendo, quindi, che i «papi conciliari» erano aperti a ogni tendenza e potere vincente del mondo moderno, contro quanto condannato dal Magistero della Chiesa, si deve riconoscere che seguirono una falsa verità per cui sarebbe la realtà a doversi adeguare alle menti; si tratta del senso del pensiero proprio alla «gnosi spuria». Perciò si può capire che essendo più per tale gnosi che per la verità: sono «papi gnostici». Manca solo a loro adattare la Sede papale, che occupano, al potere che vuole la religione mondiale!

Su questa realtà, ormai evidente, molti hanno scritto per dimostrare la sua spaventosa valenza apocalittica. Ma questa non è ora la materia di questo scritto. Qui si vuole piuttosto parlare del ritorno al pensiero cattolico che implica l’accusa alla falsità di «autorità» pontificali per la rappresentanza nominale della fede di Gesù Cristo, ma che operano per invertirla, il che è il colmo dell’abominevole scelta eretica, avversa a Dio e alla Sua Chiesa; si tratta della presenza di anticristi in Vaticano!

In tal senso, quali sono le voci che sentiamo nel mondo del «tradizionalismo cattolico», detto resistente? Ebbene, sembra incredibile, ma nell’ultimo semestre sono accaduti fatti che pur distinti convergono alla stessa conclusione: che l’apparato conciliare con i suoi «papi gnostici», che invertono la nozione stessa di verità, corrompendo i sacramenti e snaturando la missione della Chiesa, vanno rispettati e a essi ci si deve associare come unici rappresentanti della Chiesa cattolica. Vediamo questi casi emblematici della crisi.

La sezione argentina della FSSPX si è fatta registrare (numero 381) tra gli istituti di vita consacrata dipendente dell’arcivescovado di Buenos Aires (finora adorante Bergoglio). La mossa era già stata articolata prima sotto tale arcivescovo, che ora ha autorizzato il successore nominato, mons. Poli, ora cardinale, di completarla alla richiesta di quei disperati. Tanto così si stabilisce un modello per un’intesa compiacente che incorpori il sottomondo tradizionalista. Poco alla volta molti di loro verranno in Vaticano per l’onore di concelebrare la messa nuova col «papa in atto», come hanno fatto, nel passato don Guérard del Barroux, e ora don Rifan della diocesi sconvertita di Campos.

L’altro l’episodio è accaduto in questo mese di maggio quando Mgr. Williamson (vedi http://www.agerecontra.it/?p=15326 e http://www.agerecontra.it/?p=10554), nel suo commento settimanale su «Eleison» ha ripreso quanto pubblicato da altri per affermare con chiarezza definitiva  (dietro lo schermo del teologo Giovanni di San Tommaso e di altri non meglio precisati), che il Papa che governa la Chiesa cattolica può essere un eretico manifesto, senza per questo perdere la sua giurisdizione, dato che per il bene dei fedeli la Chiesa ha bisogno di essere governata. Ecco parte del testo:

«Un Papa eretico è ancora capo della Chiesa, anche se, personalmente, come membro di essa è morto. Per quanto riguarda la deposizione di un papa eretico, i Domenicani Tradizionali di Avrillé, in Francia, ci hanno fatto un grande favore pubblicando non solo le classiche considerazioni di Giovanni di San Tommaso (cfr. CE 405), ma anche quelle di altri valenti teologi. In breve, le migliori menti della Chiesa insegnano che l’argomento semplice e popolare di oggi, e cioè che un papa eretico non può essere membro della Chiesa e tanto meno il suo capo, è fin troppo semplice. In breve, nel Papa c’è molto di più che nel semplice cattolico che perdendo la Fede perde con essa l’appartenenza alla Chiesa, non appena cada nell’eresia. Per la Chiesa, il Papa è molto di più di un semplice cattolico.

Sì, un Papa non può insegnare l’eresia, ma che possa cadere personalmente nell’eresia è l’opinione più probabile almeno dei teologi più anziani. Se cade nell’eresia, questo non lo fa cessare di essere membro della Chiesa… come un semplice fedele cattolico… ma come Papa, non necessariamente, perché il Papa è molto di più che un semplice fedele cattolico… Ma se un eretico non è membro della Chiesa, come può esserne il capo, il membro più importante?… Cadendo nell’eresia, egli cessa di essere membro vivo della Chiesa, è vero, ma non per questo smette di essere in grado di governare la Chiesa, anche se è un membro morto. La sua appartenenza alla Chiesa per la fede e la carità è incompatibile con l’eresia, ma il suo governare la Chiesa con la sua giurisdizione ufficiale, che non richiede la fede o di carità, è compatibile con l’eresia.» Quindi, «il Papa (eretico) deve essere considerato come Papa, perché per la tranquillità della Chiesa e il bene comune, Cristo mantiene la sua giurisdizione.

Un «papa», nel caso presente, dopo una lunga serie, che predica regolarmente eresie, può assicurare la tranquillità della Chiesa e il bene comune??… Solo se questo «bene» non ha niente a che fare con la Fede integra e pura, che è stata da essi alterata. Ma per Mgr. Williamson, Cristo deve mantenere la loro giurisdizione, probabilmente come una volta ha scritto che Dio mantenne la giurisdizione del Sinedrio giudaico sugli Apostoli fino alla distruzione del Tempio! La Fede non sarebbe fondamento dell’autorità apostolica, né all’inizio né alla fine della Chiesa, per questi «teologi» della fine della storia del pensiero!

Si deve qui pure ricordare quella conferenza a Milano del novembre 2014 per confermare niente meno che l’attualità delle successioni materialiter secondo «La tesi di Cassiciacum oggi». Anche lì, malgrado si sia contrari agli spropositi sopra, si dice che il mezzo-papa-materialiter non può essere dichiarato decaduto dai vescovi poiché pur avendo la Fede non hanno la giurisdizione, che invece avrebbero i vescovi residenziali di fede conciliare! Ma qui subentra pure il problema della mancanza di ordini validi, che non è problema da poco per chi sa il modo come sono stati alterati tutti i sacramenti dal nuovo apparato conciliare.

Dunque un mezzo-papa dubbio occupa la Cattedra suprema per esercitare un mandato di giurisdizione tanto certo che nessuno può pensare di rimuoverlo. Se ora non vuole fare il bene della Chiesa, forse poi si riprenderà e lo farà, magari eventualmente ammonito in termini legali dai suoi vescovi un po’ meno modernisti; un dubbio nel dubbio!

Nei tre casi ricordati, diversi ma convergenti, si professa una teologia priva di certezze e di continuità cattolica, poiché ritengono che la giurisdizione, nella Santa  Madre Chiesa possa essere esercitata da autorità senza e anche contro la Fede, ma legittime!

In verità, altra è la dottrina di Cristo promossa dall’insegnamento infallibile della Santa Chiesa cattolica, colonna e fondamento della Verità, Corpo Mistico di Cristo, che non può ingannare né essere alterata. Lo sarebbe se potesse avere capi per insegnare eresie e ammettere, condonandole, perversioni morali in nome del diritto alla libertà religiosa dichiarata dal Vaticano 2, per il quale la Morale può essere indipendente dalla Fede e al sapore di altre religiosità gnostiche, a volte assimilate alla cattolica.

Si vuole che il cattolico non abbia autorità per dichiarare né rimuovere un papa eretico. Certo, nessuno può sostituirsi alla Chiesa per risolvere un problema di tale dimensione. Eppure il cattolico può e deve conoscere e seguire il mandato evangelico del rifiuto dell’eretico che porta un altro vangelo: «Anche se noi stessi o un angelo disceso dal cielo venisse ad annunciarvi un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia egli anatema! … Adesso io cerco forse di conciliarmi gli uomini o Dio? Se ancora cercassi di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.» (Gl 1, 8…10).

Diritto-dovere che si ripete in II Giovanni 1, 10, ed è nella Bolla «Cum ex» di Papa Paolo IV:

“E sia lecito a tutte ed a ciascuna delle persone subordinate a coloro che siano stati in tal modo promossi od elevati, ove non abbiano precedentemente deviato dalla Fede ne siano state eretiche e non siano incorse in uno scisma o questo abbiano provocato o commesso, e tanto ai chierici secolari e regolari così come ai laici (quam etiam laicis) come pure ai Cardinali, compresi quelli che avessero partecipato all’elezione di un Pontefice che in precedenza aveva deviato dalla Fede o fosse eretico o scismatico o avesse aderito ad altre dottrine, anche se gli avessero prestato obbedienza e lo avessero adorato… sia lecito (liceat) ritenersi in qualsiasi tempo ed impunemente liberati dalla devozione (ab ipsorum obedientia et devotione, impune quandocumque cedere) verso quelli in tal modo promossi ed elevati, evitandoli (evitare eos) quali maghi, pagani , pubblicani ed eresiarchi, fermo tuttavia da parte di queste medesime persone sottoposte, l’obbligo di fedeltà e di obbedienza a prestare ai futuri Vescovi, Arcivescovi, Patriarchi, Primati, Cardinali e Romano Pontefice canonicamente subentranti (ai deviati).”

Di fronte a questa Bolla e a tutte le testimonianze su questione così grave e urgente, come è la preservazione dell’integrità e la purezza della Fede nel Santo Sacrificio della Messa, questione alla base dell’Autorità cattolica – che esiste per soddisfare il mandato divino -, ribadiamo che se un numero sufficiente di cattolici avesse preso la decisione di non accettare chi, eletto alla Sede di Pietro, è lontano dalla santa Dottrina e Liturgia – da sempre garanzia della continuità nella Fede integra e pura data dal Signore Gesù Cristo, adesso la situazione sarebbe diversa. Ma siamo sempre in tempo a farlo, anche perché non vi è altra testimonianza da prestare in quest’ora buia della storia della Chiesa.

Oggi si vorrebbe mantenere la «necessaria visibilità della Chiesa» con l’elezione di qualsiasi eretico «papa» continuatore della demolizione gnostica in atto! Una necessità che non fonda alcuna certezza poiché questa si può solo fondare sulla Fede, solo riferimento fondamentale per tale certezza. Vale a dire, che l’eletto deve dimostrare di professare la Fede nelle opere per le quali riceve il potere supremo.

È la divina raccomandazione: “Dalle opere li riconoscerete”.

Solo allora si può avere la conferma della validità di un’elezione veramente cattolica, e cioè di un eletto papa che già dimostrava di professare la Fede. Ora, però, non si tratta più di un conclave cattolico poiché i candidati sono tutti ormai professi della nuova fede ecumenista conciliare, in esplicita deviazione e rottura con l’unica Fede cattolica. Fatto che, visto dai Vescovi Lefebvre e Castro Mayer insieme a tanti, era chiarissimo negli anni Settanta, e già chiaro nel 1960, del «Terzo Segreto» di Fatima, allora più chiaro.

Solo nella Fede della Tradizione vi è santificazione e salvezza; solo nella Fede si dimostra la rappresentazione dell’Autorità divina sulla terra nella Sede di Pietro; solo con la Fede c’è la vera carità cristiana affinché con la sua testimonianza diveniamo degni della grazia di Dio, per continuare ad essere figli della Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana, la Casa di Dio, dalla quale vogliamo partire per raggiungere la vita eterna lodando il Cuore Divino di Gesù insieme al Cuore Immacolato di Maria, Madre di Dio e Madre nostra.

4 Risposte

  • Si prega di diffondere la presente lettera aperta.
    COME COMINCIO’ L’APOSTASIA NEL VATICANO

    Uno scisma della chiesa cattolica sarebbe una grave conseguenza per la chiesa di Cristo?
    Ma di quale gravi conseguenze e pure tardivamente si sta cianciando in merito al Sinodo sulla famiglia?
    Per la salvezza della Chiesa lo scisma andava consumato già nel 1958 e volontariamente da parte dei cardinali conservatori, contro il modernismo, il comunismo, la libertà religiosa, l’ecumenismo ed il sincretismo massonico.
    Così come già richiedevano il Sillabo e la Madonna alla Salette e a Fatima, ma soprattutto come richiedono il libro di Rivelazione o Apocalisse e l’insieme delle profezie dei vangeli e delle lettere apostoliche: I Corinti 6: 9-10; II Corinti 6: 17; Rivelazione o Apocalisse 18: 4; Isaia 48: 20 e 52: 11; Geremia 51: 45; Romani 2: 16-24; IITessalonicesi 2: 1-12, (i Katechon sono i papa cum dignitate, che si sono succeduti legittimamente sul soglio di Pietro fino a Pio XII e che hanno trattenuto l’uomo dell’illegalità dall’usurpare il governo della chiesa cattolica fino al 1958).
    Poi dal conclave del 1958 in poi, con l’elezione falsa dell’antipapa Giovanni XXIII, nel Vaticano è iniziata l’apostasia massonica.
    INFINE L’APOSTASIA è continuata e si è aggravata col concilio Vaticano II, fino ad avere oggi un papa nero e vero uomo dell’illegalità come presunto vescovo di Roma, che ci sta portando all’abominio della desolazione contro la Chiesa Cattolica di sempre, (il gesuita e massone Bergoglio).
    Storia dell’apostasia:
    L’ultimo papa validamente eletto nel Conclave del 1958 dopo la morte di Pio XII è stato il Cardinale Giuseppe SIRI, il quale assunse il nome di Gregorio XVII.
    Tutti videro la fumata bianca su piazza San Pietro. Poi fu negata l’elezione avvenuta di Siri e dopo tre giorni fu annunciata quella dell’Antipapa Giovanni XXIII.
    Questo avvenne perché nel segreto del Conclave giunsero le minacce dell’Unione Sovietica di mandare a morte tutti i vescovi cattolici presenti nell’URSS, se si fosse eletto papa il conservatore Giuseppe SIRI.
    Quindi cadendo nell’apostasia contro lo Spirito Santo, nel segreto del Conclave, all’eletto Papa Gregorio XVII fu sostituito l’antipapa Giovanni XXIII.
    Con ciò alla Chiesa Cattolica di sempre è stata sostituita la chiesa falsa degli ultimi tempi dei gentili.
    L’abominio della desolazione massonica e demoniaca si è impossessata del Vaticano.
    Il soglio di Pietro è dunque vacante dal 1958.
    Le cose affermate dai servizi segreti hanno sempre queste caratteristiche di mistero e dopo essere state affermate vengono sempre smentite e depistate per accordi sopravvenuti tra i poteri mondiali, che non vogliono sbranarsi a vicenda, ma trovano sempre accordi mistificatori.
    Comunque il cardinale Siri intervistato non smentì mai tali avvenimenti. In tal caso si sarebbe anche dovuto scandalizzare ed impegnare a cancellare per sempre tale narrazione dei fatti, ma non lo fece, non si stupì, non si scandalizzò ne intraprese una crociata contro questa eventuale calunnia gravissima contro la Chiesa.
    Tacque per anni, infine sbottò e in una intervista disse di essere vincolato al segreto per aver giurato.
    Inoltre aggiunse che aveva assistito a fatti orrendi e terribili in vari conclavi, ma che era vincolato al segreto.
    Provate a digitare in rete: elezione del cardinale Siri a Papa nel conclave del 1958.
    Ne leggerete a dovizia di particolari sulla vicenda.
    Infine provate a spiegare voi in altro modo, la fine orrenda che ha fatto la chiesa vaticana dopo il conclave del 1958 e il distruttivo concilio vaticano II.
    Le profezie della bibbia parlano dettagliatamente di questi eventi che sarebbero accaduti e dicono che infine Dio stesso indicherà dove si è andata a nascondere la sua Chiesa Cattolica Vera, che riemergerà infine Gloriosa e Vincitrice contro quella apostata e massonica del vaticano.
    Saluti cordiali da Vincenzo RUSSO

  • Saluto Vincenso Russo con una domanda: allora possiamo capire che il terzo castigo del «Terzo Segreto di Fatima» riguarda l’elezione del modernista e massone Roncalli nel 1958, il che sarebbe più chiaro nel 60? E specialmente perché allora costui aveva già censurato il «Segreto» e convocato il mortifero Vaticano 2?
    Quale peggiore attentato virtuale contro il Papato?

  • L’abominio della desolazione in Vaticano, (Daniele 12: 1-13). Ricerca di vincenzo russo: http://www.webalice.it/iltachione
    Ovvero: quando con la nuova messa è stato abolito il sacrificio di Cristo e negata la reale presenza di Cristo nell’ostia.
    LA MADONNA A FATIMA CHIESE LA CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA AL SUO CUORE IMMACOLATO DA SUBITO. SI SAREBBERO COSI’ EVITATE SOFFERENZE E GUERRE PER L’UMANITA’ FIN DA QUELL’ATTO DI CONSACRAZIONE, ED IL MODERNISMO ED IL COMUNISMO NON SAREBBERO DILAGATI NEL MONDO A DANNO DELLE FAMIGLIE E DELLE NAZIONI, (ABORTO, GUERRE, DIVORZIO, FEMMINISMO, CORRUZIONE, FIGLI CONTRO I GENITORI, RIVOLUZIONE SESSUALE, MAMMISMO E DISPREZZO PER LA FIGURA PATERNA, ECC.). SAREBBE SOPRAVVENUTA INVECE UN’ERA DI PACE ED IL MONDO INTERO AVREBBE ACCETTATO IL CATTOLICESIMO COME VERITA’ RIVELATA.
    NON ESSSENDO STATE ESAUDITE PERO’ LE RICHIESTE DI DIO, NEPPURE MOLTI ANNI DOPO IL 1917. TRAMITE ULTERIORI PRESSIONI DI SUOR LUCIA, LA MADONNA CHIESE CHE TALE ATTO DI OBBEDIENZA, NON FOSSE RIMANDATO ANCORA, MA CHE ENTRO IL 1960 FOSSE RIVELATO COMPLETAMENTE L’INTERO SEGRETO. COSI’ DIO DETTE ALTRO TEMPO MISERICORDIOSO ALLA CHIESA, CHE STOLTAMENTE NON LO UTILIZZO’. INVECE, ALLA MORTE DI PIO XII, AL CONCLAVE DEL 1958, DOPO CHE ERA STATO GIA’ ELETTO PAPA IL CARDINALE CONSERVATORE SIRI, LA MASSONERIA S’ IMPOSE ALLA MAGGIORANZA DEI CARDINALI E IL CONCLAVE INTERO ORA OCCUPATO DALLA VOLONTA’ DEI MASSONI, NON ESSENDO PIU’ GUIDATO DALLO SPIRITO SANTO FECE DIMETTERE SIRI GIA’ ELETTO PAPA. I CARDINALI CONSERVATORI NON SI OPPOSERO E FECERO ANCH’ESSI PREVALERE IL GIUDIZIO UMANO MODERNISTA PER MANCANZA DI FEDE NELLE PROMESSE DI DIO FATTE A FATIMA TRAMITE LA MADONNA. QUINDI ANDANDO CONTRO L’AZIONE DELLO SPIRITO SANTO, PER TIMORE DELLE MINACCE DEL CREMLINO DI MOSCA, (MOSCA CHIEDEVA L’ELEZIONE DI UN PAPA FILO COMUNISTA E MODERNISTA, E AVEVA MINACCIATO L’ESECUZIONE IMMEDIATA DI VESCOVI E SACERDOTI CATTOLICI NEI PAESI DELL’EST SOVIETICO), TUTTI I CARDINALI, (ORAMAI TUTTI APOSTATI), ELESSERO QUINDI TUTTI INSIEME L’ANTIPAPA GIOVANNI XXIII AL TRONO DI PIETRO, USURPANDOLO CON L’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE DELLO SPIRITO SANTO, SCACCIATO VIA DAL VATICANO. FECERO DUNQUE IL PECCATO CHE NON SARA’ MAI PERDONATO, QUELLO CONTRO LO SPIRITO. INFINE L’ANTIPAPA COMUNISTA E MODERNISTA GIOVANNI XXIII INDISSE IL CONCILIO VATICANO II CONTRO IL SILLABO E CONTRO IL CONCILIO VATICANO I. INFINE PERSEGUITO’ IN OGNI MODO PADRE PIO DA PIETRALCINA E DICHIARO’ CHE LA PROFEZIA DI FATIMA NON RIGUARDAVA IL SUO PONTIFICATO ED IL VATICANO. LA BIBBIA E LA MADONNA INDICANO INVECE ENTRAMBE, CHE ALLA FINE DEI TEMPI DEI GENTILI PROPRIO LA VERA RELIGIONE SARA’ COLPITA DALL’APOSTASIA MASSONICA, E CHE QUESTA CHIESA, PRIMA SANTA, CADRA’ ALLA FINE NELLE MANI DEL FALSO PROFETA E DARA’ PERSINO SOSTEGNO ALL’ANTICRISTO. INFATTI PERCHE’ SATANA DOVREBBE COLONIZZARE E DISTRUGGERE LE FALSE RELIGIONI CHE GIA APPARTENGONO A LUI? QUESTA NELLE PROFEZIE BIBLICHE E’ LA PROVA PIU’ GRANDE E CHIARA DISPONIBILE , CHE MOSTRA CHE PROPRIO LA CHIESA CATTOLICA E’ SEMPRE STATA LA VERA RELIGIONE, MA SOLO FINO ALL’APOSTASIA DEL 1958. QUESTA E’ INFATTI LA CHIESA CHE E’ STATA SEMPRE COLPITA DA APOSTATI ED ERETICI CHE SONO USCITI E SI SONO SEPARATI DA ESSA COME ARIO E TANTI ALTRI ERETICI COME GLI ANGLICANI, GLI ORTODOSSI E I PROTESTANTI. LA CHIESA CATTOLICA E’ PURE STATA AGGREDITA DA MUSULMANI, BUDDISTI, INDUISTI E DA OGNI ALTRA FALSA RELIGIONE E DAI RIVOLUZIONARI DI OGNI TEMPO COME GLI ILLUMINISTI, I COMUNISTI, I NAZISTI, I FASCISTI E TANTI ALTRI FANATICI RELIGIOSI ED IDEOLOGICI. TUTTO CIO E’ AVVENUTO DALL’ORIGINE APOSTOLICA FINO ALL’APOSTASIA DEL 1958. POI NEL 1958 E’ STATO COLPITO DALL’INTERNO STESSO DELLA CHIESA ANCHE IL VERO PAPA CUM DIGNITATE E SONO STATE DISPERSE LE PECORE DEL SIGNORE. COSI’ NELL’APOSTASIA DELL’UOMO DELL’ILLEGALITA GIOVANNI XXIII, POSTO ABUSIVAMENTE SUL TRONO DI PIETRO COME USURPATORE, SONO ENTRATI ALTRI ANTIPAPA DAL 1958 FINO AD OGGI. INFINE L’ATTUALE FALSO PROFETA ED ANTIPAPA FRANCESCO, STA LAVORANDO ORA ALLA DEMOLIZIONE COMPLETA DEL CATTOLICESIMO DI SEMPRE , PER L’ IMMERSIONE TOTALE NELL’ERESIA PROTESTANTE DI MARTIN LUTERO. A TALE FINE FRANCESCO I° STA PREPARANDO L’ ABOLIZIONE UFFICIALE DEL SACRIFICIO DELLA MESSA, (GIA’ AVVENUTA DI FATTO AL CONCILIO V. II), CLASSIFICANDOLA ORA COME UN ATTO SOLO COMMEMORATIVO E NON PIU’ COME UN REALE QUOTIDIANO RINNOVO DELLA MORTE DI CRISTO, RIPETUTO ATTUALMENTE PER LA SALVEZZA DI TUTTI GLI UOMINI CHE LO ACCETTANO NELLA VERA ED UNICA RELIGIONE, (L’ARCA MODERNA DELLA SALVEZZA). (Tra poco lo vedrete tutti, sarà Francesco stesso L’ANTIPAPA ad annunciare insieme ai protestanti, che nella messa non è presente realmente Cristo nell’ostia, perche la messa è una cena commemorativa e non è un sacrificio rinnovato e reale. Infatti Francesco non s’inchina già ora avanti al Santissimo, perché per lui NELL’OSTIA non è presente realmente nessun Signore in Spirito e corpo). IL SIGNORE VERO QUINDI, FIN DAL 1958 HA LANCIATO L’ORDINE: “USCITE DA BABILONIA O POPOLO MIO” . (TUTTO IL MONDO LAICO E RELIGIOSO è BABILONIA) BABILONIA LA GRANDE E’ DUNQUE TUTTA LA FINTA RELIGIONE MONDIALE DELLA MASSONERIA DEL NUOVO ORDINE GLOBALIZZATO, CHE INCLUDE ATTUALMENTE LA FINTA CHIESA CATTOLICA VATICANA. LA VERA CHIESA CATTOLICA TRIDENTINA E’ DIVENUTA ORA NON VISIBILE ED E’ COMPOSTA DI PECORE DISPERSE, PERCHE’ IL PASTORE E’ STATO COLPITO, (GEREMIA: 23,1 a 3; MATT. 9: 36; MATT. 26,31). CHI POTREBBERO ESSERE COSTORO? IL MONFORT E MELANIE CALVAT LI IDENTIFICARONO COME GLI APOSTOLI DEGLI ULTIMI TEMPI, CHE SARANNO RIVELATI E RADUNATI DA CRISTO STESSO NEGLI ULTIMI TEMPI DEI GENTILI. PURTROPPO INVECE PER COLORO CHE SI DEFINISCONO CATTOLICI TRADIZIONALISTI E ANCHE PER QUELLI DEL CONCILIO VATICANO II QUESTI FEDELI CRISTIANI DISPERSI NON SONO NESSUNO DI LORO. INFATTI ANCHE SE I CONSERVATORI CELEBRANO ANCORA IN LATINO CIO’ NON BASTA A COMMERCIARE LE MINE DEL SIGNORE. (Bisognava invece scomunicare l’antipapa Giovanni XXIII e lasciare papa il cardinale Siri già eletto per volontà dello Spirito Santo. Purtroppo invece, lo stesso Siri apostatò accettando di dimettersi). COSI’ AD OGGI TUTTI SONO SENZA UN PAPA CUM DIGNITATE E TUTTI NON HANNO ALCUN POTERE DI RIMETTERE LE COSE A POSTO. AVENDO TRADITO TUTTI LO SPIRITO SANTO PRIMA NEL CONCLAVE DEL 1958 E POI ANCORA NEL CONCILIO VATICANO II, LE ORDINAZIONI DEI SACERDOTI E VESCOVI MODERNISTI O TRADIZIONALISTI SONO ENTRAMBE INVALIDE DOPO IL PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO PRATICATO NEL CONCLAVE DEL 1958. SENZA IL PAPA NON C’E’ ALCUNA CHIESA VIVIFICANTE ED EFFICACE NEL MONDO VISIBILE, MA SOLO IN CIELO. E’ DUNQUE SOLO ALLA CHIESA INVISIBILE DEI SANTI GIA’ IN CIELO CHE SI’ APPLICA: “ tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di LEI”.
    USCITE DA BABILONIA POPOLO MIO: APOCALISSE: 18, 1-8; II TIMOTEO: 3,1-5; MATTEO: 7,21-23; GALATI: 5, 24
    DOVE ANDARE DOPO L’USCITA DA BABILONIA:EBREI: 13,13
    CROCIFISSI, NON CREDUTI E PERSEGUITATI DAL MONDO, MA UNITI CON CRISTO:II CORINTI: 5,15; TITO: 2,14; APOCALISSE:19,7; 21,1-27; 18,1-8; 18,15-21.
    IL FALSO PROFETA FRANCESCO, (ULTIMO ANTIPAPA), SIEDE ORA IN VATICANODANIELE: 12,1-13; MATTEO 24,15-28; DANIELE 11, TUTTO IL CAPITOLO ED IN PARTICOLARE IL VERSETTO 31.
    SEGNI VISTOSI DI APOSTASIA: MODERNISMO, SOLIDARIETA SOLO MATERIALE PER LE SOLE MISERIE E SOFFERENZE DEL CORPO, INVECE DELL’AMORE PER LA SALVEZZA DELLE ANIME, ( I POVERI PECCANO IN MOLTI MODI COME TUTTI GLI ALTRI UOMINI, NON SONO Già SANTI E Già SALVATI); COMUNIONE IN PIEDI E SULLE MANI CON DISPERSIONE DI PARTICOLE DEL CORPO DI CRISTO; OSTIE CHE VENGONO RUBATE, SACRAMENTI PRATICATI SENZA LA FORMA, LA MATERIA E LE INTENZIONI ANTICHE, COME ERA NELLA CHIESA CATTOLICA DI SEMPRE; ( OLIO DI SEMI IN LUOGO DELL’OLIO DI OLIVA, VINO DOLCE E AROMATICO E NON SECCO E NATURALE; PRETI CHE NON HANNO DURANTE L’ATTO SACRAMENTALE LE INTENZIONI CATTOLICHE MA IDEE PERSONALI ED ERETICHE IN MERITO AI SACRAMENTI); PECCATI NON Più DENUNCIATI COME TALI, MA PERDONATI E/O CONSENTITI COME ATTI DI LIBERTA’ PROIBITI DA DIO, ODIO PER LE PROFEZIE, L’UOMO FATTO DIO A SE STESSO, SINCRETISMO E LIBERTA’ RELIGIOSA IN LUOGO DELL’UNICO BATTESIMO PER LA SALVEZZA ECC. ECC., (VEDI ANCHE PICCOLO ELENCO SOPRA AL PRIMO PARAGRAFO).
    Napoli li 12/12/2016 Vincenzo RUSSO, sedevacantista apocalittico

  • L’apostasia degli ultimi tempi, prima del millennio felice:

    Nel 1958, con la morte di Pio XII, l’Ultimo papa cum dignitate, non c’è più stato un katéchon, che trattenesse la Chiesa dall’Apostasia.

    Sono così finiti i tempi dei gentili e sul trono di Pietro si sono insediati successivamente, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, tutti veri antipapa.

    Infine la Massoneria ha insediato come falso papa l’uomo iniquo FRANCESCO, altrimenti detto uomo dell’illegalità, (II tessalonicesi “: 3-12). Questi sta promuovendo l’Apostasia dalla fede Cristiana e cattolica di sempre, per formare la religione unica di Satana.

    Mancano ora solo l’ascesa dell’Anticristo al governo mondiale, la conversione dell’Israele sano al vero Messia Gesù Cristo e il falso annuncio di vera Pace e Sicurezza da parte dell’Anticristo, con la caduta immediata nella grande tribolazione.

    Quindi Cristo verrà a salvare i suoi dalla fine del mondo, per istituire invece il suo millennio felice che ci porterà infine nel Regno di Dio Padre eterno.

    La Madonna conferma: “non verrà la fine del mondo, ma verrà mio figlio a fermarla” e a portare la salvezza”.

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