Tra Isis e immigrazione

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ISIS

Segnalazione di Federico Prati

Nel Mediterraneo si stanno disegnando scenari di guerra. A dirlo è stato l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di stato maggiore della Marina militare italiana, nella sua audizione presso il comitato Schengen sui flussi migratori.

La previsione, riportata dal sito publicpolicy.it, è tremenda: “Stanno tornando forme convenzionali di guerra marittima, come si vede dagli investimenti fatti dalle Nazioni in giro per il mondo. Ad esempio nel Mediterraneo abbiamo navi indiane e cinesi e la Russia ha ripreso a posizionare i propri sommergibili nel Mediterraneo e nel Mar del Nord. Questo impone la ripresa dell’addestramento”, ha spiegato De Giorgi auspicando l’unione delle forze, militari ed economiche, di tutti i paesi membri dell’Unione europea. Di fronte alla minaccia dell’integralismo islamico dell’Isis che da mesi sta tentando di conquistare terreno in Libia e nel Nord Africa (intanto l’Ue, per bocca della Mogherini, ha escluso l’ipotesi di intervento militare via terra), unita alla pressione dei migranti che a centinaia arrivano in Sicilia ogni settimana a rischio della propria vita (3.1419 morti nel 2014), servirebbe insomma una risposta congiunta. “Sono ottimista per la costituzione di un gruppo navale europeo e mi auguro sia a guida italiana”, si sbilancia l’ammiraglio De Giorgi, secondo cui però le operazioni di soccorso dei barconi oggi avvengono in un “clima quasi bellico” o comunque di “uso della forza imminente e immanente”.

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11788947/Mediterraneo–l-allarme-

2 Risposte

  • L’ammiraglio ,chiaramente al servizio della politica, cerca di definire la sua azione dettata dal regime politico che lo ha elevato.
    “la ripresa dell’addestramento” dovrebbe implicare anche una ripresa della leva o quantomeno di bandi di arruolamento di maggior personale!
    Ma questo è disdicevole da farsi e da raccontare poichè argomento che tocca Forze Armate e soldi da spendere….
    Aggiungasi una Mogherini ed altra donna ministra della Difesa che mai vide o fece un servizio militare e la pappa è pronta per l’Isis od altra forza militare aggressiva verso l’Italia ! Viva Renzi ed il suo governicolo ! Viva Berlusconi e la sua distruzione della leva obbligatoria e viva i governicchi italioti che hanno sempre sottovalutato l’importanza di FF.AA. in Italia !

  • Sarà duro e poco politico, anzi, razzista e “omicida” ma se dall’inizio si fossero bloccati i barconi e rispediti indietro trainandoli con le navi militari, non vi sarebbe + alcuno sbarco in Italia.
    Se si fosse fatto pagare il carburante al comandante stesso di ciascuna nave militare, per sua scelta personale di soccorso, non vi sarebbe l’invasione attuale. Ma il buonismo diventato citrullismo conclamato ha impedito la risposta iniziale (per paura della Boldrini dell’Onu) ed ora il popolo italiano si trova impotente e rabbioso contro un’invasione tollerata e persino favorita da ogni genere di immagini che si diffondono sulla marina militare pacifista e protettiva !

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