La nuova “messa”, i nuovi preti e i nuovi vescovi non sono validi

MESSA ANTICA
Una spiegazione semplice ed efficace sull’invalidità della nuova “messa” cui va aggiunta la lettura del “Breve esame critico del Novus Ordo Missae” e dei sacramenti dell’ordine sacerdotale e della consacrazione episcopale. Ecco i motivi della drastica riduzione della visibilità della Chiesa:

di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

 

Hanno cambiato le parole della Consacrazione. Invalidità della nuova messa.

“Non voglio dimostrarvi, ma mostrarvi” –Fellini.

 

Per fare il Sacramento c’è bisogno di 3 elementi: materia, forma, intenzione. Se cambia una delle tre, non c’è Sacramento. Diventa invalido, inesistente.

Col Decreto sui Giacobiti (Eugenio IV) e De Defectibus (San Pio V), la Chiesa definì la forma della Consacrazione in modo irriformabile: “Questo è infatti il Mio Corpo’ [Hoc est enim Cor- pus Meum] e ‘Questo è infatti il calice del Mio Sangue, del nuovo ed eterno Testamento; Miste ro della Fede, che sarà versato per voi e per molti in remissione dei peccati.” [Hic est enim Calix Sanguinis Mei, Novi et Aeterni Testamenti; Mysterium Fidei, qui pro vobis et pro multis effundetur in remissionem peccatorum].   Se un’omissione o alterazione è compiuta nella formula di consacrazione che implichi un cam- bio di significato, la consacrazione è invalida”. Omettere la parola“ infatti”(enim) NON cambia il significato, ma cambiare “che sarà versato per voi e per molti”, SI! «Se 1 parte sostanziale del- la forma sacramentale è soppressa , il senso essenziale delle parole è distrutto e dunque il sa- cramento è invalido. » San Tomaso d’Aquino, Summ theol, III, q.60, a.8.

Per Molti o Per Tutti? Nella nuova “messa” del 1969, alla consacrazione del calice, al posto di “Sarà versato per voi e per molti”, dicono: “Versato per voi e per tutti”. No! Il latino ”Multis” non è “omnium, omnibus”. “Molti hanno il tumore” non è lo stesso che “Tutti hanno il tumore”. Il Concilio di Trento spiega perché Gesù volle usare “Per molti” e non “Per tutti”:  Guardando all’efficacia della Passione, il Redentore sparse il Suo Sangue per la salvezza di tutti; ma guardando ai vantaggi che il genere umano deriva dalla sua efficacia, non sono estesi alla totalità della razza umana…(ndr: Dio ha dato la libertà a ciascuno di noi). Le parole “per tut ti” non vennero usate perché solo agli eletti la Sua Passione portò il frutto della salvezza.” Se 1 prete, nel battezzare un bèbé, cambia la formula, il Battesimo sarà valido? No. Nella nuova “messa”, cambia la formula del calice; la nuova messa è valida? No!   Ma sono dettagli! – Se sbagli una lettera del password, il pc si apre? O 1 numero al distributore Bancomat? Dettaglio? La Messa è sacra ed ogni piccolo dettaglio è importantissimo.   Ma sono di buona fede, a me non interessa, non è colpa mia!  – Sì, ma Dio si è obbligato con la Sua Chiesa e con la formula della consacrazione. Non scende sull’Altare. Il vi- no non diventa sangue ma rimane vino. Buona Fede o no, non assisti ad una Messa e adori solo un po’ di vino. Tu devi cercare la vera messa da qualche parte, vicino a te.  Sarà versato…o…versato?  Siamo alla vigilia della Sua passione, la sera del Giovedì Santo. Nostro Signore non ha versato ancora il Suo sangue; lo farà solo il giorno dopo, Venerdi . Perciò usa il futuro dell’indicativo. Effundetur: “sarà versatodomani! Il prete, Gesù in lui, ripete gli stessi gesti e parole. Non è un racconto narrativo, SIAMO veramente al Giovedì Santo. Orbene alla “messa” nuova, dicono:”versato”– participio passato. Prendono Gesù Dio per uno scemo, che non sa di grammatica né fare la differenza fra l’oggi e il domani! La nuova messa è valida? Dubbio grave. Or in materia di Sacramenti NON SI PUO’ accettare un dubbio. Si deve tornare sub gravi alla situazione esistente prima del dubbio: la vera Messa, quella di sempre!  L’Intenzione del Celebrante: Offrire un Sacrificio. La nuova messa non è più sacri- ficio né il prete sacrificatore (al dire stesso dei suoi autori: 6 protestanti che non credono alla Messa e mai nascosero la loro intenzione di fare 1 cosa che non sia sacrificio valido). Niente più sacrificio ma raduno protestante, memoriale con presidente d’assemblea. Se un prete in- tende offrire 1 memoriale invece di 1 sacrificio, la sua intenzione è invalida. “Se il rito vie- ne modificato con manifesta intenzione di introdurre altro rito e di rigettare ciò che la Chiesa (quella di sempre!) fa…non solo la necessaria intenzione manca al Sacramento ma l’intenzione è avversa e distruttiva del Sacramento.” -Leone XIII      4) I preti e vescovi della chiesa moderna sono preti? Cosa valgono le loro messe ed assoluzioni? La nuova cresima (1968) è invalida, cioè nulla. Il nuovo sacramento dell’Ordine del 1968 lo è? Dubbio gravissimo. Inaccettabile per un sacramento, specialmente quello dell’Ordine sacro. Sarebbe la fine della Chiesa.    Leone XIII condannando le ordinazioni sacerdotali anglicane come invalide -e ciò di modo irre- formabile, cioè che nessun altro Papa può cambiare- condanna il nuovo rituale di Paolo VI che è lo stesso! La forma nuova del 1968 per fare preti e vescovi ha subito tali cambi che non espri me più intenzione ne significato. Chi è stato fatto prete o vescovo dopo il 1967 con quel nuovo rito, non è sacerdote né vescovo! Siamo alla profezia di Sant’Alfonso de Liguori: “L’Anticristo cercherà di abolire ed abolirà realmente il Santo Sacrificio dell’Altare, in castigo dei peccati degli uomini”.     “Ho sempre sentito nel mio cuore che non ero sacerdote” –confidenza di vari giovani “preti” mo derni / “Ragazzi miei, molto probabilmente voi non siete sacerdoti; molti dei vostri colleghi so- no venuti da me chiedendomi di riordinarli “sub conditione” col rituale di sempre, e l’ho fatto co- me lo fanno altri vecchi vescovi ritirati di Germania ed Austria” – un vescovo emerito tedesco di 89 anni di età, nel 1995.   E allora da chi andare? Cercate sacerdoti anziani con almeno 47 anni di Messa (ordinati prima del 1968), o sacerdoti giovani ordinati col rito di sempre da un vescovo tradizionale col rito di sempre. Vedi il bottone “Sante Messe” sulla home page di www.agerecontra.it.    San Pio V approvo “In perpetuo” la messa di sempre o tridentina.   Il santo Papa con la Bolla Quo Primum, del 1570 promulgò a perpetuita la Messa di sempre. Non è legislazione soggetta a cambi da parte di Papi successivi. Un Papa insegna infallibil- mente su Fede o Morale. Orbene la Santa messa è il cuore della Fede. “Ecco la messa che Dio stesso ci ha dato. E’ perfetta e dunque irriformabile”.  San Pio V rese chiaro che questo decreto è perpetuo e legò i suoi successori: “Con la Nostra Costituzione, da tenersi in perpetuo,…stabiliamo e comandiamo sotto pena della Nostra indignazione che a questo Nostro Messale giammai, in alcun tempo, nulla possa essere cambiato…Concediamo a tutti i sacerdoti l’indulto perpetuo di poter seguire questo Messale, di cui avranno piena facoltà di servirsi, così che non siano tenuti a celebrare la Messa in maniera differente da quella che abbiamo prescritto, né possano venir costret- ti a cambiare…le presenti Lettere in nessun tempo potranno venir revocate…sempre dovran- no perseverare in tutto il loro vigore…Nessuno dunque si permetta…di violare questo Nostro documento. Che se qualcuno avrà l’audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell’indignazio- ne di Dio Onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo.”…Cioè scomunica automatica per i “Papi” che oserebbero distruggerla (cioè Paolo VI e successori).   E la dottrina cattolica insegna che un “Papa” scomunicato perde immediatamente l’Ufficio ed ogni autorità…e dimostra che non è mai stato Papa …ma falso Papa o antipapa, intru-so. “La Chiesa sarà eclissata” –La Madonna a La Salette 1846 / “Satana passerà fino al più alto della Chiesa e l’Anticristo si siederà sul trono di San Pietro” –La Madonna a Fatima / “Negli ultimi tempi ci saranno 2 chiese: la vera e la falsa che ingannerà quasi tutti i cattolici”. –San Giovanni Bosco…e Nostradamus. Don Bosco dà la data: ultimi anni del 1900! E così fu!

Fonte: Mgr Mark Pivarunas, Vescovo, www.cmri.org,  ed altri.

12 Risposte

  • Il Miracolo Eucaristico di Buenos Aires (1992) dimostra che la Transustanziazione avviene sempre, nonostante le infiltrazioni massoniche abbiano ferito la Chiesa.
    Nel momento stabilito la Chiesa si rialzerà e guarirà grazie al Sacro Cuore di Gesú e al Cuore Immacolato di Maria.

    Sia lodato Gesú Cristo

  • Un “presunto” miracolo eucaristico può anche essere provocato dal demonio, che in quanto angelo, anche se decaduto, ha conservato il potere di provocare fenomeni preternaturali come quello di far sanguinare una particola. Lo stesso vale per le stigmate, San Francesco le ricevette da un Serafino, gli angeli hanno il potere di provocarle, gli angeli caduti pure. Non ci sono certezze, purtroppo, ora che non c’è più il magistero della Chiesa a guidarci nel discernimento, in questi tempi preannunciati nel Vangelo in cui i falsi profeti compiranno miracoli e inganneranno, se possibile, anche gli eletti…

  • Se qualcuno volesse obiettare che San Gerolamo, con la sua Vulgata, opinò essere “per molti”, ricordo che Mt, 26, 28 nel testo greco dice “tò perì pollòn enchynnòmenon”, vale a dire: sparso per molti. La maggior parte dei preti non conosce il testo originale mentre chi lo conosce afferma che il esso fu manipolato in seguito.
    Gesù pronunciò queste parole perché sapeva con tutti gli uomini avrebbero approfittato del suo sacrificio e del suo sangue per redimersi.

  • correggo l’errore di battitura: CHE NON TUTTI GLI UOMINI AVREBBERO ecc

  • Si Luciano,è un punto cruciale.Sta di fatto che in quelle occasioni che ho obbiettato a dei sacerdoti e diaconi il tutti italiano col multis latino mi ribattevano tutti che il testo greco era per tutti.A prescindere che un sacerdote si suppone conosca il testo latino ma io ho dei seri dubbi che lo conoscano,credo che questa risposta che danno praticamente tutti sia un imput dato dall’alto come tutte le mistificazioni.Una volta guardando un servizio di striscia la notizia sulla conoscenza dei 10 comandamenti da parte dei sacerdoti sono rimasto sbigottito: nessuno dei preti intervistati li ha saputi ripetere completamente.Immaginiamo riguardo alla conoscenza dei Testi Sacri.

  • Hai ragione Antonio. Lo scorso ottobre, ero a cena, presso l’Istituto delle Suore carmelitane in Santa Marinella – la mia cittadina – accanto al vescovo. Non so per quale motivo, ma mi permisi di citare in greco la pericope di Mt. 16, 17/20 – la questione del primato petrino – al che il vescovo mi fermò facendomi osservare che il suo segretario non conosceva nemmeno il latino. Pensa tu come stiamo a “pastori” e “maestri”.

  • Ma cosa dice il vescovo di Santa Marinella riguardo a tutto ciò?Voglio dire anche al resto delle mistificazioni.La sua voce può arrivare da qualche parte?Si rende conto della gravità della situazione?Scusa Luciano se ti faccio queste domande ma io sono un laico che ha aperto gli occhi non da molto e fatico a trovare un buon sacedorte che sia un parroco di campagna o un porporato.Un abbraccio di cuore

  • Antonio carissimo: il mio vescovo è della covata conciliare. Figurati che proprio nella sede diocesana, lo scorso anno celebrò un incontro biblico interreligioso, così come permise – non so se per nulla o scarsa informazione o per altro – un convegno-polpettone new age/spiritismo tenutosi il maggio scorso, qui a Santa Marinella, in un istituto/pensione di suore. Che voce vuoi che abbia? Io ho avuto modo- fino a due anni or sono quand’ero catechista, -di esporgli gli aspetti negativi (dottrinari, liturgici, etici) di questa cristianità, ed egli consentiva ai miei rilievi. Ma non è mai seguìta una correzione o un intervento. I parroci di campagna, poi, te li saluto. Oggi scorgi sul lungomare uno zerbinotto, occhiali rayban, in canotta e infradito e, poi, con sorpresa, te lo vedi che accede all’altare per apprestare la Santa Messa. Un prete! Niente di nuovo in occidente.

  • d’accordo il demonio puo’ fare le stesse cose ma noi come possiamo essere certi che il miracolo di Buenos Aires e’ stato provocato dal demonio? Voi non siete ne’ teologi ne’ santi quindi la vostra e’ solo un’opinione di un laico, magari con un po’ di conoscenza della storia del cattolicesimo. Niente altro.

  • Il prodigio eucaristico di Buenos Aires può essere un miracolo autentico, oppure un prodigio preternaturale (satanico) per imbrogliare appunto i fedeli sulla validità del Novus Ordo, oppure ancora una mistificazione concertata tra scienziati, ecclesiastici, intermediari, falsi testimoni: nessuno può saperlo. I passaggi tra l’evento accaduto sull’altare e la dichiarazione ecclesiastica sono numerosi e complessi. Gli scienziati potrebbero avere esaminato in laboratorio un frammento di miocardio umano appositamente già preparato a loro insaputa. Nessuno può garantire con certezza l’autenticità serrata dei passaggi se non l’autorità ecclesiastica chiamata a giudicare. Il problema, a differenza di ciò che capitò ai tempi dei miracoli di Lanciano, o di Bolsena, o di Siena, o simili, è che allora l’autorità religiosa chiamata a discernere e garantire nella fede era assolutamente indiscutibile, mentre ora tale autorità, nella persona di Bergoglio vescovo, o Bergoglio papa, è addirittura l’imputato numero uno dell’apostasia generale. Si torna dunque al punto di partenza, cioè al vero problema dei problemi: l’invalidità dell’attuale autorità pontificia. Quanto ala validità di un Sacramento, Eucaristia inclusa, si richiedono diverse condizioni: validità della materia, della forma, del ministro ordinato, dell’intenzione del ministro. Tutte e 4 le condizioni debbono essere rispettate. Nel nostro caso potrebbe anche essere che la transustanziazione sia accaduta veramente non grazie, ma nonostante il Novus Ordo, ma la questione rimarrà sempre per lo meno dubbia e la Chiesa nel dubbio non accetta mai per principio e regola il rischio di invalidità. Si direbbe anche in questo caso che una rondine non fa primavera. Per concludere: in un contesto del genere di apostasia generale un miracolo vero è altamente improbabile da parte di Dio, che non ama certamente accreditare una verità di fede attraverso strumenti privi di santità e di credibilità.

  • Io credo che l’epoca dei miracoli sia praticamente finita ,parlo di quelli pubblici.Rimangono forse quelli privati come per le visioni.Quello che Dio doveva dirci lo ha detto tramite la Madonna a Fatima.Sono passati ormai 100 anni,Come quelli del sole non c’e ne sono stati più.A medjugore i veggenti sono divenuti normali cittadini come se nulla fosse .Personalmente non credo molto al miracolo in argentina.

  • Sono andato a leggere il sito cmri.org da cui deriva gran parte dell’articolo.Sono tutti innanzitutto consacrati al Cuore Immacolato di Maria ma è interessantissima la loro posizione sulla sede vagante e la loro esposizione dogmatica delle loro ragioni su validità o non.il sito è in inglese.I fedeli sono sicuramente edotti sulle nefandezze dei conciliri e post perché effettuano delle letture periodicamentesugli errori dottrinali che avvengono purtroppo da tanto tempo.Questo succede oltreoceano li la Madonna è stata più ascoltata.

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