Per Israele non valgono mai le cose che valgono per tutti gli altri

images

di Paolo Sensini

Fonte: Maurizio Blondet

Israele è un paese veramente unico al mondo, oltre a essere, va sans dire, “L’Unica-Democrazia-del-Medio-Oriente”. Da solo totalizza una quantità talmente alta di “primati” da non avere eguali a livello planetario. Esso, infatti, fonda la sua presenza e “legittimità” sul suolo della Palestina unicamente sul passo biblico della Genesi (15,18-21), che recita: “In quel giorno il Signore strinse un’alleanza con Abramo, in questi termini: ‘Alla tua discendenza io do questo paese, dal torrente d’Egitto fino al fiume grande, il fiume Eufrate: i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti, gli Hittiti, i Perizziti, i Refaìm, gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei e i Gebusei’ “. In pratica dall’Egitto fino all’Iraq, includendo Giordania, Siria, Libano, Arabia Saudita, Kuwayt e Turchia.

Straordinario, vero? Quale altro “popolo” potrebbe mai rivendicare la sua “titolarità” su un dato territorio partendo da simili premesse “bibliche”? Ve lo immaginate un discendente degli antichi romani, ossia un italiota qualunque, reclamare i suoi titoli di proprietà su tutta l’Europa e sulle coste che lambiscono il Mediterraneo perché un tempo appartenevano a suoi supposti avi? Il tapino verrebbe liquidato con una sonora risata. O forse, più prosaicamente, gli verrebbe rifilato un bel TSO seduta stante. Ma agli ebrei sionisti nessuno si permette di ridere in faccia, figuriamoci. Del resto, essendo il “Popolo Eletto”, possono permettersi questo e altro. Di seguito, una sommaria lista delle tante “unicità” di cui Israele può oggi fregiarsi:

 – Gli “israeliani non-ebrei” non possono comprare o affittare terra nell’entità sionista

 – Le targhe palestinesi sono di colore diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei

– Israele assegna l’85% dell’acqua agli ebrei e il 15% restante è diviso fra tutti i Palestinesi nei territori. Per esempio a Hebron l’85% dell’acqua è convogliato a circa 400 coloni, mentre il 15% deve essere diviso tra 120.000 Palestinesi

– Gli Stati Uniti danno ai sionisti 4,5 miliardi di dollari di aiuti ogni anno

– Gli aiuti che annualmente gli Stati Uniti concedono a Israele sono maggiori di quelli che gli USA assegnano all’intero continente africano

– Israele è l’unico paese del Medio Oriente che ha armi nucleari

– Israele è l’unico paese del Medio Oriente che rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare

– Israele attualmente occupa i territori di una nazione sovrana (le alture del Golan in Siria) sfidando impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

– Israele ha ordinato l’assassinio dei suoi nemici politici in altri paesi (le famose ‘operazioni chirurgiche’…)

– Gli ufficiali dell’Alto Comando delle forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati

– Israele rifiuta di perseguire i soldati che hanno riconosciuto e ammesso l’esecuzione dei prigionieri di guerra

– Israele confisca ordinariamente i depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di pagare le compensazione a coloro che le subiscono

– Israele si oppone o ignora 73 risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

– L’ odierno Israele si estende su di un territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi

– Cinque primi ministri d’Israele (Begin, Shamir, Rabin, Sharon e Netanyahu) hanno partecipato ad azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi

– Il ministero degli Esteri israeliano, oltre all’impareggiabile azione di lobbying dell’AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) negli Stati Uniti, paga due ditte americane di pubbliche relazioni per promuovere l’immagine d’Israele agli Americani

– Il governo di coalizione di Netanyahu include un partito xenofobo – Molodet – che sostiene l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati

– Gli insediamenti illegali sono costantemente aumentati durante gli anni trascorsi dagli accordi di Oslo

– La costruzione di nuove colonie è più che raddoppiata durante il governo del ‘moderato’ Barak rispetto al tempo dell”estremista’ Netanyahu, tornato in anni recenti al governo

– Israele ha dedicato un francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono – Baruch Goldestein – che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera

– Israele è l’unico paese al mondo in cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale

 – I rifugiati palestinesi compongono la maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo

 – E’ stato condannato da una risoluzione ONU del 1974 che definiva il sionismo come “ideologia razzista”

– Nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo

– Ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International e di tutte le maggiori associazioni “umanitarie”

– Occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui richiami da parte della Comunità Internazionale

– Inoltre Israele, nonostante la sua recentissima fondazione (1948), è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell’ ONU…

 

 

2 Risposte

  • Bravo Paolo Sensini e MaurizioBlondet .Non se ne parla come si dovrebbe.Se il sionismo è riuscito a fare breccia nella gerarchia della Chiesa Cattolica immaginate nei governi delle nazioni.L’impunità di Israele sui suoi misfatti è tale e quale a quella garantita e promessa ai fratelli massoni che devono compiere un delitto che poi ha finalità ben precise.Probabilmente l’ultimo accordo sul nucleare iraniano e la teatrale protesta di Israele fanno ancora parte del copione. I paesi che elogiano l’accordo sono gli stessi che supportano Israele e i suoi misfatti.E allora?Cosa ci dobbiamo aspettare?La Madonna ha parlato di una citta della Persia che mi sembra verrà distrutta da una grande esplosione.Penso che bisognerebbe informare su larga scala e non parlarne solo nei blog e su internet,il dialogo interpersonale di tutti igiorni della nostra vita.cosa c’è di meglio.E che la Mamma di Gesù Nostro Signore e San Michele Arcangelo ci proteggano.Amen

  • Tra le perle d’Israele, aggiungiamo che la vedova non ebrea perde ogni diritto di eredità e se non fosse per le associazioni di volontariato, rimarrebbe per strada ad elemosinare (se si potesse).
    Bravi vero?
    Giammai razzisti ! Razzisti sono tutti gli altri; l’ebreo non è mai nè fu mai razzista…Lo dicono loro stessi e noi ci crediamo, “papi” in testa !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *