Verona: ore 20 Tutti a Avesa

Christus Rex, Fn e Lega:

«Presidio a Costagrande»

Alcuni degli ospiti che si trovano nella tenuta di Costagrande

Alcuni degli ospiti che si trovano nella tenuta di Costagrande

VERONA. Dopo Christus Rez e Forza Nuova, ora c’è anche la Lega.
La protesta contro i nuovi arrivi dei profughi si allarga anche a Verona, dopo l’annuncio che altri 200 clandestini verranno destinati presso la tenuta Costagrande di Avesa.

Lo annuncia Forza Nuova. «I residenti della zona attorno alla tenuta Costagrande, attraverso un loro responsabile e dopo aver assistito alla vittoria dello sgombero avvenuta a Quinto di Treviso – spiega Luca Castellini, coordinatore del Nord Italia – hanno chiamato la nostra segreteria nazionale chiedendo il supporto di Forza Nuova nella protesta che stanno portando avanti da questa mattina».

«Lunedi sera 20 luglio, d’accordo con i residenti e con l’appoggio di Cristus Rex – fa sapere – manifesteremo ad Avesa dalle 20 di fronte la tenuta Casagrande pretendendo di parlare con il proprietario. La responsabilità delle tensioni sociali che stanno succedendosi e che scoppieranno di qui in avanti – rincara Castellini- oltre che nelle scellerate scelte del ministero dell’interno, ricadono in un’amministrazione comunale prima inerme e poi direttamente complice di questa invasione attraverso pagliacciate come Verona Solidale, e verso la Lega Nord che governa chiacchierando il nord Italia da 25 anni e che oggi vorrebbe mettere il cappello sulle proteste spontanee anti immigrazione».

«Troppi inquietanti interrogativi si pongono di fronte all’invasione pianificata in tutta Italia, Verona inclusa, ove si nota l’assordante silenzio da parte dell’Amministrazione comunale di fronte alle legittime preoccupazioni dei residenti», conclude Matteo Castagna, responsabile nazionale del Circolo cattolico Christus Rex. «Chi ciancia di accoglienza spesso nasconde il business sulla pelle altrui. La vera carità sarebbe aiutare queste persone a casa loro e smetterla con l’ipocrisia di chiamare profughi i clandestini, che non si sanno o non si vogliono gestire».

LA PRESENZA DELLA LEGA. La Lega Nord organizza una manifestazione di vicinanza ai cittadini di Avesa. Lunedì alle 19 i leghisti saranno in piazza ad Avesa.

Il segretario provinciale Lega Nord Paolo Paternoster: «La manifestazione ci sembra doverosa sia per portare il nostro conforto ai cittadini di Avesa e sia per far sentire la nostra voce a chi è responsabile di queste scelte. E’ ora, infatti, che le cose cambino ma a dire di no dobbiamo essere tutti e le istituzioni devono dare ascoltare ai cittadini che spaventati da queste imposizioni, giunte dall’altro, si ritrovano a vivere situazioni assurde che non fanno altro che generare paure e situazioni al limite. Mi riferisco alle vicende successe a Quinto di Treviso o a Casale San Nicola, Roma dove i cittadini hanno reagito d’istinto, perché oggi tocca a loro ma domani? Prima che la situazione ci scappi dalle mani, è necessario intervenire con soluzioni nette, che a quanto pare il governo Renzi non è in grado di gestire, e il rimedio a questi problemi non si risolve certo andando a prenderli direttamente sulle coste del nord Africa come scelto da Renzi e Alfano. Dobbiamo aiutarli si ma a casa loro perché continuando cosi ne arriveranno in Italia a milioni e non saremo certo in grado di accoglierli tutti e a tempo indeterminato. Ma facciamo poi una semplice domanda, cosa fa Tosi per Avesa? La risposta è una sola: nulla! In quanto da quando si è avvicinato alla coppia Renzi Alfano invece di sostenere i diritti e le preoccupazioni dei propri cittadini passa il tempo a preparare il lancio del suo nuovo partito, e firmare accordi con associazioni che lucrano proprio dalla gestione dei clandestini con l’approvazione del prefetto, primo responsabile degli arrivi in città!».

Il senatore leghista, Paolo Tosato: «Lo Stato, attraverso i prefetti, paga vitto e alloggio ai clandestini e sfratta gli italiani senza lavoro e senza reddito dalle proprie case. E’ una forma di razzismo intollerabile. Il Comune di Verona non si renda complice di questa follia collaborando con la Prefettura e con le direttive di Alfano. Oggi Avesa, domani un altro quartiere. E’ ora di dire basta alla vergognosa politica del falso buonismo senza regole della Sinistra e dei suoi alleati».

«Una tendopoli in città con questo abbiamo proprio superato il limite», dice Luca Zanotto, presidente del Consiglio comunale. I nostri cittadini hanno paura, sono pieni di perplessità eppure tutti sembrano tralasciare il problema. Questa è una vera e propria emergenza sociale e non considerarla tale non farà altro che creare nuovi problemi, sempre più difficili da rimarginare. Oggi è toccato ai cittadini di Avesa ma domani potrebbe essere il turno di un altro quartiere. Per questo motivo lunedì dovremmo essere presenti in tanti».

 

 

Fonte: http://www.larena.it/stories/379_citta/1241888_christus_rex_fn_e_lega_presidio_a_costagrande/

 

Una Risposta

  • Grazie ai militanti di FN.

    Prima erano solo “migranti” (per dare ad intendere che fossero solo di passaggio) ma ecco che all’occorrenza li ridenomino “profughi”, per cercare di strapparci qualche lacrima in più.

    Ma se fossero veramente profughi da una guerra, come vogliono farci ora credere, vedremmo arrivare principalmente donne e bambini, e non solo uomini, i quali invece avrebbero da combattere in queste fantomatiche guerre. Sono forse rimasti a combattere le donne e i bambini e sono scappati gli uomini?? E poi, in caso di guerra, si trova riparo nelle nazioni limitrofe, non in un altro continente, superando stati, deserti e mari. Tutti profughi del mondo vengono in Italia! ma che strano!

    Quali assurde falsità ha messo in piedi chi ci sta dominando, spero e prego che venga presto il momento che “chi ama e opera la menzogna” sia scaraventato dove merita.

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