Dopo Bloomberg anche Moody’s boccia Renzi: PIL 2016 al di sotto delle aspettative

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Segnalazione Quelsi

by Andrea Asole

 

Dopo la bocciatura di Bloomberg, anche l’agenzia di rating Moody’s boccia l’operato del governo Renzi. Anche gli analisti di Moody’s concordano che nel 2016 l’Italia non avrà risultati brillanti in economia. Secondo l’agenzia statunitense, il PIL italiano il prossimo anno crescerà dell’1% e non dell’1,7% come invece ha stimato il Governo; il dato italiano è inferiore al dato medio dell’eurozona, in cui si prevede una crescita media dell’1,5%. Il dato del 2015 è invece in linea con quello stimato da Palazzo Chigi.

Secondo Moody’s “non ci sono prove di un deciso aumento degli investimenti, della produttività e dell’occupazione”, facendo dunque concludere che “le riforme strutturali non hanno alzato il potenziale di crescita” dell’Italia. Da Moody’s aggiungono che la crescita stimata per il 2016 non sarà sufficiente a ridurre la disoccupazione in modo significativo.

Dal Governo fanno sapere, come riportato dal Tempo, per bocca del vice-Ministro dell’Economia Morando che nonostante i dati non c’è motivo per non ritenere comunque possibile una crescita dell’1,5% e lascia intendere, così come aveva anticipato Bloomberg, che il governo potrebbe chiedere maggiore flessibilità e dunque uno sforamento all’UE.

Andrea Asole | agosto 19, 2015 alle 10:13 am | Etichette: crescita economicamoody’spil,renzi | Categorie: ItaliaMondoPolitica ed EconomiaPrimo Piano | URL:http://wp.me/p3RTK9-9OS

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