Una Risposta

  • Attento a ciò che dici e a ciò che scrivi, sindacato di polizia, ché la corrente cultura multiculturale equo/solidale e sostenibile non ti permette di covare risentimento o di lanciare denunce contro la nigeriana infetta perché il suo sangue, in quanto “migrante” è sano a priori, a prescindere. Se il fatto concreto dice che essa è malata, peggio per il fatto. Accogliere, con misericordia anche questo “inconveniente” è, per il milite contagiato, un gesto che favorisce l’integrazione. Capito?

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