Vicenza: va in scena la ‘masturbazione con crocifisso’

“Christus Rex” ha già preparato un esposto per vilipendio della religione.

Angelica_Lidell

Una rappresentazione di Angélica Liddell, artista catalana che si definisce ‘trasgressiva’ – ma ormai, nell’orgia moderna, ad essere trasgressiva è la normalità – a settembre, al Teatro Olimpico di Vicenza, metterà in scena l’opera dal titolo “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi Cantata BWV 4, Christ lag in Todesbanden. Oh, Charles!”.

Oltre ad un gruppo di Maddalene penitenti che si stenderanno sui pezzi della croce di Cristo, ci sarà sangue prelevato da un attore, e questa Liddell che racconterà come da ragazzina si masturbasse con il crocifisso.

“Non m’interessa la bestemmia, lo scandalo, la provocazione, m’interessa il sacro, la religione come ne parlava Bataille, qualcosa di sovversivo, estraneo alla vita calcolata della ragione, irrazionale e antisociale”.

“Mi masturbavo col crocefisso perché il mio corpo reagiva alla bellezza di un uomo crocifisso e santo, irraggiungibile. Volevo amare il Re dei Re”.

 

 

Fonte: http://voxnews.info/2015/08/26/vicenza-va-in-scena-la-masturbazione-con-crocifisso/

14 Risposte

  • Ennesima riprova dei frutti del femminismo …Per me…Hanno liberato la donna che difatti sta mostrando la sua creatività.

  • Un delirio che è segno di una vera e propria possessione diabolica. E fa il paio con il suo Bataille che confessò di essersi masturbato, di notte, davanti al cadavere della madre. Ma non giocherelli con il Crocifisso ché il Signore non sempre paga il sabato, ma paga tuttavia. E questa latrina la chiamano artista! Ma cosa dice l’episcopato, o saranno sempre i soliti nostalgici di Christus Rex a denunciare la bestemmia e il sacrilegio pubblico?

  • Ricordiamoci del Muller che a Vienna accettò una mostra di bestemmia e la ritirò per le proteste dei fedeli !
    Cosa volete che dicano gli pseudo-pastori ????
    Ci rendiamo conto che questi accattoni del potere ecclesiale spingono ad accogliere masse di fuoriusciti africani che si rifiutano di lasciare le impronte digitali PER NON FARSI RICONOSCERE !? Siamo arrivati alla idiozia completa inframezzata dalle notizie del Bergoglio che intende santificare un beato emigrato in America. La confusione è in vetta e sotto….pure !

  • È la dittatura dei malati di mente sulla massa amorfa della gente qualunque, la quale se ne va beatamente al macello senza fiatare. Il Moloch mondialista non troverà che vili acquiescenti o, peggio, complici ormai intontiti dalla propaganda dei padroni.

  • VI RICORDATE LA STESSA BESTEMMIA:

    SCROSCIO DI APPLAUSI AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA PER ”PARADISE FAITH”, IL FILM IN CUI LA PROTAGONISTA SI MASTURBA CON UN CROCIFISSO

    I giornali sono in malafede quando definiscono ”supercattolica devota” la psicopatica protagonista

    di don Gabriele Mangiarotti

    Dicono che denunciare le idiozie e le offese alla religione cristiana sia come un boomerang, faccia il gioco della pubblicità, e favorisca la diffusione di ciò che offende la fede. Sarà, anzi, spesso è vero. Ma non possiamo dimenticare che, rifacendoci al «caso Castellucci» di qualche mese fa, le proteste, quando hanno fornito ragioni reali, hanno ottenuto qualche risultato. Mi risulta che il regista abbia modificato alcune scene, proprio tenendo conto delle motivate reazioni di chi ha osato andare contro la corrente del pensiero relativista, per cui non esisterebbe alcuna distinzione fra il buon gusto e il cattivo gusto, ma solo fra il gusto di qualcuno e il proprio, ragione per cui tutto può (e deve) essere considerato “arte”.

    Per quanto riguarda il film presentato a Venezia, in cui la protagonista si masturba con un crocifisso, non c’è altro da dire se non che i giornalisti della Prima che – come riportato da Repubblica e dalle cronache sui giornali – si sono profusi in applausi, mostrano un grado di intelligenza e di senso critico assai limitato. E mi spiego. Ho visto solo il Trailer del film in questione; sono le scene (a parte l’ultima, schifosa, della masturbazione) già raccontate dai giornali. Non si può essere che in malafede per definire la protagonista «una supercattolica devota»! Ma lorsignori sanno che cos’è il Cristianesimo? Che cosa insegna il catechismo? Hanno mai parlato con qualcuno che vive seriamente la propria vita di fede?

    Per dirla con gli antichi cristiani, io sono ateo delle loro divinità! Quella che ho imparato è una fede seria e capace di testimonianza, non la distorsione grottesca che ne fanno “i saggi” della postmodernità: blasfemia spacciata per “arte”.

    E che dire degli applausi a Venezia? Quelli che si sono scandalizzati degli applausi dei partecipanti al Meeting di Rimini tributati a Monti, non si sono poi vergognati dei loro? Altro che piaggeria! Disgustoso servilismo, vigliaccheria travestita da superiorità intellettuale. Ora capisco perché Scalfari dice che per lui fa poca differenza l’ostrica, la formica e l’uomo: con quel cervello da vongola, con quella viltà da don Abbondio, che cosa possiamo aspettarci da gente così?

    Ho sempre apprezzato Solženicijn, quando in “Vivere senza menzogna” chiedeva ai suoi amici, se non avevano il coraggio di opporsi, almeno quello di non alzare la mano per approvare ciò che andava contro la loro coscienza. E ho amato il grande Vaclav Havel, che, nel suo “Il potere dei senza potere”, diceva che la verità era il solo modo di sconfiggere l’autoritarismo totalitario. Il totalitarismo, oggi, è anche nel pensiero unico di cui ha parlato Herbert Marcuse, nel suo “L’uomo a una dimensione”.

    Suvvia, un sussulto di dignità! Senso critico e libertà di pensiero non farebbero male ai proni giornalisti che hanno avuto l’onore di assistere al film. Occorre recuperare la dignità e il coraggio perduti! Interrogano, infatti, i fragorosi applausi dei giornalisti alla Prima del film-provocazione, mentre assistiamo al loro silenzio omertoso quando una bambina pakistana, affetta da sindrome di Down, accusata ingiustamente di blasfemia per avere strappato pagine con citazioni del Corano (che non erano state buttate via da lei, sia ben chiaro, ma forse proprio dai suoi crudeli e stolti accusatori) viene prima minacciata di essere arsa viva e poi imprigionata in attesa di condanna. Coraggio, amici (anche se, lo sappiamo, «il coraggio nessuno se lo può dare», come ricorda saggiamente il vostro maestro). Forse si potrebbe ancora risorgere. Il bello, e non il kitsch dissacrante – anche se politically correct – , ci è dato per risorgere!

    Fonte: Cultura Cattolica, 31 agosto 2012

    Pubblicato su Pubblicato su BASTABUGIE n.261

    http://www.agerecontra.it/public/press20/?p=12699

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    Paradise: Faith. Un film di Ulrich Seidl. Premio della Giuria alla 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

    http://www.cultframe.com/2012/09/paradise-faith-film-ulrich-seidl/

    PREMIO SPECIALE GIURIA PER “PARADISE: FAITH” Paradise: Faith del regista austriaco Ulrich Seidl ha vinto il Premio speciale della giuria alla 69/ma edizione della Mostra del cinema di Venezia.

    http://www.leggo.it/spettacoli/cinema/venezia_69_leone_doro_a_pieta_premio_speciale_a_paradise_faith/notizie/193389.shtml

    https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/strategia-7

  • VI RICORDATE SIMILE FATTO IN TEATRO?
    SANCTA SUSANNA : OPERA TEATRALE BLASFEMA E ANTI-CATTOLICA

    Spettacolo blasfemo a Ravenna

    di Federico Catani

    La blasfemia sembra non fare più notizia. Il mondo dei credenti appare piuttosto rassegnato e indifferente di fronte a spettacoli che infangano il cattolicesimo. È il caso di Sancta Susanna, pièceteatrale andata in scena tra il 6 e il 7 luglio al Ravenna Festival e che ha visto il debutto nella regia di Chiara Muti, figlia del noto Riccardo, che invece ha diretto l’orchestra. Si tratta di un’opera espressionista scritta nel 1921 da Paul Hindemith, su libretto di August Stramm.

    All’epoca venne giudicata scandalosa per la sua trama, tanto che, nel 1922, il direttore d’orchestra Fritz Busch si rifiutò di dirigerla perché la riteneva oscena e blasfema. E ancora nel 1977, il primo allestimento italiano della Sancta Susanna all’Opera di Roma fu accolto da proteste e costò una denuncia al sindaco della Capitale, Giulio Carlo Argan, e al sovrintendente del Teatro romano. Lo stesso Hindemith, mentre era in vita, decise di ritirarla dalle scene. Oggi invece è stata riproposta senza alcuna contestazione e senza alcuna vergogna.

    L’opera, della durata di circa 25 minuti, racconta di una giovane suora in odore di santità, Susanna, che, mentre è dedita alla preghiera, viene turbata dai gemiti sessuali di una giovane coppia, provenienti dalla finestra del convento insieme con gli odori e i colori dei fiori del giardino. Il suo turbamento la porta a strapparsi l’abito da suora e ad abbandonarsi a una pulsione erotica, rimandando alla memoria di suor Klementia che l’assiste, la vecchia storia di suor Beata, la quale, vinta dalla passione fisica, baciò nuda la testa del Crocifisso, venendo poi murata viva. Susanna riceve la condanna feroce delle consorelle che l’accusano di essere posseduta da Satana.

    Tuttavia, non trattiene il desiderio e rifiuta di pentirsi. Benché Chiara Muti abbia tentato di dare una lettura spirituale dell’opera, come va di moda oggi allorquando ci si trova di fronte a scene incontestabilmente scabrose e sacrileghe, la pièce resta indubbiamente di cattivo gusto e offensiva verso tutte quelle religiose che, oggi come un tempo, con grande abnegazione, dedicano tutta la vita alla preghiera, all’espiazione e all’amore a Dio. Sottolineare, come fa la Muti, il bisogno di sfogare la propria fisicità e di riscoprire la propria femminilità e mettere come sfondo delle scene un altare con sopra il Crocifisso non fa che peggiorare il messaggio blasfemo dell’opera.

    Fonte: Corrispondenza Romana, 9/8/2012

    http://www.agerecontra.it/public/press20/?p=12252

  • Masturbazione col crocifisso, l’area di sinistra: “libertà espressione artistica e di tutti”

    Masturbazione col crocifisso, l’area di sinistra: “libertà espressione artistica e di tutti”

    Di Edoardo Pepe | Giovedi 27 Agosto alle 14:43

    Luigi Poletto, ex esponente Pd ed ex presidente del Consiglio Comunale, diffonde una nota congiunta sulla “vicenda Olimpico” a nome e per conto del Comitato “FUTURO A SINISTRA”, dell’Associazione “POSSIBILE” e di “SINISTRA, ECOLOGIA, LIBERTA'”. La presa di posizione è intitolata “La libertà di espressione artistica e la libertà di tutti” e ve la proponiamo integralmente di seguito.

    Le polemiche sollevate in relazione allo spettacolo “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi”, opera della regista catalana Angelica Liddell programmata presso il Teatro Olimpico, suscitano enorme sconcerto e fortissima preoccupazione.

    Non è possibile valutare in questo momento la densità ed il valore artistico dello spettacolo che comunque rientrano in un ambito di valutazione esclusivamente soggettivo accentuato tra l’altro dal carattere sperimentale dell’opera. Ciò che non è accettabile sono la negazione della libertà di espressione artistica (tutelata tra l’altro dall’art. 33 della Costituzione Repubblicana secondo cui “L’arte e la scienza sono libere”) e l’evocazione di uno “Stato etico” quasi fossero i poteri pubblici a dover selezionare preventivamente i contenuti artistici delle opere secondo un criterio arbitrario di astratta moralità. Compito di una civica amministrazione non è quello di assicurare coerenza con una inesistente realtà valoriale unica, ma di costruire gli spazi pubblici nei quali il pluralismo e la multiformità delle espressioni artistiche intersechino l’inevitabile pluralità ed eterogeneità degli orientamenti ideali, dei gusti, delle sollecitazioni intellettuali ed emozionali dei cittadini. La cancellazione dello spettacolo lederebbe non solo la libertà creativa dell’artista ma anche la libertà dei cittadini di assistere alla rappresentazione e di apprezzarla o di contestarla secondo i propri insindacabili sentimenti, opinioni e convincimenti. L’evocazione dei concetti di oscenità, blasfemia e scandalo a proposito di un’opera d’arte rinvia ad altre e superate stagioni culturali e risulta del tutto incompatibile con una moderna civiltà liberale e con una società aperta, pluralista e proiettata nel XXI secolo. Il dibattito di questi giorni non può essere quindi banalizzato perché delinea una faglia enorme tra lo spirito dei valori costituzionali di libertà, tolleranza e pluralismo e gli impulsi di regressione, oscurantismo e involuzione civile purtroppo ricorrenti nella comunità vicentina.

    ASSOCIAZIONE “POSSIBILE”

    COMITATO “FUTURO A SINISTRA”

    SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

    http://www.vicenzapiu.com/leggi/masturbazione-col-crocifisso-larea-sinistra-liberta-di-espressione-artistica-e-di-tutti#

  • Bizzotto a Bulgarini: “masturbarsi con un crocifisso è arte?”

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    Bizzotto a Bulgarini: “masturbarsi con un crocifisso è arte?”

    Di Redazione VicenzaPiù | Mercoledi 26 Agosto alle 16:00

    Nota di Mara Bizzotto, parlamentare europeo Lega Nord

    “E’ quanto mai opportuno che l’oltraggiosa opera “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi” della regista Angélica Liddell venga cancellata dalla rassegna del Teatro Olimpico di Vicenza. Si tratta di uno spettacolo di cattivissimo gusto, un obbrobrio culturale che offende un simbolo sacro e la storia e la cultura della nostra terra, che va tenuto distante da Vicenza e dal teatro Olimpico”.

    Lo dichiara l’europarlamentare vicentina della Lega Nord, Mara Bizzotto, intervenendo sulle polemiche sorte sull’opera “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi” della regista Angélica Liddell che andrà in scena a settembre al teatro Olimpico di Vicenza.
    “Sbaglia chi, come il vicesindaco di Vicenza Bulgarini d’Elci, continua a perorare la causa di questo spettacolo paventando il pericolo di una censura artistica – continua l’eurodeputata Bizzotto – Qui non si tratta né di censura né di arte: la questione riguarda piuttosto l’evidente mancanza di rispetto per la nostra religione e per un simbolo sacro. E poi, cosa ci sarebbe di artistico in uno spettacolo in cui ci si masturba con il crocifisso? Più che arte, si tratta di un mix di provocazioni, atti oltraggiosi e oscenità che non dovrebbe in alcun modo trovare spazio nell’offerta culturale di una città come Vicenza”.

    http://www.vicenzapiubello.com/leggi/bizzotto-a-bulgarini-masturbarsi-con-un-crocifisso-e-arte#

  • SPETTACOLO BLASFEMO E SATANISTA A VICENZA

    Posted on 28 agosto 2015 by chrisrose

    angela -liddell-spettacolo

    LO SPETTACOLO TEATRALE OSCENO E BLASFEMO ANTICRISTIANO della regista/attrice atea Angelica Liddell (IN FOTO) che piace tanto all’amministrazione Pd del comune di Vicenza :VERGOGNA! UNA PORCHERIA SATANISTA ,infatti è stato annunciato che vi saranno scene di masturbazione con il crocifisso e del sangue vero prelevato da un attore ,che poi verrà bevuto dagli altri : QUESTA NON E’ LIBERA ESPRESSIONE DELL’ARTE ,E’ VILIPENDIO ALLA FEDE CRISTIANA ,ISTIGAZIONE ALL’AUTOLESIONISMO ED OLTRAGGIO AL BUON COSTUME :è noto a tutti i criminologi che questi atti blasfemi osceni contro il crocifisso e con libagioni di sangue -vampirismo-ed altre secrezioni umane SONO RITUALI NELLE MESSE NERE DELLE SETTE SATANISTE e lo ammette anche ANGELICA LIDDELL (IN FOTO appare in uno dei suoi tanti atteggiamenti perversi ed autolesionisti,in Spagna la chiamano ‘la Diavolessa’ ),la ideatrice di questa ‘opera teatrale ‘-che dovrebbe andare ‘in scena’ al Teatro Olimpico di Vicenza in settembre -rivelando con le sue stesse parole contradditorie le vere intenzioni della sua perversa propaganda!

    E’ LA SOLITA TROVATA CRISTIANOFOBICA SPACCIATA PER ARTE- si intitola : “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi. Cantata Bwv4, Christ lag in Todesbanden. Oh, Charles!”,
    vilipendio del Cristianesimo ammantato di falso ‘misticismo’
    per denigrare la sacralità di Cristo e della Sua Passione ,mettendola in relazione addirittura con il SERIAL KILLER SATANISTA CHARLES MANSON e con il pensiero nichilista anticristiano di Nietzsche ,lo dice lei stessa :
    “Abbiamo lavorato sul testo – dice la Liddell in una sua intervista a Repubblica– per COSTRUIRE UN’ERESIA : trapiantare il fervore dell’amore sacro nel territorio dell’amore profano. Si tratta di una MISTICA ROVESCIATA ”
    Il SATANISMO infatti è rovesciamento della mistica cristiana con la esplicità volontà di dissacrarla !
    Alla fine la Liddell sottolinea che i riferimenti biblici vengono accostati al profano, rappresentato dal serial killer Charles Manson, “rappresentazione della necessità del male affinché possa esistere il bene”…..
    IL PENSIERO ESPOSTO DALLA LIDDELL E’ GIA’ UNA PROFESSIONE DI CULTO ANTICRISTIANO :LO GNOSTICISMO ,che è l’anticamera del Satanismo. La dottrina gnostica,infatti, esposta in epoca moderna dalla medium BLAVATSKY, massona fondatrice della Società Teosofica,alla fine dell’800,che influenzò molti occultisti tra cui lo stesso Hitler, afferma che il male è bene ed il bene è male…secondo gli gnostici, sono ‘due divinità’ in lotta tra loro,il Dio cristiano è malvagio e Satana -Lucifero (chiamato Dragone Rosso Infuocato) è invece il liberatore dell’io selvaggio….
    (La Dottrina segreta,Helena Petrovna Blavatsky)-
    abbiamo già visto nella storia i risultati catastrofici a cui ha portato questo ‘pensiero’ ,esaltato dai totalitarismi assassini atei e pagani del XX secolo…

    PAPA FRANCESCO HA RICORDATO IN UNA SUA OMELIA che Il vero Dio è AMORE e Fonte di ogni vero Bene e che non ha assolutamente ‘bisogno del male ‘ per esistere !
    “DIO HA CREATO L’UOMO PER LA VITA E FELICITA’ ETERNA …MA LA MORTE ED IL MALE SONO ENTRATI NEL MONDO PER INVIDIA DEL DIAVOLO” : Papa Francesco ha riportato questo passo del Libro della Sapienza che ricorda la Creazione,Atto supremo dell’Amore di Dio.
    L’invidia del diavolo, ha sottolineato Papa Francesco , ha fatto sì che iniziasse questa guerra, «questa strada che finisce con la morte». Morte che «è entrata nel mondo e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono» http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/santa-marta-29624/

    La vicenda è arrivata già sulla scrivania del VESCOVO DI VICENZA Beniamino Pizziol, che oggi ha ricevuto diverse segnalazioni e intende esprimersi contro questa rappresentazione . Ma non subito, per non rimanere coinvolto nella polemica politica.
    Perciò auspichiamo che tutti i cristiani facciano sentire la loro INDIGNAZIONE contro questa rappresentazione oscena anticristiana, diseducativa ed antiartistica ,chiediamo che venga assolutamente denunciata e sospesa -altrimenti,se non verrà fermata,la situazione andrà degenerando : nel comune di Vicenza si preannuncia anche un’altra proposta con beneplacito dell’amministrazione Pd : una ‘conferenza- seminario sulla BLASFEMIA
    Fonte http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/26-agosto-2015/-sesso-crocefissi-all-olimpico-rabbia-cattolici-teatro-rilancia-2301834997798.shtml
    chiediamo alla signora Angelica Liddell se ha il coraggio di fare la stessa rappresentazione blasfema usando simboli della religione islamica ,tanto per par condicio!
    dato che anche gli islamisti dell’ISIS stanno dissacrando i simboli di fede cristiana e perseguitando i cristiani , proprio come fa lei nei suoi ‘spettacoli’ blasfemi e che strizzano l’occhio al satanismo !

    Oggi Matteo Salvini ha riservato al tema un pensiero, lanciato su Facebook: “Avete capito bene, questa si masturba con il Crocifisso. E lo racconta durante uno ‘spettacolo’. L’amministrazione comunale, di sinistra, pare contenta. Per qualcuno sarà “arte” – dice – a me pare una enorme schifezza”.
    Ha semplicemente ragione. Colori politici a parte, conta il BUON SENSO ,che pare proprio mancare a certi ‘ salottini radical chic’ di intellettualoidi sinistri e anticristiani,che hanno veramente perso l’uso della ragione e del rispetto e della vera cultura ed arte.

    Fonte : http://mondotivu.info/2015/08/26/26639-teatro-si-masturba-con-il-crocifisso-al-pd-piace-salvini.html

    -Chris-

    SPETTACOLO BLASFEMO E SATANISTA A VICENZAultima modifica: 2015-08-28T04:35:12+00:00da chrisrose

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    http://noalsatanismo.myblog.it/?p=255

  • Quanto farebbe bene un Pakistan a questi omuncoli di sinistra che giudicano arte quel che è soltanto provocazione antireligiosa !
    Anche un Isis con gli arrivi a migliaia di clandestini che rifiutano di apporre le impronte digitali per non farsi riconoscere, farebbe quantomeno una cosa buona: eliminare questi farabutti pro-arte loro. Perchè i farabutti sono giudicati più severamente degli altri e Di Là, ancor peggio !

  • Blasfemi, codardi e vigliacchi avete coraggio a offendere CRISTO e i Cristiani ma vi guardate bene di fare altrettanto con i Mussulmani. Pensate di farla franca ma prima o poi la giusta mercede arriverà anche per voi.

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