La Camera ha approvato la nuova normativa. Ora chi, trovandosi in casa propria o nel luogo di lavoro, si senta aggredito o minacciato, o creda minacciati e aggrediti i beni che gli appartengono, può reagire come crede, utilizzando le armi “legittimamen…

pistola-350x196

Legittima difesa, è legge La Camera ha approvato la nuova normativa. Ora chi, trovandosi in casa propria o nel luogo di lavoro, si senta aggredito o minacciato, o creda minacciati e aggrediti i beni che gli appartengono, può reagire come crede, utilizzando le armi “legittimamente detenute” ed anche uccidendo. La sua reazione sarà sempre ritenuta proporzionata. La critica dell’Unione: “Un principio da Far West” ».

Con 244 sì e 175 no l’aula della Camera ha definitivamente approvato la legge sulla legittima difesa.

La legge parla chiaro, da oggi si potrà utilizzare qualunque mezzo LEGITTIMAMENTE DETENUTO per proteggere i propri beni nella propria casa.

In sintesi secondo la nuova legge chi, trovandosi in casa propria o nel luogo di lavoro, si sente aggredito o minacciato, o crede minacciati e aggrediti i beni che gli appartengono, può reagire come crede, utilizzando le armi “legittimamente detenute” ed anche uccidendo, perché la sua reazione sarà sempre considerata “proporzionata”.

SPARISCE così L’ECCESSO DI DIFESA.

Fonte: http://www.iosopravvivo.com/archives1304/

Una Risposta

  • In realtà è stata una sentenza della Cassazione qualche mese fa che ha ampliato la possibilità di difendersi in casa, normando una situazione particolare in cui un cittadino aveva sparato al ladro che fuggiva, sentenziando che, ove vi sia “desistenza” (ovvero il ladro desista chiaramente dall’azione criminosa) non è più ammessa la legittima difesa se viene sparato… Naturalmente tale sentenza ha suscitato i vespai soliti delle vispe terese che urlano al “Far West” in Italia…
    In realtà la legge italiana è sempre meno dalla parte del ladro come era prima e tale sentenza, dati i tempi, risulta strana ed in controtendenza, ma siamone contenti !
    Era ora !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *