Non esiste il dovere di farsi invadere

invasione

5 settembre – di Marcus*-Quasi tutti i più importanti organi di informazione affrontano il tema della pressoché inarrestabile ondata immigratoria, che sta interessando l’intera Europa, come se l’unica preoccupazione di noi italiani ed europei fosse quella di accogliere senza se e senza ma i cosiddetti “migranti”; come se non ci fosse nessun altro tipo di problema da porsi, del tipo: possiamo davvero accoglierli tutti? Che impatto avrà sulla nostra vita e su quella dei nostri figli questo imponente e costante arrivo di uomini e donne provenienti dall’Africa e dall’Asia? Un’imponente e continua immigrazione che, occorre dirlo, ha assunto i caratteri di un’invasione. Il vocabolario della lingua italiana, infatti, definisce l’invasione come la penetrazione di un territorio da parte di un popolo o di diverse genti, in cerca di una nuova sede ove stabilirsi. E questo è ciò che sta avvenendo. Ora, fatta salva la doverosa attenzione da esercitare nei confronti di chi fugge da situazioni e luoghi che rendono oggettivamente impossibile la vita delle persone, soprattutto quella dei soggetti più deboli e indifesi (bambini, donne, anziani, ammalati) – l’accoglienza dei quali va comunque valutata in rapporto al bene della nazione accogliente, la quale può sacrificare qualcosa del suo benessere ma non compromettere la propria sicurezza e integrità – bisogna ricordare, a fronte della maggioranza di coloro che vogliono venire in Europa – i quali lo fanno allo scopo di “farsi una nuova vita” – che non esiste il diritto assoluto dell’individuo di fare ciò che desidera (quello, per esempio, di andare a vivere dove gli pare), mentre esiste il dovere delle comunità, ed il diritto che ne consegue, di salvaguardare la propria sicurezza e la propria integrità. Pertanto, ai sostenitori dell’accoglienza ad oltranza, è necessario far presente che non esiste il dovere di farsi invadere. Da alcuni mesi i principali media – i quali suonano tutti, in maniera persino stucchevole, lo stesso spartito – parlano di “ondate di profughi che fuggono dalla guerre e dalla disperazione”, come se il problema del continuo flusso di immigrati in Europa non fosse un fenomeno che dura da decenni (tutto ha avuto inizio, lo ricordiamo, dalla caduta del muro di Berlino, avvenuta nel novembre del 1989), ma un’emergenza contingente e legata alle crisi che, in particolare dal 2011, stanno interessando il Nord Africa, parte dell’Africa sub-sahariana, il Vicino ed il Medio Oriente. Certamente vi è del vero in questa maniera di presentare il problema – ossia le succitate aree stanno vivendo veramente il dramma di gravissimi conflitti, che hanno creato un autentico caos e tantissime sofferenze alle popolazioni coinvolte – ma vi è anche e soprattutto molta malafede. Le aree da cui provengono coloro (i siriani in primis) che veramente fuggono “dalla guerra e dall’orrore”, sono state gettate nel caos dall’Occidente atlantista. I governi di USA, Regno Unito e Francia, per esempio, hanno avuto un ruolo decisivo nelle crisi che coinvolgono in maniera devastante l’Iraq, la Libia e la Siria, solo per citare le realtà che, in questo momento, più di altre mostrano gli impressionanti effetti del disordine provocato. Ma quanto sta avvenendo non è ciò che la classe dirigente ed i media, suoi portavoce, presentano come un’emergenza contingente e limitata a chi fugge dalle guerre in corso, una cosa destinata a terminare appena risolte le crisi in atto (perché questo dovrebbe essere lo scenario di una vera emergenza profughi; qualcosa di limitato ad un periodo di crisi, una volta risolto il quale i profughi, o almeno la stragrande maggioranza di essi, se ne tornano in patria). No, ciò che sta avvenendo è ben altro: siamo di fronte ad un’accelerazione del processo di mutazione etnica dell’Italia e dell’Europa, da anni avviato. Infatti, va assolutamente ricordato che la nostra Nazione e l’Europa occidentale sono – come già ricordato – oggetto di un continuo flusso di genti straniere dall’inizio degli anni 1990. Un arrivo costante di elementi allogeni, destinato a realizzare una trasformazione etnica delle nostre terre. Un cambiamento dei connotati fisici e spirituali, che hanno sin qui caratterizzato le nazioni ed i popoli europei. A fronte di questo ormai evidentissimo destino, che non preoccupa affatto la classe politica dirigente italiana ed europea – la cui unica preoccupazione è, invece, quella di rispettare l’agenda imposta da chi persegue l’obiettivo di una nuova Europa, caratterizzata dal meticciato religioso, culturale e razziale – bisogna richiamare l’attenzione dei connazionali alle conseguenze di ciò che sta avvenendo, ricordando loro che in gioco vi è il destino dell’Italia, insieme a quello dell’intera Europa (soprattutto di quella occidentale). In gioco vi sono la sicurezza e l’integrità della nostra Patria; il destino delle donne e degli uomini di questa Italia e di questa Europa che la inetta e traditrice classe dirigente sta conducendo al caos ed all’autodistruzione.

*Redazione Ordine Futuro – See more at: http://www.radiofn.eu/non-esiste-dovere-farsi-invadere/#sthash.BWer4ou7.dpuf

 

 

 

Fonte: http://www.radiofn.eu/?p=2532#sthash.YlgSZ6Ik.gbpl&st_refDomain=&st_refQuery=

 

6 Risposte

  • Un ottimo articolo, veramente eccellente. Da sottoscrivere.
    Aggiungo che la cifra che rinsalda l’immigrazione selvaggia non è la miseria o la guerra, ma il desiderio immorale di vivere sfruttando chi accoglie. Questo è dimostrato da innumeri situazioni sociali.
    Se riusciremo a scremare potremo accogliere quei rari (rarissimi?) che ne hanno diritto (morale, se non giuridico), ma ci vorrebbe un lavoro di polizia (e di policy) e amministrativo immenso. Nel frattempo non tanto accoglierli – arrivano lo stesso! – quanto lasciarli sbandati (ove arrivino vivi), protetti e privilegiati, anche sul piano delle micro-prassi giudiziarie, nel nostro paese è un dramma epico, anche per loro.
    Agire ad ogni livello sui paesi di provenienza, anche tentando di capire come fanno a spendere 7000/10000 euro da dare agli scafisti (alla faccia della povertà; però hanno il cell. – e posso capirlo: per le famiglie lasciate in “miseria”; da sole? o le donne incinte e i bambini muoiono in mare?… – e, attenzione, l’i-pod).
    Smascherare chi sta dietro questi traffici.
    E, non certo da ultimo (ne accenna Marcus), affrontare con rigore il coefficiente religioso.

  • Costerebbe infinitamente di meno mantenerli al loro paese! e pagherei volentieri, giuro

  • Le attuali generazioni possono identificare nemici, ma quanto ad affrontarli in pratica è un’altra storia. Non si scende sul terreno, ma si rimane all’attacco aereo e teorico. Si è passati dalle Riflessioni sulla violenza: che «la vita è lotta, sacrificio, conquista, un continuo ‘superare se stessi’», alla viscida non resistenza conciliare; dall’influenza di Sorel a quella occulta di Soros; all’inazione perfino di fronte agli anticristi in Vaticano! Solo un flagello, anche fisico, potrà riportare tutti alla lotta per la salvezza.

  • Mi auguro di cuore che le popolazioni europee, stufe di governanti inetti o traditori della patria, si ribellino definitivamente ed espellano prima i politici corrotti, poi gli immigrati clandestini mantenuti a forza dalle amministrazioni imbelli.
    Infine una bella pulizia nella chiesa ex cattolica specialmente dalla dirigenza (come si fa a chiamarli “pastori” ? pastori di che ?).
    Ma sono speranze vane e la realtà futura è quella che descrive Arai !

  • La ex Chiesa cattolicxa è marcia fin nel midollo, caro Mardunolbo, lo fa riconosciuto anche Ratzinger nella famosa via crucis del 2005. Hnno falsificato il 3° segreto di Fatima per chiudere la partita con chi insisteva a dire che esso metteva in guarida dall’apostasia della Chiesa, a partire dal suo vertivce. Il tempo dei 2 papi, predizioni della Beata Caterina Emmerich, i messaggi della Madonna a Quito e a La Salette: c’è bisogno di altro per smascherare questi traditori? questi anticristi? vanno buttati fuori dalla Chiesa, serve fare finalmente pulizia, ma da soli non ce la faremo mai: preghiamo quindi l’Immacolata, che arrivi presto il trionfo del Suo Cuore Immacolato, e schiacci la testa al serpente infernale, ricacciandolo CON TUTTI I SUOI EPIGONI ATTUALI nell’abisso infernale. Amen

  • L’Unica risorsa per portare la Vera Pace è la consacrazione della Russia da parte del Santo Padre e chi è o chi sarà non lo so,sta di fatto che quei programmi massonici nati ieri oggi si verificano e questa invasione pianificata da tempo è una delle tante prove.Credo che porterà al caos in quanto tempo non so ma ogni tanto la superbia gli fa scappare qualche affermazione come per esempio che il 2015 è l’anno di transizione .Lo hanno detto molti capi occidentali.Sarà di transizione polica economica ,sociale e religiosa questo non lo posso definire ma sicuramente il prossimo ottobre sarà l’anticipo al 2016.Anchio mi affido all’ultimo appiglio che sono i Cuori IImmacolati di Gesù e Maria,Amen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *