SHIMABARA NO RAN. La grande rivolta dei samurai cristiani

 

 

Segnalazione di Simone Costa

 

di Rino Cammilleri

La grande rivolta dei samurai cristiani nel 1637 si legge come un romanzo storico. Circa quarantamila cristiani giapponesi, donne e bambini compresi, si ribellarono alla persecuzione e si arroccarono alla penisola di Shimabara, nel castello in disuso di Hara. Qui tennero testa per cinque mesi al più grande esercito di samurai che la storia del Giappone avesse mai visto. Vennero massacrati fino all’ultimo e fu la loro rivolta a provocare la chiusura ermetica del Giappone al mondo esterno per due secoli. Quando i missionari europei poterno tornare, nella seconda metà dell’Ottocento, trovarono che i discendenti di quegli antichi cristiani avevano conservato la fede, tramandandosela di generazione in generazione nella clandestinità. Solo alla fine del XIX secolo cessarono le persecuzioni dei cristiani nel Sol Levante. I pochi rimasti vivevano quasi tutti a Nagasaki. E furono centrati, com’è noto, da una delle due bombe atomiche.

Fonte: http://www.iltimone.org/5104,Quaderni.html

Vedi il Video: https://youtu.be/k4P0yQeQIT4