Accordo russo-siriano per trasferire i miliziani takfiri, presi prigionieri, direttamente in Siberia

Coloro che non siano cittadini siriani, come i numerosi militanti stranieri che si sono recati a combattere in Siria ed i loro istruttori sauditi, turchi, quatariani, libici e di altre nazionalità, una volta catturati e disarmati dall’Esercito siriano, saranno consegnati ai russi. In base a detto accordo, la Russia li trasferirà in Siberia a bordo di aerei da trasporto AN-124, che trasportano abitualmente armi e munizioni verso la Siria, quando questi sono di ritorno in Russia.

Una delle destinazioni di questi prigionieri sarebbe il campo petrolifero di Vankor, nel nord della provincia siberiana di Krasnoyarsk, che contiene 50 milioni di tonnellate di petrolio e 95.000 milioni di metri cubi di gas naturale. Si tratta del progetto industriale più importante della Russia per i prossimi 10 anni. La Russia prevede di costruire oleodotti e gasdotti per inviare queste risorse in Cina.
L’unico problema che hanno in questo momento è la scarsezza di mano d’opera. Il progetto prevede tra i 14.000 e 25-000 lavoratori, che non sono facili da reperire in questa regione disabitata, che si trova più in là del Circolo Polare Artico.

La Russia starebbe studiando di ottenere della mano d’opera supplementare creando campi di rieducazione per mezzo del lavoro da far svolgere ai terroristi takfiri catturati in Siria.

Miliziani takfiri prigionieri

Le temperature della regione arrivano con frequenza ai 40 gradi sotto zero o più. Questo assieme con l’esistenza nella zona di una importante presenza di orsi bianchi allo stato brado ed il fatto che i paesi popolati più vicini si trovano a circa 1.000 Km. di distanza, costituiscono fattori dissuasori rispetto al rischio di possibili fughe.

Per i miliziani takfiri presi prigionieri in Siria si prospetta quindi una deportazione forzata ed un lungo e freddo inverno.

 

 

 

 

Fonte:

http://www.controinformazione.info/accordo-russo-siriano-per-trasferire-i-miliziani-takfiri-presi-prigionieri-direttamente-in-siberia/