IMG_19_1_mlSegnalazione del Centro Studi Federici

Il 10 gennaio 1977 moriva Cristina Campo. RIP
 
Cristina Campo (1923-1977), scrittrice e poetessa, ha conosciuto dopo la morte un grande successo di pubblico e di critica. Sembrano averla dimenticata solo i cattolici “tradizionalisti”, dei quali pure essa fu una personalità di primo piano. Tra i fondatori di “Una voce-Italia”, ha dato un contributo decisivo alla redazione del “Breve esame critico” del nuovo messale, presentato a Paolo VI dai Cardinali Ottaviani e Bacci. Attorno a Cristina Campo, in quegli anni, troviamo Mons. Lefebvre e Padre Guérard des Lauriers, e molti altri ancora. Nello stesso tempo, seguendo le tracce di Cristina Campo, ci si può perdere nei meandri di un’altra “tradizione” ben diversa da quella cattolica! Da Simone Weil alla psicanalisi junghiana, dal manicheismo all’esicasmo bizantino, dal Vedanta al cabalismo di Abraham J. Heschel. Qual é dunque il vero volto di Cristina Campo, una intrepida ammiratrice della Messa romana o una inquietante iniziata? L’autore cerca di risolvere questo dilemma senza far altro che affidarsi ai documenti. Don Ricossa ha potuto avvalersi dell’archivio di uno dei protagonisti della nostra storia – Padre M.L. Guérard des Lauriers – e delle testimonianze dell’ultimo suo confessore, il cardinale Augustin Mayer…
Nella seconda parte di questo libro viene ripubblicato un testo ormai introvabile (edito da Borla nel 1970) ma fondamentale: la Risposta alla “Lettera ad un religioso” di Simone Weil scritta da Padre Guérard des Lauriers, che fu molto importante nel cammino spirituale di Cristina Campo.
 
Don Francesco Ricossa – Padre M.-L. Guérard des Laurieres o.p.
Cristina Campo, o l’ambiguità della Tradizione. Risposta alla «Lettera ad un religioso» di Simone Weil, CLS, pagg. 172, euro 9,50.