Quello che Federica Mogherini non ha capito di Colonia

GIMME FIVE

«La violenza contro le donne non è stata portata in Europa dai migranti e anche tra loro vi sono persone buone e persone cattive, non importa di quale nazionalità siano. Purtroppo la violenza contro le donne è qualcosa che esisteva prima degli eventi del 31 dicembre»: questa è stata la dichiarazione di Federica Mogherini, unica italiana presente nella Commissione Europea, messa lì da Matteo Renzi, in merito agli stupri di capodanno a Colonia. É evidente che non ha capito nulla di quel che è successo: ha provato a spiegarglielo Giorgio Mulè nel suo editoriale su Panorama.

di Giorgio Mulè

Qui non ce ne importa nulla del politically correct, del buonismo peloso che rimane tale finché il lupo non bussa a casa tua, del femminismo à la page che si ritrova al calduccio nei teatri. Per dirla ancora più chiaramente: non ce ne importa un fico secco.

Per comprendere un fenomeno sottovalutato, o non compreso appieno, la storia ogni tanto suona un campanello. Perché allora è così difficile da capire che a Colonia è come se fossero suonate insieme un milione di sveglie? Affrettarsi a circoscrivere, tentare di contestualizzare, affannarsi a “ragionare” è il vero segno non solo di arretratezza culturale ma di cecità intellettuale.

Ho riflettuto su questa frase dell’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, unica italiana nel “governo” dell’Ue, pronunciata come si dice “a bocce ferme” l’11 gennaio: “La violenza contro le donne non è stata portata in Europa dai migranti e anche tra loro vi sono persone buone e persone cattive, non importa di quale nazionalità siano. Purtroppo la violenza contro le donne è qualcosa che esisteva prima degli eventi del 31 dicembre”. Certo: anche il terrorismo esisteva negli Stati Uniti prima dell’11 settembre 2001, mai prima di allora però si era manifestato con 19 kamikaze che contemporaneamente misero in ginocchio l’America. Affrontare lo sfregio di Colonia con la gnagnera fastidiosa intonata dalla signora Mogherini equivale a non aver capito l’enormità di questo fatto. Che ci chiama (sentito il campanello?) a prendere definitivamente atto che le politiche di accoglienza a tutti i costi sull’immigrazione sono non solo un fallimento ma anche e soprattutto una minaccia reale che, come chiunque può vedere, si è già trasformata in un’aggressione.

In maniera pulviscolare ma ugualmente terrorizzante anche l’Italia, come abbiamo ricostruito, ha vissuto la sua Colonia la notte di Capodanno: non ce ne siamo accorti solo perché non abbiamo visto le immagini del branco di incivili come in Germania. Eppure gli stessi lupi sono tra noi. E si alimentano della nostra incapacità a rendere effettive le espulsioni, a procedere con i rimpatri forzati dei delinquenti, a respingere chi rifiuta appena salvato di rilasciare le sue impronte digitali. Qui non si parla del dovere di rispettare i nostri valori, le nostre tradizioni e le nostre leggi da parte dei migranti come ha ben detto il Papa. Siamo al rifiuto radicale delle regole di convivenza.

Una donna di grande esperienza in tema di libertà come Emma Bonino sostiene che “i rifugiati hanno diritto di protezione, ma, una volta protetti, va fatto capire loro che i diritti umani, compresi quelli delle donne, sono universali. E che nei nostri Paesi valgono per tutti alcune regole di fondo che riguardano la libertà delle persone”. Si potrebbe ad esempio creare all’occorrenza una “scuola di civiltà”, ovviamente ci sarà da mettere nel conto qualche spiacevole episodio di violenza sessuale nel frattempo che gli studenti impareranno la lezione. Ma che sarà mai, d’altronde lo stupro esisteva già prima del 31 dicembre…

Redazione | gennaio 20, 2016 alle 9:07 am | Etichette: coloniafederica mogherinistupri di capodanno | Categorie: Politica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-aTk

 

 

9 Risposte

  • Mettere la Mogherini, che aveva già dato sintomi preoccupanti,in un centro accoglienza in Germania, per 7 giorni circa.
    Poi estrarla, se n’è rimasto qualcosa,chiederle e diffondere l’intervista in Europa…
    Non c’è altro sistema per queste donne in politica !

  • No, amici. La Mogherini,beninteso, ha toppato alla grande perché ha deliberatamente confuso ciò che dichiara ogni giorno con il pol. corr. Ma non poteva che toppare.
    Per quanto riguarda noi, invece, quanto meno più smaliziati, sappiamo che: a) l’Islam ha la colpa originaria di non credere a NSGC (il “rispetto per la donna”, intreso – si badi bene – in senso borghese e rivoluzionario, è una schifezza da rigettare); b) il nostro (anzi, loro) Occidente democratico, antifassssssista e egualitario NON è la civiltà europea cattolica, ma il suo contrario (come gli USA), ergo le donne che vanno in giro seminude non possono invocare un “rispetto” che, da entrambe le parti, è un concetto privo di senso. Gli stessi mussulmani, quantunque non giustificati, si possono persino “capire”, in tale ottica. Sì, perché c’è solo una “cosa” che può conferir senso a checchessia: Dio Trinitario, Nostro Signore Gesù Cristo. Lui assente, è tutto disastroso, da parte dei violentatori e delle violentate (o aspiranti tali).

  • Mulè poteva fare a meno di citare Papa Bergoglio come colui che esige il rispetto delle tradizioni da parte dei clandestini. Lampedusa sta lì a testimoniare il contrario, caro Mulè!

  • Ricordate “La grande guerra” di Monicelli? Diceva il soldato siciliano: “L’uomo ha diritto di chiedere, la donna il dovere di rifiutare”.
    Ossimoro o contraddizione? Correggendo un poco, non fa comunque una grinza.
    Inoltre la donna che non solo non “rifiuta”, ma anche fa di tutto per “attirare”, rende il mancato rifiuto uno scandalo spaventoso nei confonti dell’uomo, il quale per natura difficilmente riesce a resistere alle provocazioni. Solo l’osservanza di una legge (e di una norma) morale (che vien da Dio) può tener lontani uomini e donne dal peccato. La vogliosa libertà e amore del sesso da parte femminile, l’incapacità – soprattutto se allettati dalla femmina “libera”
    – di dominarsi da parte maschile. Se uno passa davanti a un nido di api e si ricopre di miele avrà magari esercitato la sua libertà, ma le brutte conseguenze, ovvie, non differiscono dall’averle deliberatamente cercate.

  • Ehhhh, Diano, vuol proprio attirarsi le ire femministe !! ;-))
    a dir certe verità così evidenti, ma “urtanti” …

  • Caro Mardunolbo, la Verità ha le sue esigenze: la prima, è che è assoluta.

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