Firenze, alle Piagge la lavanda dei piedi di “don” Santoro: sull’altare una coppia gay, una rom musulmana, due ortodossi

DONSANTORO

di GERARDO ADINOLFI

ore 18.51 del 23 marzo 2016

Il prete della comunità alla periferia della città: “Così ci libereremo dalle nostre paure”

Una coppia omosessuale, padri di due figlie, una donna africana, due bambini del quartiere, una rom musulmana, due rom storici ortodossi senza permesso di soggiorno, due mamme del Comitato No Inceneritore, una donna in cura per ludopatia, un disoccupato. Saranno tutti intorno all’altare, nella messa del Giovedì Santo, per la lavanda dei piedi durante la messa alla comunità delle Piagge, in piazza Ilaria Alpi e Mirian Hrovatin (ex via Lombardia), quartiere alla periferia di Firenze. A celebrarla Don Alessandro Santoro, prete e fondatore della comunità che ha aperto le porte a tutti, senza discriminazioni.

Don Santoro, in passato, qui ha battezzato bambini con due padri o due madri, accolto famiglie arcobaleno e portato avanti una battaglia per i diritti delle coppie gay. “La lavanda dei piedi, dove Gesù si spoglia delle sue vesti, si mette il grembiule, si inginocchia davanti ai “piccoli” e scalzandoli lava i piedi, facendosi servo di tutti sarà un momento molto importante – dice Don Santoro – potrà essere un momento in cui, qui in una periferia come la nostra, cerchiamo di liberarci dalle paure che ci attanagliano, soprattutto in un momento come questo, e con tutto ciò che sta accadendo di brutto nel mondo”.  “La Chiesa – continua Don Santoro – è chiesa quando ha come compagni di viaggio chi si trova disorientato, umiliato o messo da parte”. La messa alla comunità delle Piagge sarà celebrata alle 21.15. “Credo sia molto importate – aggiunge il prete – poter costruire una cultura religiosa ma anche non religiosa, di fraternità”.  Soprattutto in una quartiere spesso definito “difficile” come quello delle Piagge. “Accoglieremo le persone di questa comunità – dice Don Santoro – condivideremo il pane con questi compagni di vita”.

 

 

 

Fonte:

http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/firenze/cronaca/2016/03/23/news/firenze_alle_piagge_la_lavanda_dei_piedi_di_don_santoro_sull_altare_una_coppia_gay_una_rom_musulmana_due_ortodossi-136176338/?ref=fbpr

 

 

Una Risposta

  • Questo pseudo-don che dovrebbe riconsacrarsi sotto condizione, per essere sicuro di essere sacerdote, non ha comunque capito nulla di tante cose.
    Tra le quali, è non da poco, è che ” chi si trova disorientato, umiliato o messo da parte” non sono i froci o la negra clandestina od altri, bensì i cittadini italiani !
    Comunque lasciamo perdere la riconsacrazione, perchè uno del genere è meglio perderlo che trovarlo…Tenersi un sano dubbio che sia sacerdote, è molto, molto meglio…Aggiungasi che questo è uno dei tanti che si arrabattano a cercare una visibilità maggiore nella pochezza in cui vive la chiesa ufficiale “cattolica”.

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