BpV: oltre ai soliti industrialotti rampanti, anche Diocesi e Serviti fra le grandi perdite.

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Concilio e affari!

La classifica delle perdite fra i grandi azionisti: in testa i fratelli imprenditori Ravazzolo, che da 92 milioni si ritrovano oggi con 148mila euro.

PADOVA. Banca Popolare di Vicenza, il 3 maggio il debutto in Borsa per una ricapitalizzazione chiamata a scongiurare il default. Fiato sospeso, dunque, ma intanto il valore delle azioni si è quasi annullato, passando dai 62,5 euro del 2014 (l’anno prima dell’ispezione della Banca centrale europea) agli attuali 0,10 euro del valore minimo indicato per l’aumento di capitale. In base a questo, è possibile vedere chi ha perso un patrimonio, limitandoci ai primi 50 grandi azionisti (fonte: Camera di commercio, fine marzo 2016). Ecco allora una “classsifica” al contrario, dove al primo posto ci sono i fratelli imprenditori Silvano e Giancarlo Ravazzolo, che avevano 92milioni in azioni e che oggi si ritrovano con 148mila euro. Grandi nomi dell’industria e della finanza veneta (Zonin, Maltauro, Cimolai, Zoppas, Zago): tutti o quasi tutti compaiono in questa lista.

Cliccate sul valore delle azioni 2014 e poi sull’attuale valore di 0,10 e scoprirete di quanto si è ridotto l’investimento di ognuno.

Fonte: http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2016/04/23/news/bpvi-ecco-chi-si-e-bruciato-un-patrimonio-1.13348718

 

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