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Segnalazione Corrispondenza Romana

Ha fatto giustamente rumore il divieto imposto dal Senato della Louisiana all’aborto in caso di anomalie genetiche, compresa la sindrome di Down, che qui in Europa è stata invece sfruttata come grimaldello per introdurre l’eugenetica. Quello Stato americano non ha così solo recepito quanto in North Dakota è già norma dal 2013, ma è andato oltre con la firma apposta lo scorso 14 giugno dal suo governatore pro-life, John Edwards Bel, contro l’aborto per smembramento, provvedimento che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo primo agosto.

Un passo importantissimo, certo, ma non l’unico: benché non abbia prevedibilmente goduto di clamore mediatico, lo scorso 12 giugno è entrata in vigore in Virginia Occidentale una nuova legge proprio per la tutela dei nascituri contro lo stesso rischio di smembramento.

Tale normativa, che vieta gli aborti per dilatazione ed evacuazione, è stata adottata in febbraio, ma il governatore Earl Ray Tomblin vi aveva incredibilmente opposto il proprio veto, contro il quale in meno di ventiquattr’ore hanno massicciamente votato tanto la Camera quanto il Senato della Virginia, come riferito da Calvin Freiburger di Live Action NewsNRL News ha diffuso anche, nel dettaglio, i numeri del voto “al femminile”: il divieto sull’aborto per smembramento è stato convintamente scelto dal 100% delle donne senatrici e dall’83% delle deputate.

Vasto il sostegno bipartisan ricevuto: il sen. Ryan Ferns ha fatto notare come si sia trattato di recepire un concetto derivante dal semplice buon senso, definendo un’«orribile pratica» quella di «smembrare il corpo di un feto e farlo a pezzi sino ad ucciderlo». Anche il dott. Anthony Levatino, ex-abortista pentito, ha definito tutto questo come semplicemente spaventoso e lo ha fatto pubblicamente: la sua è una testimonianza diretta, ch’egli porta avanti dall’epoca della sua conversione, giunta dopo 1.200 nascituri uccisi.

Tutto questo è molto importante non solo perché in sé positivo, bensì anche perché riprova, confermata dai fatti, di come cancellare l’aborto sia sempre possibile. Ovunque (M.F.).