Budapest non vuole che si ripeta quanto avvenuto lo scorso anno. E chiede l’aiuto degli altri Paesi euroscettici

A dichiararlo è il ministro degli Esteri Péter Szijjártó che ha detto al telefono all’agenzia di stampa MTI, da Copenaghen, che non può e non deve succedere quello che è accaduto l’anno scorso quando centinaia di migliaia di migranti sono stati lasciati liberi di girare per il continente.

Secondo quanto riportato dall’Osme, nel corso della sua visita di un giorno nella capitale danese per fare il punto sulle relazioni economiche fra i due paesi, Szijjártó ha dichiarato che è necessaria una soluzione comune europea per risolvere i problemi esistenti in materia di immigrazione. Il ministro ungherese ha riferito di aver incontrato il vice primo ministro e ministro degli Esteri danese Kristian Jansen e precisato di essersi trovato d’accordo con quest’ultimo sulla necessità di una più solida tutela delle frontiere europee quale aspetto centrale nella lotta contro l’immigrazione clandestina. Nel corso dell’incontro con le autorità danesi Szijjártó ha affermato che per l’Ungheria il sistema delle quote obbligatorie è inaccettabile in quanto non farebbe che incentivare l’immigrazione e peggiorare la situazione esistente in questo ambito.

Anche in Danimarca i movimenti euroscettici e anti-immigrazione stanno crescendo rapidamente, è dunque possibile che Copenhagen segua Budapest in questa campagna anti-migranti.

 

 

 

 

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/12/il-governo-ungherese-impediremo-larrivo-dei-migranti-in-europa/1270383/