Le eresie di Suor Faustina Kowalska

GESU

di Padre Romualdo Maria Lafitte

ERESIE DELLA “DEVOZIONE ALLA DIVINA MISERICORDIA” DALLA SUORA FAUSTINA KOWALSKA BABBEL, E DEL PERCHE’ LA CHIESA L’HA CONDANNATA DAL 1958.

VERA E FALSA DEVOZIONE AL SACRO CUORE.

Suor Faustina Kowalska Babel o Santa Margherita Maria.

Pologna o Paray-Le -Monial?

Eresie demoniache nella cosiddetta Devozione alla divina misericordia.

In questi ultimi anni continua a farsi strada una concezione bizarra, sconosciuta a tutti i santi, di “Divina Misericordia”, falsa ed estremamente pericolosa. Vedendo come tanti ex-cattolici semplici si fanno ingannare, è necessario ricordare che la Santa Chiesa l’ha condannata a giusta ragione e perchè. Se leggendo questo documento, la vostra reazione è di ribellione (“Rifiuto di crederci, Mi piace questa pratica, continuerò a dirla”) sappiate che avete perso la Fede Cattolica e che siete fuori della Chiesa. Se al contrario aprite gli occhi e buttate alla spazzatura oggetti ed immagini legati a tale devozione demoniaca che avete a casa vostra, allora avete ancora un resto di fede cattolica.

Elena Kowalska Babel (d’origine juive askhenase, en religion Suore Faustina), afferma che Dio perdona sempre e comunque. “Non importa se l’uomo muore in stato di peccato mortale, se è pentito o meno. Non importa se la sua vita è trascorsa in una continua lontananza da Dio e nella ribellione verso di Lui. Se l’uomo deve perdonare fino a settanta volte sette, Dio deve perdonare sempre. Perciò non esiste condanna eterna ne inferno o, se esiste, è vuoto. I demoni verranno perdonati prima o poi, insieme ai dannati. Dio non può permettere che le Sue creature restino prive della felicità eterna. Altrimenti, perché le avrebbe create ? Dunque il peccato non esiste. Può Dio, che ama sempre, sentirsi offeso ? Il peccato, il mal, è un concetto relativo: dipende dalle epoche storiche. Non esiste una morale assoluta. L‟unico male non è il peccato, ma il dolore umano, l’ecologia. Perciò, santi sono i peccatori abituali e incalliti: gli ubriachi, i drogati, gli adulteri, gli impuri, quelli che cedono ai peccati contro natura, quelli che contraggono gravi malattie a causa dei loro vizi. All‟elenco bisogna aggiungere anche gli spiantati, i fannulloni. I delinquenti non sono responsabili…”

La durezza del cuore dell’uomo ha raggiunto livelli indescrivibili. Oggi si pretende decidere da solo: fornicazione o sesso prematrimoniale, convivenza adultera, onanismo o contracezzione, aborto, eutanasia, pratiche contra natura (sodomia, lesbianismo), perversione di mode, media, scuole.

Perciò, l’attuale situazione non può risolversi senza un intervento da parte di Dio, invocato  dai giusti che non possono più sopportare tanta malvagità. “E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell‟uomo, quando verrà, troverà ancora la fede sulla terra?” (Lc 18,7-8). Quindi, questo intervento di Dio sarà un atto di giustizia verso i giusti. “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati” (Mt 5,6).

Sulla questione di questa concezione della Divina Misericordia, due testimonianze sorprendenti: una dell’antipapa Giovanni Paolo II e l’altra della suora tedesca Anna Caterina Emmerick.

Anti papa Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II), dal suo libro “VARCARE LA SOGLIA DELLA SPERANZA”  (1994 – pp. 201): “Dio ha rivelato di volere che «tutti gli uomini siano salvati» (I Tm 2,4). Se Dio desidera così, può l’uomo essere dannato, essere respinto da Dio? Da sempre il problema dell’inferno ha turbato i pensatori, da Origene, sino a Michail Bulgakov e Hans Urs von Balthasar (tre eretici -NDR)”.                                                                                                                      Poi sorprendentemente, Wojtyla riconosce che sà la Verità cattolica, poiché aggiunge: “Gli antichi concili (ecumenici infallibili) avevano respinto la cosiddetta apocatàstasi finale, (eresia) secondo la quale ogni creatura (demoni e dannati) sarà salva;  teoria che aboliva l’inferno”. Ma continua: “Può Dio, il quale ha tanto amato l’uomo, permettere che costui Lo rifiuti così da dover essere condannato a perenni tormenti?”         E, tuttavia, Nostro Cristo parla tantissime volte di coloro che andranno al supplizio eterno (cfr. 25,46), del fuoco inestinguibile, della via larga… Wojtyla nega dogma e fede, Inferno eterno con il suo fuoco, e gran numero dei dannati. Poi, dopo un’altra incredibile sentenza, ” Il silenzio della Chiesa è l’unica posizione opportuna del cristiano”, prosegue decidendo che Giuda è in Paradiso: “Quando Gesù dice di Giuda: «Sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!» (Mt 26,24), la dichiarazione non può essere intesa con sicurezza nel senso dell’eterna dannazione. Orbene è di Fede cattolica che Caino e Giuda sono in Inferno. Nostro Signore Egli stesso l’afferma:”Nessuno si è perso da coloro che Mi hai affidato, Padre, fuorchè il figlio della perdizione / Satana entrò in lui/ Ha scelto il suo posto”.                                                                                                                                                                   .                                                                                                                                                                          SUOR ANNA CATERINA EMMERICK, dal libro “I MISTERI DELL’ANTICA ALLEANZA” (Edizioni Segno – Udine 2001- pag. 27-28): “Dopo la caduta degli Angeli cattivi vidi gli spiriti dei cori luminosi farsi umili e sottomessi dinanzi al trono di Dio, intercedendo il perdono per questi primi affinchè venissero richiamati nelle altezze celesti. Quando vidi i cori lucenti degli Angeli buoni struggersi dinanzi all’Onnipotente, mi sentii intimamente unita alla loro misericordiosa richiesta, nella speranza che gli spiriti caduti sarebbero rimasti per sempre fedeli a Dio se avessero ottenuto il suo perdono. Venni a conoscenza che sarebbe stato necessario un tempo lunghissimo alla loro conversione e al ripristino della grazia… Accogliendo la supplica dei suoi Angeli, Dio aveva deciso che il Cielo sarebbe stato luogo di pace assoluta, mentre la Terra sarebbe servita alla Redenzione dell’umanità e degli spiriti infedeli.”                                                                                                       Orbene i demoni, essendo puri spiriti, sono incapaci di pentimento. Per di più sono fissati nel male, e mai chiederanno perdono a Dio, condizione minima per essere perdonati. Quando un angelo decide qualcosa, non ritorna mai in dietro. E’ per questo che Nostro Signore non ha versato il Suo sangue per gli angeli.                                                                                                                                                       A far sì che il peccato degli angeli non possa essere perdonato è il carattere irrevocabile della loro scelta, e non un difetto della misericordia divina. «Non c’è possibilità di pentimento per loro dopo la caduta come non c’è possibilità di pentimento per gli uomini dopo la morte» (San Giovanni Damasceno, De fide orthodoxa, 2,4) Fra i dubbi bestemmie di uno che volle farsi credere papa e le visioni eretiche di una suora, che fare? Il Catechismo di San Pio X ci rasserena: la verità è lì, che conferma i Concili e i Padri! che mettono in guardia dal pericolo di cadere nell’eresia! ritenere che i demoni caduti all’inferno e i dannati, alla fine dei tempi saranno “reintegrati” in Paradiso è l’eresia demoniaca della “apocatàstasi”, sostenuta dall’eretico Origene, condannata dal Concilio di Costantinopoli nel 553. Poi ripresa dagli eretici Friedrich Schleiermacher e Urs von Balthasar, ed diabolicamente professata dalla Falsa chiesa di Wojtyla, Ratzinger e Bergoglio .                                                                                                  La Giustizia è perfezione di Dio, al pari della Misericordia. Non c’è possibilità di salvezza per gli angeli ribelli e per i dannati.  Dopo la morte non esiste più né tempo né volontà libera. L’anima è fissata eternamente nello stato di peccato mortale o di grazia che aveva al momento della morte.                                                                                                                       .

Gravi errori a cui conduce la falsa concezione della Divina Misericordia della suor Faustina. Verificazione della conformità alla dottrina cattolica della devozione nelle forme proposte dalla suora Faustina Kowalska, di cui il Wojtyla si è fatto grande sostenitore”. E’ utile premettere una breve storia delle vicende di tale devozione. La devozione a Gesù Misericordioso, subito dopo la morte di questa Suora avvenuta nel 1938, ebbe una rapida diffusione in Polonia durante il secondo conflitto mondiale e fu tristemente accolta da una parte dell’episcopato polacco che aveva pocchissime conoscenze della Dottrina cattolica, essendo sotto il communismo. Negli anni ’50 questa dubbiosa devozione fu sottoposta al vaglio del papa, che con Decreto del 28.11.1958 del Santo Ufficio, si pronunciò: La Suprema Congregazione del Sant’Offizio, prese in esame le visioni e rivelazioni di Suor Faustina Kowalska ha stabilito quanto segue: 1) doversi proibire la diffusione delle immagini e degli scritti che presentano la devozione della Divina Misericordia nelle forme proposte dalla Suor Faustina; 2) essere demandato ai vescovi di rimuovere le predette immagini che fossero già esposte al culto”. L’obiezione fondamentale sollevata dalla Congregazione era proprio quella dell’eresia dell’apocatàstasi (i demoni saranno perdonati), che emerge dal Diario di Suor Faustina, e per questo il diario fu inserito nell’Indice dei libri proibiti. Gli effetti di questi divieti furono pesanti, specie in Polonia. Tristemente il giovane e pro comunista vescovo di Cracovia, Karol Wojtyla, che aveva condotto con un vuoto teologico impressionante l’inchiesta diocesana di venerabilità della suora Faustina si ribellò contro i decreti di Roma. Diventato anti papa, si affrettò di cancellare le proibizioni del Sto Offizio, “considerate le circostanze profondamente mutate”, 15.4.1978) 7 . Eresia è eresia, oggi , ieri e domani, Signor Wojtyla!

Da Roma diffuse le eresie della suore polacca. Il 30 novembre 1980 pubblicò una pseudo Enciclica Dives in misericordia; la domenica in albis del1993, dichiarò “beata” la Kowalska e la fa pseudo santa a tutta fretta nel 2000, istituendo una Festa della Divina Misericordia, e nel 2002,  andò fare la Dedicazione di un Santuario Mondiale della Divina Misericordia a Cracovia.                                                                                                                                                                  Nel diario della suora, si trovano  queste parole: “Una volta che mi lamentavo con Gesù che non ci fossero sante nella mia congregazione (minuscula opera diocesana di pochi anni di vita), Egli mi disse: ” Tu La sei!”. Neanche alla Vergine Maria, in terra , Dio disse una tale parola di orgollio. In un altro punto del Diario si legge: “Prima di venire come Giudice giusto, vengo come Re di misericordia. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà in cielo il segno della Croce e dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell’ultimo giorno.” (Quaderno N. 1, 35). Qui si parla di uno strano giorno” prima del Giudizio Universale. Ancora, in un altro passo, si legge: “…ad un tratto vidi la Madonna che mi disse… “tu devi parlare al mondo della Sua grande misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso ma come Giudice Giusto. Oh quel giorno sarà tremendo!” (Quaderno N. 2, 91). E infine: “Preparerai il mondo alla mia ultima venuta” (Quaderno N. 5, 179). 8

Dal Diario di suor Faustina, quindi, si ricava che siamo vicini al termine della storia in quanto è imminente la seconda ed ultima venuta di Gesù, come Giusto Giudice, per il Giudizio Finale.                                                                                                                                             La Chiesa ha condannato anche l’eresia ricorrente fra i modernisti conservatori del millenarismo, la quale vorrebbe che Gesù tornasse sulla terra per regnare per mille anni. Poiché nel Diario si parla dell’imminenza dell’ultimo giorno, della seconda venuta, di un giorno del Giudizio Finale, come emerge dai brani sopra riportati, si può affermare chiaramente che la suor Faustina Kowalska è essa stessa nella più grande confusione su ciò che le è dettatto da uno che è visibilmente un angelo delle tenebre. LA MADONNA DI FATIMA conferma che, dopo il Trionfo del Cuore Immacolato, sarà dato all’umanità un PERIODO DI PACE. Qui Maria Santissima è venuta a chiedere la devozione al Suo Cuore Immacolato. Gesù ha, quindi, subordinato il dono della Pace al mondo all’accoglimento da parte dell’umanità della devozione al Cuore Immacolato di Maria e all’obbedienza alle Sue richieste. Cos’è, allora, questa nuova devozione che sembra voler soppiantare sia la devozione al Sacro Cuore di Gesù di Paray-Le-Monial, che quella al Cuore Immacolato di Maria? Che sembra invitare tutti, buoni e cattivi, ad una indulgenza plenaria (la Festa della Divina Misericordia) come “ultima tavola di salvezza” prima della fine ? Cancellando con un colpo di spugna le richieste della Madonna di Fatima di conversione e penitenza ! 9 Questa prima riflessione è sicuramente la più importante, ma molte altre considerazioni critiche è possibile fare sui dettati contenuti nel Diario. Una delle questioni più serie è riportata nello stesso volume pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana nel 2004 col titolo “Diario – La Misericordia divina nella mia anima”: a pag. 957, Appendice n. 4, sono trascritte le osservazioni del Secondo Teologo Censore nel processo di beatificazione di suor Faustina, riguardo all’espressione contenuta nel Diario: «Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l’ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia. Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre. Segretaria della Mia Misericordia, scrivi, parla alle anime di questa Mia grande Misericordia, poiché è vicino il giorno terribile, il giorno della Mia giustizia». E’ chiaro che la Festa della Divina Misericordia non può essere l’ultima tavola di salvezza per le anime in pericolo, perché Dio può raggiungere le anime e salvarle con tanti mezzi, in particolare col Sacramento della Penitenza che ha istituito proprio per questo scopo. Perciò il Secondo Teologo Censore ipotizza uno stato di indebolimento della coscienza di suor Faustina in quel punto del Diario.                                                                                                                                                               E poi mettere questa strana Festa dopo Pasqua ? E farne cominciare la novena preparatoria in pieno Venerdi Santo, sviando la gente dal pensiero salutare della Passione. Non è già completo l’itinerario della Passione, Morte e Risurrezione ? O forse si vorrebbe essere superiori a Dio ?                                                                                                                                          In un altro punto del Diario si legge: «Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla Mia infinita Misericordia». Anche qui si dichiara che la coroncina alla Divina Misericordia è l’ultima tavola di salvezza. Si saltano a pie’ pari i Sacramenti della confessione e dell’estrema unzione, e si istituisce un mezzo più potente (questa coroncina) per ottenere misericordia. Inoltre, si dimenticano gli altri doni fatti da Dio per la salvezza delle anime, in aggiunta ai Sacramenti: in particolare il Santo Rosario, la devozione al Sacro Cuore di Gesù, la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Ecco, proprio qui sta il nodo! Perché questa nuova devozione, che vorrebbe soppiantare le altre forme di devozione dalla Chiesa nei secoli passati ? Perché sostituire l’immagine del Sacro Cuore di Gesù di Santa Margherita Maria di Paray-Le-Monial (nella quale è evidente la sofferenza di quel Cuore coronato di spine, sovrastato dalla Croce) con un’immagine di uno strano Cristo risorto benedicente (nella quale il Cuore è nascosto!) ? Perché sostituire l’Acqua e il Sangue che sono usciti dal Cuore trafitto di Gesù con due “raggi” che non hanno alcun riscontro nelle Sacre Scritture ? 10                                                                                                                                       .                                                                                                                                                                                                    Perché “automatizzare” l’ottenimento della salvezza, prescrivendo mezzi materiali (recita della coroncina, partecipazione alla festa della divina misericordia) che non tengono conto del pentimento del peccatore ? Nel vangelo sta scritto: “Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto!” (Gv 19,37) ? SARÀ SEMPRE E SOLTANTO LA PASSIONE e LA CROCE A CONVERTIRE GLI UOMINI ! La recita di una preghiera per un morente può ottenere da Dio grazie per la sua salvezza, che però resta sempre subordinata alla sua volontà di salvarsi. Come accettare, allora, parole di questo genere: «Nell’ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina, oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l’agonizzante lo stesso perdono. Quando vicino ad un agonizzante viene recitata questa Coroncina, si placa l‟ira di Dio e l‟imperscrutabile Misericordia avvolge l‟anima e si commuovono le viscere della Mia Misericordia, per la dolorosa Passione di Mio Figlio» ? Non si capisce chi stia parlando (il Padre o il Figlio?), come  questo “automatismo” da guru che non è affatto cattolico: recita della coroncina da parte di altri = salvezza dell’agonizzante ? La Misericordia di Dio è infinita, ma trova sempre un limite insuperabile nella resistenza dell’anima alla Grazia. Nessuno può essere salvato contro la sua volontà ! Come accettare, inoltre, l’affermazione che la Misericordia è il più grande attributo di Dio ? Tutti gli attributi di Dio sono uguali e perfetti ! La Misericordia Divina non è superiore alla Giustizia Divina ! Eppure nel Diario troviamo scritto: «Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un’anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà… Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio». I demoni conoscono bene sia la Giustizia che la Bontà di Dio, ma non possono più ricorrere alla seconda perché la loro scelta è stata irrevocabile, come si può dire che un’anima riconosce che Dio è Santo e Giusto, ma non ha fiducia nella Sua Bontà ? Se un’anima riconosce la Santità di Dio, non potrà non accettare anche la Sua Bontà! E poi, riguardo all’immagine di Gesù Misericordioso che la suora ha fatto dipingere, cosa significa: “Porgo agli uomini il recipiente col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della misericordia. Il recipiente è questa immagine con la scritta: Gesù, confido in Te!” (Diario, pag. 141) ? L’icona è sempre un mezzo per aprirsi al soprannaturale. Ma parlare di recipiente, come se il soprannaturale fosse contenuto nell’immagine ? Più avanti, nel Diario, si afferma: “Le grazie della mia misericordia si attingono con un solo recipiente: e questo è la fiducia” . Qual è allora il recipiente ?                                                    La Novena alla Divina Misericordia crea ulteriore perplessità. Nel Diario si dice: “Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della mia misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia… specialmente nell‟ora della morte….E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre mio. E non rifiuterò nulla a nessun anima che condurrai. Ogni giorno chiederai al Padre mio le grazie per queste anime per la mia dolorosa passione”. (Diario, pag. 404) Anche qui il solito automatismo che dalla novena alla divina misericordia fa derivare “necessariamente” la salvezza delle anime che vengono considerate. Vengono accomunati i peccatori incalliti con le anime fedeli; i cattolici con i pagani, gli eretici e gli scismatici! Tutte sembrerebbero essere in pericolo, mentre in realtà gli unici in pericolo sono i peccatori. Tant’è vero che più avanti si dice: “Le anime che diffondono il culto della mia misericordia, io le proteggo per tutta la vita; e nell’ora della morte non sarò per loro giudice, ma salvatore. Felice l’anima che durante la vita si è immersa nella sorgente della misericordia, poiché la giustizia non la raggiungerà” (Diario, pag. 374). E, allora, che senso ha raccomandarle nella novena ?                                                                                                                          In conclusione,  In molte parti del Diario si insinuano elementi che inquinano il “movente” della rivelazione. Questo ricorso incondizionato e illimitato alla divina misericordia svia dall’insegnamento cattolico che è quello della conversione e della penitenza, ciò che ha sempre chiesto anche la Madonna di Fatima! C’è perdere il messaggio affidato ai tre pastorelli che ci invita, sì, a “pregare per le anime che vanno all’inferno, perché non c’è nessuno che preghi per loro”, ma ci presenta anche la condizione essenziale per la salvezza: “Penitenza ! Penitenza ! Penitenza !” Si pretende sovrapporre alle vere devozioni al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, che tanti frutti buoni hanno portato, una falsa devozione che distragga da quelle, per accedere alla salvezza senza pentimento ne Croce. “Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: „Io sono il Cristo‟, e trarranno molti in inganno” (Mt 24,4-5). 12

ULTIMA CONSIDERAZIONE. Se la devozione a Gesù Misericordioso, nelle forme proposte da suor Faustina Kowalska, è falsa, che cosa ne deriva ?                                                                                          Ne deriva che il demonio è riuscito ad ingannare suor Faustina Kowalska, il suo confessore don Michele Sopocko e l’Arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla; – è riuscito a far credere a tali anime (ed ai polacchi) di avere un ruolo speciale nella salvezza dell’umanità (la“scintilla”);                                                                               -ma non è riuscito ad ingannare ne Papa Pio XII ne il Cardinale Ottaviani, Prefetto del Sant’Ufficio all’epoca in cui la devozione di suor Faustina Kowalska fu saggiamente messa all’Indice (6/3/1959);  – che fra la condanna e la riabilitazione della devozione di suor Faustina c’è stato il falso Concilio Vaticano II, col quale il demonio ha lanciato la falsa Chiesa profetizzata da San Giovanni Bosco e dalla Madonna a La Salette; – che la nuova devozione di suor Faustina è in linea con lo stesso pseudo Concilio, in quanto prospetta un’estensione illimitata della Misericordia di Dio, dimenticando la Sua Giustizia; – che i pseudo Papi del Concilio Vaticano II e quelli successivi hanno imposto una linea dottrinale in contrasto con la Fede cattolica e gli appelli di Fatima (consacrazione della Russia e divulgazione del terzo segreto); – che non c’è da stupirsi che, dopo l’accantonamento delle richieste della SS. Vergine, si sia insediata tale devozione diabolica, dalla quale sono conseguite le pseudo beatificazione e canonizzazione di suor Kowalska, l’istituzione della strana Festa della Divina Misericordia, la dedicazione del Santuario mondiale della Divina Misericordia a Cracovia – Lagiewniki.

La Chiesa vietò la devozione della “divina misericordia” di Suor Faustina Kowalska nel 1958

Perchè hanno modificato la tenebrosa immagine originale fatta fare dalla suora? L’ immagine originale, inquietante, con le corne, lo sguardo cattivo, senza Sacro-Cuore, fù fatto sotto la guida della suora Faustina Kowalska Babel, da Eugenio Kazimirowski, nel 1934. Visto il brutto effetto che produceva quest’immagine, un’altra versione, senza corne, allo sguardo mielloso, fù fatta discretamente fare dal vescovo di Cracovia dopo la morte della suora per favorire la difusione della futura devozione eretica. Il giovane Karol Wojtyla Katz, futura antipapa Giovanni Paolo II, fu incaricato dal Partito di promuovere la strana devozione.

La devozione a Gesù Misericordioso, subito dopo la morte di una religiosa polacca Suor Faustina Kowalska Babel nel 1938, ebbe una diffusione sotto il manto nella Polonia comunista durante il secondo conflitto mondiale. Negli anni ’50, vedendo diffondersi in modo pericolosa questa strana devozione a gran danno delle anime semplici senza dottrina ne dicernimento, i vescovi la sottopostarono à Pio XII, che la studiò personalmente et incaricò il Cardinale Ottaviani, capo del Sant’Uffizio, dell’esame canonico e della condanna. Il Dicastero, con Decreto del 28.11.1958, dopo il Placet di Pio XII, pubblicò ciò che segue: “La Suprema Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, prese in esame le asserite visioni e rivelazioni di suor Faustina Kowalska (dell’Istituto di Nostra Signora della Misericordia, defunta nel 1938 presso Cracovia), ha stabilito quanto segue: 1) doversi proibire la diffusione delle immagini e degli scritti che presentano la devozione della Divina Misericordia nelle forme proposte dalla medesima suor Faustina; 2) essere affidato alla prudenza dei Vescovi il compito di rimuovere le predette immagini che eventualmente fossero già esposte al culto”.

Il motivo della condanna era, fra altre errori gravi, l’eresia dell’apocatàstasi, che emergeva dal Diario della detta suor Faustina, e per questo il diario fu inserito nell’Indice dei libri proibiti.

Gli effetti di quel divieto furono molto pesanti, specie in Polonia.

L’episcopato si sottomise (eresia e danni erano evidenti), ma i danni della falsa devozione erano già considerevoli e una setta si costituò e resistette con lo scandaloso sostegno del giovanissimo neo-vescovo di Cracovia, Karol Wojtyla, membro della setta teosofica della Helena Blavatzky e giovane comunista del Movimento Pax (membri del Partito comunista infiltrati nei seminari per preparare la distruzione della Chiesa dall’interno), il quale, senza consultare Pio XII ne gli altri vescovi polacci, dall’ottobre del 1965  stava conducendo a marcia forzata un processo diocesano in visto di ottenere per la suora il titolo di Venerabile.

Mgr Wojtyla sostenne che la traduzione del Diario dal polacco inviata a Roma era inesatta! Massoni e altri nemici di Dio, pilastri della falsa Chiesa modernista, lo appoggiarono e, già infiltrati in tutte le congregazioni romane e nella curia cardinalice dalla morte di Pio XII (ottobre 1958),  modificarono la posizione della Congregazione per la Dottrina della Fede (ex Sant’Uffizio), che pertanto a circa vent’anni dal precedente decreto  emanò una nuova Notificazione  il 15.4.1978dal tenore assai diverso rispetto a quello di cui sopra: “Da diverse parti, specialmente dalla Polonia, è stato chiesto se le proibizioni contenute nella Notificazione della S. Congregazione del S. Uffizio, pubblicata… (nel) 1959, riguardanti la devozione alla Divina Misericordia nelle forme proposte da suor Faustina Kowalska, si debbano ritenere ancora in vigore. Questa S. Congregazione, tenuti presenti i molti documenti originali, non conosciuti nel 1959; considerate le circostanze profondamente mutate (!!!?); e tenuto conto del parere di molti Ordinari Polacchi (!!!?), dichiara non più vincolanti le proibizioni contenute nella citata Notificazione”.

Il Wojtyla, divenuto Pseudo-Papa nel 1978, impone quanto aveva fatto da Vescovo a Cracovia. Nel 1980 pubblicò la strana “Enciclica” Dives in misericordia; poi nel 1993 e 2000, fece “beata” poi “santa” la suor polacca, e rompendo gravemente con la dottrina e la saggia Tradizione cattolica, proclamò une festa bizarra della “Divina Misericordia”, da celebrare la Domenica in Albi (Domenica dopo Pasqua).

Con indulgenza plenaria collegata ; ed il 17 agosto 2002 volò in Polonia per fare la Dedicazione di un santuario della Divina Misericordia a Cracovia – Lagiewniki.

Un’affermazione contenuta esplicitamente nel Diario della suor Faustina è l’“automatismo della salvezza”.

La falsa chiesa nata dal Vaticano II, con Wojtyla, poi Ratzinger e Bergoglio, pretende che non è degno di Dio di creare gli uomini per vederne dannata la maggior parte, e dunque inventò che nessuno può dannarsi, anche se immeritevole della salvezza (come i demoni e i dannati), che l’inferno non esiste, o se esiste non è un luogo e non c’è nessuno dentro. Donde seguono, dopo l’eresia dell’ecumenismo (tutte le religioni si valgono, e non c’è verità) le due diaboliche eresie della salvezza universale e dell’apocatàstasi”.

Apocatàstasi (in greco: αποκατάστασις, apokatástasis) significa “ritorno allo stato originario”, “reintegrazione”.

Un versetto della Bibbia, Atti 3, 21, dice: “Egli dev’esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall’antichità, per bocca dei suoi santi profeti.”

Il sostenitore dell’apocatastasi è l’eretico Origene, seguito da Gregorio di Nyssa. Secondo Origene, alla fine dei tempi tutte le creature saranno reintegrate in Paradiso, compresi i demoni e i dannati: e, dunque, le pene infernali, per quanto lunghe, non sono eterne. I dannati esistono, forse, ma non per sempre, poiché il disegno salvifico non si può compiere se manca una sola creatura.

Karol Wojtyla, da giovane sacerdote si dedicò alla stesura di diversi testi filosofici che non ha mai rinnegato. E’ dimostrato il suo interesse per la fenomenologia di Husserl, il quale, guarda a caso, aveva come assistente l’ebrea Edith Stein.

Wojtyla, rifiutando la metafisica cattolica infallibile di San Tommaso d’Aquino, professò il metodo fenomenologico di Max Scheler, allievo di Husserl. Wojtyla applicò tale metodo addirittura nella sua tesi di dottorato che voleva presentare all’Angelicum di Roma nel 1948, col titolo La dottrina della fede in San Giovanni della Croce. Ma grazie a Dio, tale studio eretico valse al giovane teosofista l’interdizione di sostenere la tesi, l’essere espulso dall’Università e l’essere rimandato in Polonia (da dove pubblicò lo stesso la sua tesi!). Per avere un’idea dell’ampiezza dei suoi lavori, basta vedere le 1500 pagine del suo libro “Metafisica della persona”.

Dopo questa parentesi sull’attività filosofica di Wojtyla (necessaria per far comprendere la sua tendenza à l’eresia e il suo rifiuto della dottrina cattolica), torniamo ad Origene (e Gregorio di Nyssa) per dire che l’eresia dell’apocatastasi, fu condannata nel Concilio ecumenico di Costantinopoli del 553: “Se qualcuno dice che il castigo dei demoni e degli uomini empi è temporaneo o che esso avrà fine dopo un certo tempo, cioè ci sarà un ristabilimento -apocatastasi- dei demoni o degli uomini empi, sia anatema -cioè eretico e fuori della Chiesa Cattolica, non può essere salvato”.

In seguito l’eresia si ritrova in diversi teologi tra cui gli eretici Friedrich Schleiermacher, Karl Barth, Hans Urs von Balthasar, Paolo De Benedetti, tutti grandi amici del Wojtyla.

Riguardo al triste Urs von Balthasar, è noto il suo pensiero eretico riguardo all’inferno del quale negava l’esistenza e diceva che, se c’è, è vuoto.

Orbene, von Balthasar aveva un grande estimatore nel Giovanni Paolo II, che, incredibilmente, lo nominò Cardinale (ma Dio non permise tale scandalo e il Balthasar morì prima di vestire la porpora cardinalizia).

Gli influssi del pensiero eretico del von Balthasar sul vescovo polacco si notano anche in altri suoi scritti (ad esempio il libro “Varcare la soglia della speranza”, Milano 1994 – capitolo 28, pagg. 201-202).

Poi il Wojtyla neghò anche la dannazione di Giuda, benchè dogma di fede infallibile, perché dichiarata tale da Nostro-Signore stesso : “Satana entrò in lui… Nessuno si è perso fuorchè il figlio della perdizione”.

ANNA CATERINA EMMERICK

Il Wojtyla sostenne anche l’eresia della Suor Anna Caterina Emmerick, facendola “beata” nel 2004, la quale nei suoi scritti (vedi “I misteri dell’Antica Alleanza, Edizioni Segno – Udine 2001- capitolo I, pagg. 27-28) sostiene la stessa eresia: “Dopo la caduta degli Angeli cattivi vidi gli spiriti dei cori luminosi farsi umili e sottomessi dinanzi al trono di Dio, intercedendo il perdono per questi primi affinchè venissero richiamati nelle altezze celesti. Quando vidi i cori lucenti degli Angeli buoni struggersi dinanzi all’Onnipotente, mi sentii intimamente unita alla loro misericordiosa richiesta, nella speranza che gli spiriti caduti sarebbero rimasti per sempre fedeli a Dio se avessero ottenuto il suo perdono. Venni a conoscenza che sarebbe stato necessario un tempo lunghissimo alla loro conversione e al ripristino della grazia. Vidi questo tempo indicibilmente lungo, impensabile per un mortale. Accogliendo la supplica dei suoi Angeli, Dio aveva deciso che il Cielo sarebbe stato luogo di pace assoluta, mentre la Terra sarebbe servita alla Redenzione dell’umanità e degli spiriti infedeli e quindi teatro della necessaria lotta tra perdizione e resurrezione …”

Contro l’eresia dell’apocatastasi si schierano con estrema chiarezza Nostro-Signore che parla 69 volte dell’inferno e del suo fuoco eterno che brucia eternamente, il Catechismo, le apparizioni (Fatima con la visione dell’inferno “dove vanno a finire le anime dei peccatori”), i santi. “Gli angeli cattivi, con libera scelta, hanno irrevocabilmente rifiutato Dio. Orbene gli angeli, essendo puri spiriti, sono incapaci di pentimento. “A far sì che il peccato degli angeli non possa essere perdonato è la loro natura angelica, il carattere irrevocabile della loro scelta, e non un difetto della misericordia divina. «Non c’è possibilità di pentimento per loro – un angelo ne è incapace- come non c’è possibilità di pentimento per i dannati dopo la morte – non c’è più ne tempo ne libertà- » (San Giovanni Damasceno)

GIOVANNI PAOLO II, dal libro “VARCARE LA SOGLIA DELLA SPERANZA” (Capitolo 28, pagg. 201):

“Dio ha rivelato al mondo di volere che «tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità» (I Tm 2,4). .. Se Dio per questa causa dona Suo Figlio, … può l’uomo essere dannato, può essere respinto da Dio? Da sempre il problema dell’inferno ha turbato grandi pensatori …, a partire dagli inizi, da Origene, sino ai nostri tempi, a Michail Bulgakov e Hans Urs von Balthasar. In verità, gli antichi concili avevano respinto la teoria della cosiddetta apocatàstasi finale, secondo la quale il mondo sarà rigenerato dopo la distruzione e ogni creatura sarà salva ; (eresia che aboli l’inferno ed ogni idea di Giustizia in Dio -NDR).; una teoria che indirettamente aboliva l’inferno. Ma il problema è rimasto  (solo per il Wojtyla -NDR).. Può Dio, il quale ha tanto amato l’uomo, permettere che costui Lo rifiuti così da dover essere condannato a perenni tormenti? E, tuttavia, le parole di Cristo sono univoche. In Matteo Egli parla chiaramente di coloro che andranno al supplizio eterno (cfr. 25,46). Chi saranno costoro? La Chiesa non si è mai pronunciata in merito (Visibilmente il Wojtyla non ha mai studiato il Catechismo di San Pio X … o ha grossi problemi di memoria!!! NDR). Questo è un mistero, veramente inscrutabile, tra la santità di Dio e la coscienza dell’uomo. Il silenzio della Chiesa è, dunque, l’unica posizione opportuna del cristiano. Anche quando Gesù dice di Giuda, il traditore, «Sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!» (Mt 26,24), la dichiarazione non può essere intesa con sicurezza nel senso dell’eterna dannazione”.

“MIO DIO, CHE ORRORE!”. Si tratta di eresie diaboliche, malefiche. Orbene un Papa non può dire eresie, Dunque questa gente non è ne cattolica, ne Chiesa, ne Papa. Ritornate alla Santa Chiesa infallibile, che non cambia mai; cercate i rari sacerdoti rimasti cattolici. Si chiamano Sedevacantisti.

Fra i dubbi teologici di un eretico da sempre che si spaccia per Papa e le sconcertanti visioni di una mistica (per giunta beatificata! n.d.r.), che fare?

Il Catechismo di San Pio X ci rasserena: la verità è lì, in quelle parole che confermano Concili e Padri della Chiesa! che mettono in guardia dal pericolo di cadere nell’eresia!

E ritenere che le creature angeliche e umane condannate all’inferno eterno, alla fine dei tempi andranno in Cielo è atroce eresia. “Falsi papi che porteranno all’inferno tutti i cattolici e gli altri”.

La Giustizia è una perfezione di Dio, al pari della Misericordia. Non c’è possibilità di salvezza per gli angeli ribelli e per i dannati.

A questo punto viene spontaneo gridare, con San Michele Arcangelo: “CHI COME DIO?”

57 Risposte

  • Anche a me leggendo questo articolo mi viene da gridare CHI COME DIO.Con che coraggio si dicono certe cose come se si avesse la VERITA’ ,a me quache dubbio mi verrebbe.Io ho letto ” il diario di sr.Fautina e mi piacrebbe sapere dove si trova che chi muore in peccato mortale viene perdonato.Ricordo anzi un episodio che stava morendo un uomo in peccato mortale e sr. Faustina si mise a pregare fino ad ottenere il pentimento del morente,questo mi ha fatto pensare che DIO fino all’ultimo con le nostre preghiere può salvare chiunque.

  • Padre,io la rispetto per il dono dell’ordine ma il suo articolo mi ha dato inquietudine.Io ho inteso grazie a sr.Faustina che Misericordia non è cancellazione dei peccati dicendo una preghiera,ma è giustizia che è sinonimo di sofferenza quindi Penitenza(volente o nolente)proprio per il grande Amore che Dio ha per noi e le preghiere non annullano la devozione al Sacro Cuore e al Preziosissimo Sangue di cui questo mese veneriamo ma aiutano noi peccatori ad avvicinarci alla confessione unica via di guarigione se fatta bene da parte del penitente e confessore,purtroppo oggi la confessione assai disprezzata perchè in tanti osano non usare la stola e dire la formula corretta ma mettersi al posto di Gesù,non comprendendo che tutti i diavoli che andiamo a deporre ai piedi di Gesù entrano nel cuore del sacerdote e da questi nei fedeli.Io non oso invocare Misericordia ma Amore,Bontà e tanto Perdono per i miei peccati perchè ho capito se pur sempre salutare è tanta sofferenza.Mi perdoni per aver osato tanto.

  • Il Signore non salva automaticamente chiunque con le nostre preghiere, ma solo chi si deve salvare e in vita ha conosciuto la vera via di salvezza senza rifiutarla. Il Signore converte alla vita di grazia, per Sua grazia, in modo che lo si ami liberamente (nella vera libertà).
    Difficilmente un’anima giunge ad una conversione e pentimento in punto di morte se in vita non ha appreso neanche le basi di ciò che è la vita di grazia e ciò che esige.
    Le nostre preghiere serviranno più che altro a tenerci umili umili…

  • # sandra
    Anime volenterose danneggiate e confuse dalla suora e dal modernismo… Questo si nota. Ma si è ancora in vita e in tempo per rigettare tutte le false devozioni e intraprendere lo studio razionale della Vera Fede Cattolica. Auguri.

  • Nella mia parrocchia propongo di recitare la coroncina della divina al posto del Santo Rosario .Personalmente sento che il Rosario è salvifico , ma quella coroncina non mi fa sentire nulla , anzi mi inquieta parecchio .Anche per via di cose strane che mi sono succedute recitandola .

  • @ Sandra
    anche Pio XII e il card. Ottaviani hanno letto il diario di suor Faustina e sono giunti a ben altre conclusioni rispetto a lei. Ci rifletta!
    @ Pierino
    “Difficilmente un’anima giunge ad una conversione e pentimento in punto di morte se in vita non ha appreso neanche le basi di ciò che è la vita di grazia e ciò che esige”
    Non dica cose imprecise per favore. Nulla è impossibile a DIo e la nostra preghiera aiuta eccome. Quello che è giustamente condannato, tra le altre cose, nell’articolo è l’automatismo salvezza/recita coroncina e venerazione immagine! Il Signore ha affidato a ciascuno di noi il compito di pregare e sacrificarsi per le anime per bocca della Sua Santissima Madre a Fatima e si aspetta che lo facciamo, molti peccatori vanno all’inferno “perché non vi è nessuno che prega e si sacrifica per loro”. Eviti di fare affermazione che possono indurre alla disperazione e allo scoraggiamento! Il Signore ci vuole tutti salvi, ma a certe condizioni che oltretutto non ci ha tenuto nascoste: sappiamo come fare per piacere a Dio, sta a noi impegnarci e vivere secondo la Sua Volontà!

  • In una parrocchia modernista il “sentire” è tutto e la conoscenza razionale è andata a rotoli… Incendiatele le vostre parrocchie, così sentirete un pò l’effetto di un futuro eternamente ardente! Poi, rimanendo illesi e ancora vivi, potete giubilare in una gran misericordia emozionale e gridare: OH CHE EMOZIONE!! Grazie al nostro “papa” Bergoglio e a tutti quelli che conciliano sempre e comunque per soddisfare i sentimenti dei “fedeli”.
    Ma quando vi sveglierete, se è dato voi di farlo, allora capirete ((?)). Boh.

  • QUANTO CI MANCA UN PAPA. Vogliamo un Papa . Tutta questa gara a chi ha ragione e chi ha torto sono deprimenti, i Santi non sono tali, ognuno ha una ricetta che è l’unica ma la scelta è tra TANTE UNICHE… Il che è impossibile, è un gran disastro e non si crede più a nessuno alla fine. Qualcuno se ne rende conto? Leggo certi articoli su certi argomenti che sono chiaramente pretestuosi perchè danno notizie inesatte almeno da quanto conoscevo (es.Medjugorje dove chi la contesta neanch e si preoccupa di appurare i dati tanto che l’Ivan del primo giorno viene preso per l’Ivan successivo…).Personalmente attendo a emettere giudizi anche su Faustina perchè potrebbe essere stato manipolato quanto scritto da lei, si vedrà, per oro colato NON PRENDO PIU’ ALCUNO. Dateci un Papa vero piuttosto.

  • Sulla Emmerick sono vere stupidaggini inventate, il sedeva cantiismo offende gravemente Dio al di là dei papi balordi della storia

  • Ciò che viene letto della Faustina e della Emmerick sono gli scritti che, manipolati o no, contengono eresie per chi è cattolico e conosce la dottrina non manipolata. Per i “papi balordi della storia” quale offesa è maggiore di quella di chi li ritiene tale? È questa una discussione dalla quale ritirarsi…e mi ritiro.

  • Guardi sig. cattolico 2 che non ha bisogno del Papa per sapere ad esempio se una patata è o non è una patata! Che il circo bosniaco sia un ricettacolo di eresie e blasfemie basta guardare a dati oggettivi e incontestabili. Il tutto è infatti sorto sulla spinta dei movimenti carismatici per confermare, alimentare legittimare la deriva conciliabolare vaticansecondista! Quanto al signor Carlo Maria che si permette di dare dei balordi ai Vicari di Nostro Signore(il Papa può essere giudicato e deposto solo per i peccati contro la Fede che lo separano dalla Chiesa) per gli altri peccati ha solo Dio come giudice non un modernista qualsiasi che si permette di dargli del “balordo”! Si scaiqui la bocca signor Carlo Maria e si ricordi che i cosiddetti sedevacantisti non si divertono a fare quel che fanno, semplicemente sono oggettivamente costretti dalla loro propria coscienza che, probabilmente, a differenza della sua è formata alla vera Fede e retta!

  • Che il sedevacantismo offenda gravemente Dio è da vedere, se un Papa non c’è a vederlo si va contro la Verità e Dio è Verità. Riguardo ai Papi della storia innanzittutto distinguiamo tra Papi e non tali, sui Papi della storia un cattolico non ha diritto di giudicare in fede e morale, sulla vita personale non spetta a noi farlo. Si prende atto e basta. Manipolati o no, c’è differenza notevole. TOTALE. Anche la Bibbia si vede che lapalissianamente è stata manipolata. Che poi Dio sia in grado di garantirne la veridicità è indubbio. Ma tante traduzioni settarie senz’altro non hanno a che fare con Dio. Che qualcuno sappia la verità su tutto magari avendo letto un articolo mi lascia dubbi notevoli. Da quanto ho letto sono versioni diverse e quindi un’altra cosa che non quadra in tempi in cui pare che quadri nulla o quasi. Riguardo ai movimenti carismatici fondatori della scena bosniaca fornisca le prove, altrimenti lei dà un giudizio temerario di cui renderà conto.La patata sarà anche patata sempre ma i cattolici amano avere un Papa vero anche per metter fine alle diatribe attuali tra le diverse verità e ognuno sbandiera la personal bandiera. Il che è assurdo se non folle a chi guarda dall’esterno e vede verità al 50, 70, 90 % ma al 100% nessuno:manca il PAPA. Peccati contro la fede e la dottrina e il Vangelo e Gesù Cristo ne hanno di certo da Montini in poi tutti, anzi sarebbe da Roncalli perchè chi è massone segue il nemico e non ha quindi fede in Gesù.

  • Ecco qua la Faustina Kowalska smascherata !
    Grazie delle informazioni importantissime per ogni cattolico che intende seguire la strada della Chiesa Cattolica di sempre !

  • Guardi, le prove sulla falsità di Medjugorje sono evidentissime a chiunque abbia un briciolo di cervello e di vera Fede! Le può oltretutto trovare nelle stesse apologie del fenomeno bosniaco redatte da sedicenti mariologi alla Laurenti. La stessa “rospa” si fa da più di 30 promotrice delle fesserie praticate nei movimenti carismatici(imposizioni mani praticate da laici e altre cialtronate dal sapore new age). Se lei vuol credere ad un ciccione sposato con miss Massachussets che vive in una villa con piscina e campa fingendo di portarsi appresso la Madonna come fosse una valigetta 24ore, beh sono affari suoi e se vuole un consiglio: cerchi un buon analista, possibilmente cattolico! Che il Papa non ci sia non significa che dobbiamo abdicare alla ragione e aspettare che sia un vero Papa a condannare quei ciarlatani bosniaci!

  • “Anche la Bibbia si vede che lapalissianamente è stata manipolata”: la Bibbia non esisterebbe se non i fosse stata la Chiesa. Dunque se lei intendeva che sia stata manipolata dai moderni esegesi apostati e modernisti, concordo con lei se invece intendeva insinuare che la Chiesa abbia in qualche modo manipolato ciò che lei stessa ha diciamo codificato, allora non sono più d’accordo con lei per il fatto che si tratterebbe di un’affermazione illogica ed eretica!

  • A Ale. Appunto perchè,tra gli altri, avevo già letto l’articolo che lei mi linka, che Le dico che ci sono notizie sbagliate in tale articolo come negli altri che ho letto. Es. L’Ivan del 1 giorno non è l’Ivan attuale, la Marja il primo giorno non c’era ma era presente la sorella… cadono le braccia a leggere certe notizie! Io non dico che io abbia ragione al 100 % (pare che non esista più ormai ciò) ma al 50 % di certo sì. Ci sono alcune cosette che non quadrano ma dato che i messaggi sono filtrati dalla attuale chiesa modernista si deve sapere se arrivano dai veggenti o dai modernisti, inoltre sono 6 veggenti , anzi di più… comunque potrebbero essere non tutti autentici: su Ivanka nessuno può dire che si è fatta i soldi o ha lucrato o ha una villa stupenda o un marito mister. Comunque si ricordi che anche Matteo era un pubblicano…La Bibbia: ci sono 2 racconti della Genesi, ci sono le varie tradizioni dalla sacerdotale alle altre, yavista…. è già chiaro di qui la manipolazione. Lei crede che dopo il disastro attuale non resteranno residui e lacune ? Io no.

  • Il link contiene i riferimenti che mi ha chiesto, ossia all’humus carismatico su cui è “fiorita” Medjugorje” I cui contenuti sono stati vergati da altri non dall’autore che si limita a citarli. Dei vari Ivan, personalmente, non me ne frega una mazza ma potrei obiettare alle sue affermazioni chiedendole se lei era presente sul posto quando ciò è accaduto. Se non vi era, di cosa stiamo parlando? Con che criterio da credito ad una testimonianza piuttosto che ad un altra, oltretutto influente dal momento che la “rospa demoniaca” se mai fosse davvero apparsa, sembra non essersi preoccupata dei vari ivan. Stiamo quindi parlando di versioni che nel corso degli anni sono cambiate neanche fosse una telenovelas! Non mi stupirei che il quel marasma di falsità ad aver ragione sia proprio l’estensore della saggio linkato. Basta parlare di quel circo di psicolabili, perché è offensivo nei confronti della Santissima Vergine. Cadono le braccia a credere a queste idiozie semmai: Medjugorje è una pantomima cui possono credere solo i gonzi! La Santissima Vergine è stata OLTRAGGIATA a Fatima eil suo messaggio inascoltato. Crede forse che Dio, dopo un tale trattamento, possa rinviarla a noi come se niente fosse successo. Medjugorje è si la continuazione di Fatima, ma non delle apparizioni bensì degli inauditi oltraggi che da un secolo sta subendo la Santissima Vergine Maria! Cambiando discorso, se lei pensa che la Sacra Scrittura codificata e interpretata da Santa Romana Chiesa contenga errori e o manipolazioni, cambi pure il suo nick in “NON CATTOLICO”. Ma si rende conto di quello di cui va blaterando o no? Accusare Santa Romana Chiesa di manipolare qualcosa significa accusare lo Spirito Santo che l’ha assistita e l’assiste nel compiere la Missione affidatale da Cristo! Ecco i frutti di Medjugorje, gente che indugia sulle idiozie propugnate da una combriccola di perditempo che di mestiere fanno i “veggenti”, ma che non ha dubbi sul fatto di credere che la Santa Madre Chiesa abbia manipolato le Sacre Scritture che se non fosse per lei nemmeno potremmo chiamarle Sacre! Penso che si sia cacciato in brutto guaio: lasci perdere Medjugorje, nel bene e nel male, e studi queste utilissimo catechismo: http://www.ibs.it/code/9788889596203/dragone–padre-/spiegazione-del-catechismo.html
    La Fede non è cianciare di apparizioni o similia bensì è LA LIBERA ADESIONE DELL’INTELLETTO ALLE VERITA’ RIVELATE che la Santa Chiesa ci propone a credere, Sacra Scrittura compresa! Forse se usassimo un po’ di più l’intelletto per aderire al Magistero e alla Tradizione di Santa Madre Chiesa certi dubbi non ci passerebbero nemmeno per l’anticamera del cervello!

  • Per papi balordi ci si riferisce al fatto che spesso i balordi hanno calpestato le verità fede ed È DOVERE di ogni fedele opporvi si.. Basta leggere il Vangelo su dai

  • No caro mio, il cattolico segue il Magistero infallibile della Chiesa, non si legge e il Vangelo e se lo interpreta da sé!

  • Infatti il cattolico segue il Vangelo interpretato dal Papa (Spietro) e quindi il magistero infallibile della Chiesa e dei Papi che la Chiesa stessa ha già giudicato come veri o falsi. Comunque ci sono stati Papi al 100% seppure peccatori come tutti (chi si dice senza peccato fa di Cristo un bugiardo), altri al 90%, 50% o solo in modo sufficiente: è evidente che l’umanità influisce ed è evidente che la Bibbia ha subito mutilazioni nonchè le tradizioni varie dalla sacerdotale, alla javhista, alla elohista, alla deuteronomista , e da ciò si ricava che è stata raccontata in vario modo, poi la traduzione dall’egiziano, poi dall’orale, poi da quanto era stato conservato durante l’esilio, le mutilazioni ci sono state e così dopo Cristo . Che poi Dio sia stato in grado di scrivere giusto sulle righe storte è un altro paio di maniche che ha che fare con l’Onnipotenza. Non metto in dubbio l’inerranza e l’infallibilità dei Papi.

  • @ “Cattolico”2.
    Se non mette in dubbio l’infallibilità dei Papi e della Chiesa allora non può nemmeno permettersi di dubitare della Sacra Scrittura! Non insista con affermazione che non stanno ne in cielo ne in terra! La Bibbia NON è stata manipolata dalla Chiesa, poiché la Bibbia è stata codificata dalla Chiesa. Abbia pazienza: chissenefrega delle traduzioni sacerdotale, javhista ed elohista! La Chiesa ha codificato la Sacra Scrittura con l’assistenza dello Spirito Santo che ne è stato l’Autore. Non seguiti a dire sciocchezze. Dove e quando Dio scrive dritto su righe storte non sta a lei deciderlo. La Chiesa Una, Santa, Cattolica, Apostolica mi propone a credere una determinata cosa? La credo, punto e stop, non sto a farmi fisime mentali riguardo a cose che non mi competono! Ma si può sapere a che razza di chiesa appartiene se arriva pure a mettere in discussione le Sacre Scritture(oggetto materiale di Fede insieme alla Tradizione)? così come Essa ce le ha trasmesse?

  • Senta, adesso mi sono rotto le scatole: come cattolico non mi viene chiesto altro che la conoscenza del catechismo e la pratica cristiana. La lettura della Bibbia è cosa certamente edificante ma anche insidiosa se la si separa dall’Insegnamento Magisteriale. Spetta a chi ha la missione di insegnare(Chiesa Docente) spiegare e far conoscere le Sacre Scritture. Oggi come oggi la Bibbia è materialmente accessibile a chiunque ma ciò non significhi che la possibilità di consultarla sia sempre e comunque consigliabile. Io non ho mai letto interamente la Bibbia, non mi è richiesto. Ma anch’io voglio fare una domanda a lei: è sicuro di essere cattolico e non luterano e/o protestante? La Sacra Scrittura va accolta così come la trasmette Santa Romana Chiesa, PUNTO, se lo vuol capire bene altrimenti sappia che sta mettendo a rischia la propria Fede, sempre che ce l’abbia o l’abbia mai avuta! Queste sono le basi, prima di prendere in mano la Bibbia dovrebbe possederle!

  • Beh , se lei si rompe le scatole non è colpa mia. Nel clima attuale la conoscenza della Bibbia (interpretata dal Magistero: questo è San Pietro che lo scrive nella stessa Bibbia che lei non ha letto) è indispensabile per seguire Gesù Cristo e non “uomini” seppure vestiti da clero, o clero vero. Proprio per non diventare luterano e/o protestante.

  • Non vorrei entrare in questa diatriba ma, per quel poco che ho letto sui libri e visto in tv e in internet, coloro che hanno sostenuto essere la Bibbia manipolata dalla Chiesa Cattolica si sono sempre poi rivelati come protestanti, giudei, atei, massoni, eccetera. Valgano a titolo di esempio le “inchieste” di Augias e il “Vangelo segreto di Tommaso” di Elaine Pagels (dove si sosteneva che la decisione di quali libri avrebbero fatto parte del Canone del Nuovo Testamento sarebbe stato presa da Sant’ Ireneo secondo le proprie visioni personali del cristianesimo).
    Un cattolico non si sognerebbe mai di fare affermazioni così temerarie, anche se la cultura di menzogna in cui viviamo e la pressoché totale ignoranza della nostra Fede in cui siamo immersi, può portare facilmente a nutrire dubbi in tal senso.
    L’ unica difesa possibile è la recita quotidiana con Fede del Santo Rosario e la frequenza domenicale, con altrettanta Fede, alla Santa Messa (naturalmente, non quella di Paolo VI).
    Albino

  • Stoppiamo, cortesemente questa polemica. La Bibbia è il Testo Sacro, composta da Vecchio e Nuovo Testamento. Tra le edizioni migliori possiamo consigliare quella del Ricciotti. La conoscenza delle Sacre Scritture è fondamentale. La Chiesa non manipola la Bibbia. Semmai la spiega affinché possa essere accessibile anche nei punti più difficili. Qui non c’è nessun protestante. Sacre Scritture, Magistero e Tradizione sono le fonti della Fede. STOP!

  • Qui nessuno ha voluto fomentare alcuna polemica: semplicemente mi sono permesso di ammonire il sig. “cattolico?”2 riguardo ad alcune sue affermazioni contrarie alla Fede! Riguardo alla conoscenza delle Sacre Scritture essa NON è in assoluto fondamentale; lo è relativamente al fatto che sia la Chiesa Docente ad impartire un simile insegnamento(mediante Catechesi, edizioni della Bibbia o pubblicazioni al riguardo dotate di imprimatur). La Chiesa NON ha mai richiesto ad ogni fedele di procurarsi una conoscenza individuale delle Sacre Scritture: questo va detto chiaro e tondo, onde evitare equivoci!

  • do pienamente ragione ad Ale quando parla di verità rivelate dalla Chiesa e di Medjugorje!

  • Ma siete impazziti????
    Dove sarebbero scritte,di grazia,le parole che con diabolica menzogna avete messo in bocca (o nella penna) di s.Faustina?
    Se mi trovate la citazione ritiro l’accusa di pazzia e le presento le mie scuse, altrimenti vi invito a vergognarvi e a presentare le vostre!!

    E NON mi venire a dire “non devo dimostrare niente a nessuno” perché pubblicamente avete calunniato SENZA PORTARE UN BRICIOLO DI PROVA!!!!
    Ripeto la domanda…
    DOVE S.FAUSTINA ha detto/scritto quelle eresie di cui Lei la accusa?

    Se io nella mia bacheca scrivessi: “MATTEO CASTAGNA ha detto che Maria fa una quaternità con Dio” (eresia)
    Lei non mi denuncerebbe per calunnia e diffamazione?
    Non mi chiederebbe le prove di quanto scrivo?

    Bene. Anziché solo affermare diaboliche menzogne su S. Faustina (me lo sono letto tutto il diario) porti le prove di quanto afferma.

    Altrimenti, da sacerdote (sebbene di una chiesa sedevacantista secondo voi), Vi invito a vergognarvi e andare quanto prima a confessarvi!! (Ah già.. Non ci sono sacerdoti validamente ordinati)

    Se non lo fate è evidente che la superbia vi ha accecati.

    Attendo le prove per chiedervi scusa(per la terza volta … In quale punto del diario di s Faustina si leggono le menzogne scritte da voi???

  • Non sono una fans di suor Faustina Kowalska, ma ho letto il suo diario e le cose scritte in questo articolo non si trovano. Non mi pare scrivesse tali fesserie. Non è che queste frasi sono state dette da Papa Francesco e poi messe in bocca a suor Faustina? Certamente suor Faustina non si esprimeva così. Che poi questa devozione piaccia o meno è un altro conto. Riguardo le rivelazioni private non c’è obbligo di fede.

  • Lo scritto è di un sacerdote che si chiama Padre Romualdo Maria Lafitte, che diffonde questo scritto da tempo.
    Le prove? La Notificazione del Sant’Uffizio del 6 Marzo 1959 a firma Ugo O’Flaherty, in qualità di “notare”, in cui “doversi proibire la diffusione delle immagini e degli scritti che presentano la devozione alla Divina Misericordia nelle forme proposte dalla medesima suor Faustina” ci sembra più che sufficiente, non crede?
    Per il resto delle considerazioni, ovviamente, ne risponde l’autore. Ma sta a chi le contesta portare gli argomenti di confutazione.

  • Aderendo a teorie eterodosse quali quella della “Chiesa in esilio” con “Papa eletto ma non visibile”, non vi è alcuna credibilità in chi non conosce neppure l’a,b,c, del diritto canonico e non sa che per essere valido un papa deve essere visibile a tutti. E la sua elezione deve essere certa e visibile.

  • Anche io non ho mai letto nulla di simile nel diario di S.Faustina. Si prega di scrivere esattamente i punti in cui vengono scritte queste frasi per poter verificare. Diversamente tutto ciò non è valido. Le notizie per essere vere devono poter essere verificate, se no non valgono nulla.

  • INVITIAMO I CONTESTATORI A CONTATTARE DIRETTAMENTE L’AUTORE PADRE ROMUALDO MARIA LAFITTE AL SUO INDIRIZZO E-MAIL donmr78@gmail.com PER SOTTOPORGLI LE DOMANDE CHE RITENETE OPPORTUNE.
    IN DATA ODIERNA GLI ABBIAMO TRASMESSO ANCHE NOI LE VOSTRE RICHIESTE DI CHIARIMENTI.
    QUALORA ENTRO 10 GIORNI NON PERVENISSERO RISPOSTE, CI VEDREMO COSTRETTI A CANCELLARE L’ARTICOLO PER MOTIVI DI CORRETTEZZA.
    IL CIRCOLO CHRISTUS REX

  • mi sembra corretto che il padre lafitte scriva chiarendo quanto scrisse prima ! In caso contrario cancellare articolo e fornire scuse e’ doveroso per tutti, per amore di Verita’ ! Se quanto scritto sulla Kowalska e’ vero, sono eresie conclamate; se non vero, e’ calunnia su una persona santificata…

  • A seguito di queste polemiche, giunte con quasi due anni di ritardo dall’articolo, abbiamo correttamente avvertito l’autore, Padre Romualdo Maria Lafitte, che ha così risposto, confermando di fatto quanto scritto perché nel 1958 giunse condanna ecclesiastica a questa devozione:
    “Ho letto i vari commenti sul vostro sito. É triste costatare come molti fedeli , anche sedevacantisti – cioè cattolici- sono confusi e come ciascuno si inventa la sua propria fede. O crediamo che Pio XII era papa e la Santa Chiesa infallibile, o non lo crediamo. In quel caso non si è cattolico. La condanna del novembre 1958 è stato richiesta da Papa Pacelli. Roma locuta est, causa finita est. Nessuna discussione è possibile. Avete fatto bene di dare la email che utilizzo”.

  • Pur credendo a quanto scrisse padre Lafitte, in merito alla condanna del Sant’Uffizio, rimane sempre il dubbio riguardo alle diversita’ tra quanto affermato qui,sulla veggente, e quanto scritto nel “diario” , che ,personalmente, non ho mai letto. Perche’ incongruenze tra quanto hanno letto alcuni e quel che viene citato qui ? Modifiche del “diario” col passare degli anni ?
    O malinterpretazioni ? Dato che , anche non essendo questione di fede credere a queste rivelazioni, riguarda pur sempre alcuni fondamenti della fede cattolica e la Verita’ di tutto, gradirei avere una risposta in merito, se possibile.

  • Dottrina, dottrina… chi muore nel peccato mortale va all’inferno… E la Divina Misericordia sarebbe diabolica.
    Ecco. Come 2000 anni fa, anche oggi i farisei accusano Gesù di essere diabolico. Voi che condannate, siete tutti senza peccato? Chi siete voi per sostituirvi a Gesù nel Santo Giudizio??
    E tu, Padre Romualdo, non sei forse stato chiamato a convertire, predicare e perdonare?
    La dottrina è per gli uomini, perfetta, ma limitata. Dio è ILLIMITATO e, pur rimanendo nella dottrina, giudica andando oltre il nostro umano comprensibile.
    Non ricordo un solo episodio del Vangelo in cuo Gesù nega una grazia a chi, pur essendo GRANDE PECCATORE, manifesta FEDE IN LUI. Anche il soldato romano, pagano e peccatore, con un solo atto di fede, non nella religione ma in Gesù uomo, ottiene la guarigione del suo servo. E Gesù dice che nel pagano c’è molta più fede che negli ebrei. Perchè Gesù dice questo? Come può il pagano avere fede se non conosce le leggi di Dio? La risposta è semplice: il pagano non crede in Dio, è peccatore. Ma ha una profonda, immensa fiducia in quell’Uomo che guarisce tutti. E così dice: signore, io so che con un solo gesto, una sola parola, tu puoi guarire il mio servo. Non sono degno di riceverti in casa, non umiliarti a venirci. Tu puoi guarirlo anche da qui con una sola parola.
    Orbene, la fede del pagano è, in realtà, FIDUCIA TOTALE nel POTERE SALVIFICO DI GESÙ. “Di una sola parola, Signore, ed io sarò salvato”.
    È scritto: tutti i peccati vi saranno perdonati.
    E, ancora, un ritornello incalzante :”la tua Fede (fiducia) ti ha salvato e i tuoi peccati sono perdonati.
    C’è un solo, unico passo del Santissimo, Meraviglioso e Divino Vangelo in cui Cristo dica: “la tua osservanza della dottrina ti ha salvato”? NO!
    Quindi, ciò che salva è esclusivamente la totale fiducia, l’abbandono completo in Cristo. Chi nega questo, nega il cuore del Vangelo!!!!
    Non venne per i giusti… ricordate?
    E se non venne per i giusti, perchè ora dovrebbe aver cambiato idea? Dimentichi, Padre, che Cristo è ancora tra noi?
    Basta un atto, uno solo, di profonda fiducia in Gesù, uno solo dopo una vita di peccati… e saremo salvi.
    Gesù non haai detto che saranno i Sacramenti a salvarci, ma la fiducia in Lui! È naturale che chi ha fiducia in Cristo si converte e, poi, ha bisogno dei Sacramenti, se ne alimenta! Ma il punto di partenza è sempre e solo Gesù e la fiducia in lui.
    E la Divina Misericordia HA IL POTERE DI CONVERTIRE I CUORI! Chi nega l’onnipotenza di Cristo non è Cristiano. Non si arriva a Dio attraverso i Sacramenti, al contrario: si arriva ai Sacramenti atteaverso il Vero Amore Per Gesù!
    Quanti si confessano senza pentirsi o sono comunque tiepidi? E questo dovrebbe salvare più di litri di lacrime di pentimento versate lontane dal confessionale? Beh, fortunatamente Dio non ragiona da uomo e la sua Giustizia è a noi incomprensibile!
    La.dottrina e i sacramenti SONO IMPORTANTISSIMI, ma secondari. Il cuore del Cristianesimo è Cristo e la Trinità! Padre, Figlio e Spirito Santo! Questo è primario, i Sacramenti, seppur importantissimi, vengono dopo e se non Ami Gesù, se non hai Fede, servono a poco.
    Alla luce di tutto questo e dei citati passi del Vangelo, che della Dottrina ne è il Cuore, chi può dire che il culto alla Divina Misericordia è sbagliato? Chi afferma una cosa simile, rinnega i passi del Vangelo!
    Inoltre,.il culto della Divina Misericordia non sostituisce il Sacro Cuore o altri. Al contrario, sono un corpus unico. Che siamo allo stadio? Chi ama la Misericordia, Ama Gesù! Quindi anche il suo Sacro Cuore, la Croce, la Passione etc.
    Solo la Croce converte? No!!! FALSO!!!! Cristo vonvertiva anche da vivo, e convertiva proprio con la sua Divina Misericordia. Si vuol negare anche questo?
    “La tua Fede ti ha salvato. Ti sono perdonati i peccati. Va e non peccare più”. A nessuno Gesù chiese di confessarsi. Lui chiese solo FIDUCIA!!!!! ED È CIÒ CHE ANCORA CHIEDE!!!!!!
    Lui non ci chiede di smettere.di peccare prima di rivolgerci a Lui!! Al contrario, ci dice:”abbiate Fiducia in me, abbandonatevi a me e non preoccupatevi di nulla. Il resto lo faccio io”. È proprio rivolgendoci a Lui che riuscitemo a smettere di peccare senza alcuna fatica!!!!!!! Amore e Fiducia. Offriamo questo a Cristo, al resto ci pensa Lui!!!
    Padre Romualdo, chi scrive è stato convertito e riempito di grazie infinite anche (direi soprattutto) grazie a Gesù Divina Misericordia!!!
    La saluto con affetto, Padre, e la invito a riflettere sulla figura dei farisei. Non allontani, LA.PREGO, le anime dalla Divina Misericordia che è Miracolosa!
    L’inferno esiste certamente, ma ad andarci sono in pochi. Gesù ha pagato amaramente la nostra Salvezza. E non è venuto per i giusti. Un atto di fiducia totale in Lui basta a salvarci. Lo dice il Vangelo!
    E la Misericordia di Dio è il Cuore della Fede.

    Le vie del Signore sono infinite.
    Gesù, io confido in te.
    Gesù, Amore mio, pensaci tu.
    Viva Gesù e Maria!!!

  • Vi fa paura la Parola di Cristo e siete palesemente di parte. Sostenete le bestemmie di Padre Romualdo?
    Ne siete complici! Farisei, questo siete! È giustizia quella che voi operate in questo sito, pubblicando solo ciò che vi fa comodo?
    Suor Faustina è Santa. È stata bestemmiata in questo sito, e l avete permesso. L ho difesa citando il Vangelo, prova schiacciante, ma mi avete censurato. Avete censurato la Parola di Cristo!!!
    Fatevi un esame di coscienza. Voi intralciate i progetti di conversione di Gesù.

  • Lei crede nella religione del Concilio, che stravolge il cattolicesimo. Lei non accetta la Dottrina, se ne costruisce una sua come fanno i protestanti.
    Misericordia senza Giustizia = buonismo. Rifiuto del peccato è quello che ci chiede il Vangelo! Non ci chiede di fare quello che si vuole!

  • Io credo nel Vangelo e basta. Non negli atti apostolici, che sono già dottrina complicata, ma nel Vangelo di Gesù, che è la Luce, la Verita e la Via.
    La vostra risposta è vuota. Non argomentate. Ho citato il Vangelo, ma non avete commentato nè controbattuto.
    Su cosa, dunque, si basa la vostra dottrina?
    Giustizia. Appunto!
    Se è vero che un solo peccato mortale dopo 50 anni di vita di santità manda all inferno, allora, proprio per Giustizia, dev’essere vero anche il contrario: 50 anni di peccati orribili perdonati con un solo pentimento. È Giustizia…

    Il Vangelo dice apertamente che siamo destinati a peccare. NON CI VIETA di peccare!!! Ci esorta a VINCERE il peccato… nel tempo e con sforzi, preghiere e sopratutto Fiducia in Cristo.

    La vostra, più che dottrina, sembra giustizialismo umano.
    Vi fa indignare l’idea che un mafioso possa salvarsi dall inferno. Eppure è così. “Tutti i peccati vi saranno perdonati” ( Gesù).
    Giustizia, appunto. Cristo ci ha dato l’esempio in tutto. Come è possibile, quindi, che dica a noi di perdonare “70 volte 7” (ossia sempre), se poi Lui stesso non perdona? Sarebbe ingiusto!!! Lui ha perdonato i crocifissori, i suoi assassini. La Giustizia Divina non è il vuoto giustizialismo umano che dietro il nome di giustizia nasconde la vendetta. No. La Giustizia Divina si basa sul Perdono.
    Ultimo esempio: Disma! Una vita da ladrone… ma sulla croce, in fin di vita, si affida a Gesù: “ricordati di me quando sarai in Paradiso”. Gesù Giustizia…. cosa risponde? Gli dice di no perchè è peccatore?
    “In Verità, in Verità ti dico: oggi sarai con me in Paradiso”!
    Ma l’avete mai letto il Vangelo? A nessuno il Signore nega il Perdono. NESSUNO!!!
    Chi siete voi per negare questo?
    Un solo, Amorevole e sincero atto di pentimento e di abbandono in Cristo DA DIRITTO AUTOMATICO ALLA SALVEZZA. Se non al Paradiso, almeno al purgatorio.

    Questo è ciò che dice il Vangelo ed è anche ciò che dice Santa Faustina.
    Dovreste stare attenti. Le anime che leggono LE VOSTRE ERESIE rischiano di perdere la speranza di salvarsi finendo col rinunciare alla conversione. E voi dovrete risponderne a Cristo. Attenti!

    Per quanto riguarda la messa al bando del libro della Santa, vi ricordo che da Padre Pio agli apostoli… la persecuzione ( spesso operata dalla Chiesa stessa) è sempre stata GARANZIA DI SANTITÀ, insieme ad altre caratteristiche come.l’obbedienza del Santo etc.

    Nel ringraziarvi per aver pubblicato (finalmente) i miei commenti, vi invito a rispondere sulle citazioni del Vangelo, aprendo così un confronto costruttivo.
    Liquidare tutto con 4 parole non argomentate… ha poco senso.
    Siate gentili, voi che siete esperti ( io sono solo un povero peccatore innamorato di Cristo), spiegatemi in che modo Cristo ci ha fatto capire che la Giustizia Divina è senza Misericordia. Insomma, spiegatemi i passi del Vangelo che ho citato. Perchè San Disma (ed è certamente Santo) viene perdonato nelle ultime ore di vita? Perchè lui si.. e noi no? Raccomandato solo perchè aveva Cristo accanto e morente? Beh… vi do la lieta novella: Cristo è accanto ad ognuno di noi ed è ancora agonizzante sulla Santa Croce!!
    Che Giustizia sarebbe quella di Cristo… se ciò che ha dato a Disma non fosse riservato anche ad ognuno di noi?!??! Proprio per Giustizia… ciò che ha dato a San Disma, nel darglielo, l’ha promesso anche A TUTTI NOI.

    Vi prego, umilmente, di commentare, argomentare una risposta, così da aprire la mente anche a me.

    Non si esce dal peccato se non ci si affida a Cristo. Al contrario, affidandoci a lui, anche i peggiori peccati e vizi si riescono ad abbandonare.

    Gesù, Amore mio, IO CONFIDO IN TE E NELLA TUA MISERICORDIA.

    Pace e bene a tutti.

  • Pace e Bene a tutti i Cattolici. Lei ha già fatto professione di Apostasia. Preghiamo per lei, augurandoci che non abbia ruoli in cui terzi possano ritenere quello che lei esprime come fosse cattolico.

  • La vostra NON risposta dimostra ampiamente che siete in errore. Se avete argomentazioni e spiegazioni inerenti il Vangelo, ok. Se, invece, non siete in grado di rispondere alle mie osservazioni, allora fatevi qualche domanda.

    Sono un grande peccatore, ma Amo la Ss Trinità sopra ogni altra cosa.
    Ho avuto la fortuna, molti anni orsono, di ritrovarmi tra la vita e la morte. Esperienza premorte, per capirci.
    Che ci crediate o no, fui accolto dal Padre Eterno che mi mostrò il posto in cui sarei finito se avessi scelto di morire. Si, mi fece scegliere. Inutile dirvi che si trattava del Paradiso… ma scelsi la vita per ragioni che non sto qui spiegare, nè spiegherò l’infinita potenza di Dio e la sua Grandezza. Ma posso dire che di la possiamo ancora scegliere. Certo, non c’è corpo, nè materia, nè tempo… è tutto diverso. Ma il libero arbitrio, in qualche modo vago, rimane.
    Quando successe questo ero in peccato mortale. Erano anni che non mi confessavo ed ero impuro. Eppure mi fu riservato il Paradiso. Perchè? Il mondo è pieno di testimonianze simili, e pochissimi parlano di inferno. Il 95% para di Paradiso. Sono tutti andati di la in stato di grazia??? Questi fenomeni, ormai, sono accettati e studiati anche dalla scienza.
    Mi accusate di apostasia, ma non argomentate, non date risposte.
    Io ho argomentato con la Parola di Cristo, confermata da eventi come quello sopra descritto, eventi di cui il web e la letteratura SONO PIENI!
    Mi date dell’apostata, ma non mi date risposte. Questo la dice lunga. Vi rifaccio la domanda:
    Nel Vangelo, in quale passo Gesù perdona e concede grazie e miracoli a qualcuno in nome dell’osservanza della legge?

    Potete spiegare a tutti da dove vengono le vostre idee, citando fonti e spiegando i concetti? Vorrei che citaste il Vangelo, vorrei che voi correggeste ciò che ho scritto, così da salvare l’anima mia e di molti.
    Ne siete in grado? Se non lo siete, ammettete l errore e ravvedetevi.

    Purtroppo, so che non spiegherete nulla, che non argomenterete. Sparerete l’ennesima sentenza di eresia, senza argomentare, senza correggermi amorevolmente e fraternamente. Un commento in cui giudicherete freddamente, cinicamente, dall alto del vostro “sapere”. Il vostro orgoglio nel rispondermi… la dice lunga. Eh, si.. scribi e farisei, guai a voi!!!

    Vi abbraccio sinceramente e spero riflettiate.
    Saluti

    Gesù, Amore mio, confido in te.
    Illumina me e questi miei fratelli.

  • Un’ultima considerazione sempre presa dalla Parola del Nostro amato Gesù:
    Perdonate e sarete perdonati. Giudicate e sarete giudicati.

    Basta perdonare per andare in Paradiso. Basta NON giudicare, non criticare… e si eviterà il Giudizio.
    Un peccatore che perdona e non giudica il prossimo… È SALVO!!!!! È la parola di Cristo, l ha detto Lui!!!

    E voi GIOITE!!! Perchè il Regno dei Cieli costa poco: Amare Dio e Amare il prossimo. Non serve altro!!! Fate questo e sarete perdonati!
    Parola di Gesù! L ha detto Lui!!!
    “Questa donna ha molto peccato perchè ha molto amato” (Gesù).

    “Misericordia voglio, non sacrifici” (Isaia).

    Detto queato, in assenza di risposte serie, per me la discussione si chiude qui.
    Grazie per avermi dato la possibilità di esprimermi.

    Pace e bene a tutti, cattolici e non, Cristiani e non, farisei e non… TUTTI.

  • Gioba, la sua testimonianza sulla vita oltre la vita , mi colpisce e mi provoca stima, ma…
    La sua personalissima esperienza, condivisa da altri che sono ritornati in vita, rammenta tante cose che lei dice, su Dio, Il Signore Onnipotente, ma lei deve anche ben capire che la sua personalissima esperienza era rivolta a lei perche’ l’Onnipotente sa che lei era destinato a proporre la Sua Misericordia eccelsa e la Sua Giustizia imperscrutabile. NON ALTRO ! Ovvero testimoniare si’ una vita oltre questa nostra, un Giudizio personale, ma non esporsi a citazioni evangeliche riguardo alla teologia della salvezza. Purtroppo riguardo questo punto gli ultimi “papi” che sono stati votati con conclavi dubbi e pieni di votanti massoni, hanno scritto e detto frasi contrarie alla dottrina di sempre che , come lei sapra’ , e’ dottrina della Tradizione della Chiesa, ovvero Parola di Dio spiegata e, come tale, IMMUTABILE.
    Qualunque pretesa di modificare od edulcorare ogni dogma evangelico, quand’anche fosse uno solo, dice Sant’Agostino, che comporta la inesistenza della fede cattolica ! Che lei sia destinato a propagandare la esistenza di Dio, non pongo nessun dubbio. Che sia pure destinato a mostrare l’Amore di Dio, pure non pongo dubbio. Ma non entri in polemiche con analisi fatte proprio per dirimere i nuovi dubbi sorti con nuovi papi, proprio sulla dottrina di sempre…Si astenga ! Guerard des Lauriers, vescovo che stimo moltissimo, morto anni fa dopo essere stato abbandonato e sprezzato da tutti, scrisse , riguardo alla situazione ecclesiale odierna, una tesi teologico-ecclesiale, accettata da alcuni e non da tutti i cattolici. Sono situazioni irrisolvibili (la situazione ecclesiale odierna) da mente umana. E solo Dio sa perche’ succedono questi tempi e quali sono le ragioni profonde.
    Ma aderire o meno a questa od altre tesi attuali e dei nostri tempi, puo’ servire soltanto a darci un po’ di conforto su questa tragedia della chiesa cattolica che sprofonda. Vada a leggersi della Madonna del Buon Successo e quanto profetizzo’ di questi nostri tempi, poi capira’ che e’ molto difficile il discernimento su quanto e’ fatto di giusto nella chiesa attuale definita cattolica, e quanto e’ sbagliato..Solo rifacendosi alla Tradizione e quanto decretato PRIMA del Concilio si puo’ essere sicuri della Via della salvezza. Dopo c’e’ solo il buio ! E lei non lo aumenti agitandosi ed invocando la sua esperienza bellissima…

  • Innanzitutto, grazie per il commento e per le parole di speranza che ha espresso sulla mia vicenda, di cui io stesso ancora non ne ho capito profondamente il senso.

    Concordo con voi in merito ad alcune palesi forzature della Chiesa pistconciliare. Inoltre, nella mia ignoranza, io non nego nè negherò mai la dottrina, i digmi di sempre. Mai! Chi pecca va all’inferno. L’ha detto Gesù. E fin qui, siamo d’accordo. Tuttavia, la dottrina ci dice anche altro:
    1) Chi si pente sinceramente, è salvo! Fosse anche in punto di morte… ma è salvo!!!! Magari va in purgatorio, ma è salvo!!! Lo dice Gesù!!!
    2) Per andare all’inferno, occorre che il peccato sia una libera scelta e che la comprensione del Vangelo sia sufficiente a garantire la libera scelta. Anche quì il Vangelo ci aiuta: “se foste ciechi non avreste colpa”. Uno che pecca senza capire ciò che fa, è salvo!
    3) Le porte degli inferi non prevarranno mai sulla Chiesa. Anche se ferita, la Chiesa è e resta la Chiesa. È un dogma della dottrina anche questo. È Gesù che guida la Chiesa ed è lo Spirito Santo che sceglie i pontefici. Dire che la Chiesa non ha il suo Pietro equivaale a dire che Gesù, ultimamente, ha abbandonato la Chiesa. Che ha fallito. Ma Gesù non può fallire!!!! E fino a che nella chiesa si riconoscerà e adorera Gesù Uomo e Dio, ossia la natura Divina del Cristo, allora la Chiesa è nelle mani di Gesù e io mi fido di questa. Il giorno in cui fosse negata la divinità di Cristo, io cambierò strada;
    3) Il buon albero si vede dai frutti. Giovanni Paolo II è Santo. Ha fatto miracoli sia in vita che dopo morto. Ha dato molto alla Chiesa e la sua Devozione è stata visibile e fortissima… fino alla fine. Le polemiche intorno a lui mi dicono poco. Io guardo i frutti… quanti giovani ha avvicinato a Cristo, strappandoli a sesso e discoteche e droga? I frutti sono squisiti e abbondanti. Stessa cosa per Medjugorie. Qualunque cosa si dica, le conversioni sono smisurate e siccome mi fido del Vangelo, valuto dai frutti.
    4) Le parole di Santa Faustina NON violano la dottrina. Mai. È dottrina pensare che se ho fede, sposto le montagne? Si. Bene, allora penso anche che se prego con fede per una conversione di un malato in punto di morte, Gesù mi esaudisce. Perchè non dovrebbe?
    È dottrina credere nell’Onnipotenza di Gesù? Si. Allora, io Credo che affidandomi completamente a Cristo, Lui condurrà la mia vita. Lo dico anche per esperienza vissuta. E ciò è Soave!!! Fa tutto Lui, io prego e basta. La mia anima.la.cura Lui!
    Questo è il senso del “Gesù confido in te”. Lo stesso concetto lo esprimeva San Pio. Lo stesso faceva Don Dolindo Ruotolo. Leggetevi il suo Atto di abbandono… e piangerete d’Amore per Gesù!
    Ora, il concetto di Santa Faustina non è l automatismo della salvezza a seguito di una preghierina sterile. Vista in questi termini, concorderei con voi. No. Il concetto è: “io peccatore da oggi decido di cambiare vita. Ma siccome non ne sono capace, e siccome Credo profondamente in Te, Gesù mio; mi affido totalmente a te, confidando che mi darai forza, pentimento, perseveranza e sempre più Amore per te. E anche le situazioni di peccato irrisolvibili, tu me le risolverai. Confido in te, Amore mio”. Qui si aprono le porte del cuore a Cristo, che così è libero di operare ciò che più gli piace.. in noi. E così ci convertiamo.
    La storia della Chiesa è piena di delinquenti diventati Santi. Da Disma a San Paolo, passando per tantissimi altri.
    Questo è contrario alla Dottrina? Bene, spiegatemi come e dove!
    5) Il Nostro TENERISSIMO PADRE ONNIPOTENTE, che non è meno dolce di Gesù, ha, nel corso dei millenni, adeguato sempre il suo approcio all’umanità al cuore degli uomini. Lo dice Gesù nel Vangell, non io. Ci ha dato concessioni per la durezza del nostro cuore.
    In virtù di questo, e considerando i tempi assurdi in cui viviamo, considerando che aborto, divorzio, sesso libero etc. sono concetti ormai radicati e giusti nella mente di molti… cinsiderando che l’abominio è fatto passare per giusto o adirittura conquista sociale, considerando che tutto ci è stato inculcato in modo NON libero, cioè non per nostra scelta, da tv, scuola etc.. considerando tutto questo, è ragionevole pensare che la tenerezza Paterna sia portata ad esagerare in misericordia, sopratutto in questi ultimi 100/150 anni, e in special modo negli ultimi 20.
    Non era giusto lapidare o ripudiare la.moglie. Ma Dio l ha concesso. Perchè, dunque, non dovrebbe concedere più Misericordia del solito, dati i tempi scellerati?
    Quest’ultimo punto è una considerazione mia, personale, da prendere con le pinze. Gli altri punti SONO DOTTRINA.

    Concludendo, penso che il vero inghippo stia nel modo di vedere Santa Faustina e le sue preghiere. Di certo, non violano la dottrina.

    Un’esperienza personale: qualche mese fa, proprio a causa dei miei peccati, ero sull orlo del Baratro. Ho pregato in tutti i.modi, particolarmente a Gesù Misericordia. Credetemi, la consolazione ricevuta e le grazie… sono indescrivibili. Fino alla grazia della Pace interiore, concludendo tutto con una giornata di Gioia non umana, Divina ed illuminante. Un’esperienza davvero difficile da raccontare. Sopratutto l atto di abbandono di don Dolindo… è un calmante dell anima.
    Ora, come può un quadretto di ispirazione diabolica darmi pace e Gioia?
    Ringrazio profondamente Gesù per il suo aiuto, senza il quale non so dove sarei adesso.

    Nel ringraziarvi e salutarvi fraternamente, vi ricordo che la Chiesa di Gesù è infallibile. E anche se vi andasse satana stesso a condurla, Gesù ne trarrebbe certamente i vantaggi che vuole.
    In un periodo di peccati estremi, serve estrema Misericordia per convertire e salvare.

    Gesù, Amore mio, confido in te!
    Pace e bene a tutti.

  • Dimenticavo:

    “Solo rifacendosi alla Tradizione e quanto decretato PRIMA del Concilio si puo’ essere sicuri della Via della salvezza”.

    Su questo non c’è dubbio. Se si vuole essere sicuri… basta non peccare mai, amare il prossimo e seguire la Dottrina senza sviare di un millimetro.

    Ma Gesù è Fede, Speranza, lotta al peccato, Perdono, Amore. Gesù, come termine ultimo per salvarci, ci da la morte. Fino a 10 minuti prima di morire, c’è speranza per tutti.

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