Brosio: «La Madonna prese un po’ di torta e la portò in Paradiso»

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Purtroppo il sensazionalismo, anche se decisamente idiota, sta ai tontoloni come Wanna Marchi stava ai creduloni…(N.d.r.)

Segnalazione di Raimondo Gatto

Panorama di Medjugorie. Paolo Brosio, ex cronista, fa parlare di sé con un nuovo annuncio

La Spezia – Sostengono, quelle che vengono chiamate “le veggenti di Medjugorie”, che la Madonna abbia chiesto loro di festeggiare il suo compleanno, per più giorni, all’inizio di agosto. E c’è chi ritiene si tratti solo di invenzioni, di false apparizioni, ma non Paolo Brosio, che da qualche tempo si dichiara devotissimo.   Su facebook, sostiene che non solo Maria abbia chiesto espressamente la festa, ma che una volta sia proprio scesa a prendere un pezzetto di torta, durante il compleanno terreno, e lo abbia portato in paradiso. Ebbene. In poche ore, ha raggiunto 900 condivisioni,4.300 “mi piace”. E ben 486 hanno disegnato un cuoricino, e 3.800 hanno aggiunto un segno di apprezzamento.   Brosio – che organizza anche viaggi a Medjugorieriesce a stare oggi sulla notizia, più di quando faceva disperare Emilio Fede, nei suoi improbabili collegamenti milanesi. È onnipresente sui social. E ha scritto, appunto che anni fa la Vergine non solo era scesa dal cielo, per incontrare chi la stava festeggiando, ma aveva anche “preso un fiore di marzapane dalla torta”.    I social media funzionano. E Brosio ha fatto parlare di sè, riciclando invero una vecchissima storia, il racconto di una delle presunte “veggenti” di Medjugorie, Marija Pavlovic Lunetti. La donna disse che la Madonna aveva chiesto di essere festeggiata il 5 di agosto, e che aveva poi anche gradito la festa di compleanno, tanto che quando “erano saliti in cento, per portare la torta alla collina, con le candeline e le rose di zucchero, aveva ascoltato la canzone, “tanti auguri a te”, prendendo una rosa di zucchero”.   Esiste una trascrizione datata 11 aprile del 2004 da tal Alberto Bonifacio, di Pescate di Lecco, in cui peraltro la donna afferma: «Quando oggi vedo i giovani che vanno in discoteca, mai contenti, penso a quanto ci siamo divertiti noi con la Madonna». A ciascuno le sue valutazioni. Brosio, però, con la storia della torta è stato ripreso perfino dalle agenzie di stampa…

Fonte: Il Secolo XIX.it del 9 agosto

8 Risposte

  • L’esibizionismo e la smania di visibilità non sono la connotazione di un “convertito” semmai sono la prova che Medjugorie è tutto un pasticcio – o una torta – mal fatta e tossica. Il nascondimento è la dimensione della maturazione spirituale tanto che la stessa paganità latina ne aveva fatto, con Ovidio, un elemento di saggezza, col dire che “Bene vixit qui bene latuit” (Tristia, 3, 4, 25 – vulgata del: Crede mihi, bene qui latuit bene qui vixit). Ma Bosio non sarebbe discepolo di Bergoglio se facesse l’eremita.

  • Un vizio ostinato come quello di convertirsi a “torte tossiche” finisce sempre nel delirio patologico.
    Ecco che questi si convertono improvvisamente senza voler sapere bene a che cosa!!! Gli basta la loro condizione esperienziale spesso delirante! Si potrebbe dire: contenti loro! se non trascinassero altre anime ingenue a sperimentar la “torta”.

  • Si , la sua cattolicità mi sembra una cosa che allontana e non avvicina che avesse dei dubbi .

  • “Cattolicità” e “dubbi” per loro non esistono perchè hanno spento la ragione (sempre se prima l’avessero accesa) per dedicarsi al sentire (percezione emotiva-“sensoriale”) “Dio”.
    È uno dei tanti capolavori del concilio vat. II.

  • padre Renè Laurentin, progressista, esperto al CV2 è stato il massimo propagandista dei “fatti” di Medijugorie. Senza il suo intervento, la vicenda sarebbe rimasta circoscritta al paese dell’Erzegovina. Quando nell’81, i giornali riportarono la notizia (in realtà qualche trafiletto), il Laurentin autenticò l’evento. Negli ultimi interventi, Laurentin sembra prendere le distante ma il danno fatto all’inizio sarà difficilmente riparabile. Ormai Medijgorie è l’ultima frontiera dell’apparizionismo post-conciliare cui si aggrappano i preti per cercare di salvare il “falso-soprannaturale” che persiste mescolato all’ateismo trionfante tipico della Chiesa umanitaria di Bergoglio.

  • questi seguaci del perito chimico argentino non sono “convertiti” … sono pervertiti e diventeranno pellet

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