Una Risposta

  • letto il commento dell’ICR del 1992. E’ vero che nel MSI ci fu chi si illuse di cavalcare il 68 da destra. taluni pensavano che essendo il MSI l’unico partito anti-sistema, pareva naturale poter far propria l’ondata contestatrice; era un’idea che usciva dalla corrente almirantiana, dal gruppo “La Sfida” ed altri che gravitavano nella sinistra missina di Luciano Lucci Chiarissi. A mio avviso ben fece Arturo Michelini, a respingere tali suggestioni; a proposito ricordo il suo comizio tenuto a Torino nella campagna elettorale del 68 (se la memoria non gioca scherzi). Vi era molta confusione nel movimento, ma prevalse il buon senso. L’anticomunismo era l’unica carta possibile in quei momento, inoltre, la feroce persecuzione che ne seguì da parte del regime (DC+PCI), confermò la bontà della scelta politica. Almirante seguì le orme di Michelini, anche se ciò provocò un accanimento contro i militanti che causò morti e feriti. Piaccia o no, il grande merito del MSI, fu quello di aver resistito alle spinte del comunismo internazionale e di aver difeso, seppur tra incertezze e confusioni, i principi della tradizione cristiana, in un momento in cui pareva tutto travolto. L’errore successivo fu quello di accettare il sistema parlamentar-democratico, che è all’origine del caos attuale.

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