Buonismo demagogico da Oscar

di Marcello Veneziani

Buonismo demagogico da Oscar

Fonte: Marcello Veneziani

Confesso di non essere riuscito a vedere fino alla fine, l’altra sera in prima assoluta su Rai3, il docufilm che rappresenterà l’Italia agli Oscar,Fuocoammare sugli sbarchi a Lampedusa. La stessa cosa dev’essere capitata a molti italiani, a giudicare dagli ascolti piuttosto scarsi, se consideriamo la mobilitazione propagandistica sul tema e sul film. È peccato, è reato ammettere che l’ho trovato scontato, manierista e un po’ noioso? Si è xenofobi, razzisti o poco cristiani se si dice che trovo ormai ossessivo, demagogico e autolesionista il panegirico quotidiano in lode dei migranti e dell’accoglienza?

Proprio mentre la tv di Stato mandava in onda il film, altre onde portavano in Italia nella stessa giornata, oltre seimila migranti. Non c’è giorno senza che Mattarella, il governo, i tg, le “anime belle”, ci esortino ad accogliere migranti e clandestini, non solo profughi, a braccia aperte. Con la sua chioma di zucchero filato, il Capo dello Stato, nel suo ruolo di Dolcificante Istituzionale, ha scelto come suo compito principale esprimere ogni giorno soddisfazione e commozione per gli sbarchi. Aspettiamo magari che ne adotti un migliaio tra il Quirinale e le tenute presidenziali: ci costa più della Casa Bianca e della Corona britannica, può permetterselo.

Anziché scoraggiare esodi che assumono via via l’aspetto di migrazioni bibliche, incontrollabili e ingestibili, in Italia è una gara forsennata a chi si dimostra più accogliente ed invitante. Considerando che sono milioni, forse miliardi, le persone che vorrebbero venire da noi, penso che sia un suicidio favorire questi flussi anziché frenarli. In particolare per un Paese come l’Italia, dove i morti superano i nati, la popolazione è vecchia ed esortare alla natalità è quasi un reato. Proletari di tutto il mondo unitevi e venite in Italia. Siete i benvenuti.

Avete presente la Brexit, ossia la scelta inglese di uscire dall’Unione Europea? Beh, noi in Italia stiamo facendo la scelta opposta: stiamo uscendo dall’Italia. Exitaly. Exit nel senso di uscita dall’Italia, eutanasia di un Paese; o Ex-Italy nel senso di un’Italia che rischia di diventare una ex-nazione. Stiamo favorendo l’estinzione dell’Italia per farla diventare solo un campo profughi o un corridoio umanitario per disperati in cerca d’Europa.

Al governo non serve Renzi, mandateci la Croce Rossa. Il messaggio permanente che ci giunge dai media e dalle istituzioni è chiaro: meno italiani nel futuro, meno famiglie, meno figli, meno cristiani e più coppie gay e trans, più migranti, più clandestini, più islamici. Nel giro di pochi anni ci sentiremo stranieri in casa nostra.
Dovremmo essere felici di tutto questo? Dovremmo sentirci in pace con la nostra coscienza, con i nostri valori e con il futuro, assistendo compiaciuti, anzi collaborando, all’estinzione del nostro Paese? Nessun odio verso i poveri migranti e la loro disperata vitalità. Solo amore per una Nazione, e una Civiltà

3 Risposte

  • E’ proprio così, caro Veneziani. Ma la cosa che stupisce veramente, sono i cattocomunisti. Costoro, sono la rovina della fede e della Patria.

  • Nessun ‘ sistema ‘ può incistarsi nell’ambito di un altro sistema, se quest’ultimo non è connivente. Negli S.U. le varie mafie, quella irlandese, l ‘ebraica e quella italiana hanno potuto godere di una espansione totale, grazie ai senatori e altri politici corrotti al soldo delle mafie. (La famiglia Kennedy Sam Giancana. Fu proprio Giancana a dire che la mafia e la CIA erano le facce delle stessa medaglia.) Uguale realtà nella nostra fu ‘Bella Italia’ ? dove questa corruzione ha raggiunto ora delle proporzioni preoccupanti. Non si capisce, o forse si intuisce, perché si leggono editoriali dove vengono presi in esame fatti, che tra l’altro ogni giorno vediamo e viviamo, senza MAI affrontare la radice del ‘fenomeno’ migratorio, ovvero invasione incontrollata, dove i politici europei, Vaticano compreso, tranne quelli del gruppo Visegrad, eseguono pedissequamente il piano Paneuropeo del Coundehove-Kalergi, atto a distruggere l’Europa e le sue radici cristiane. Inoltre con questi ‘poveracci’ arrivano anche i terroristi, che sicuramente non si fermano nei centri di accoglienza, ma sanno subito dove andare! Ancor meno si capisce perché NESSUNO, almeno in Italia, si opponga a queste invasioni con massicce dimostrazioni, come p.es avvengono in Germania, Svezia e Danimarca, invece si aspetta comodamente di dire NO al referendum, pensando di aver così risolto la questione della montata dei barbari.
    La situazione generale attuale, crisi bancarie multiple, recessioni sempre più pesanti, anche in USA data una fortissima disoccupazione, è tale, che ci potrebbero essere dei cambiamenti epocali anche in Europa, dove questo maleodorante Parlamento bruxellese sotto l’egida della Germania, tenta in tutti i modi di dare una mano ai distruttori definitivi con dei Trattati tipo CETA e TTIP, firmati da LORO sopra le nostre teste, che porterebbero alla più incredibile schiavitù delle nazioni, nel pieno intendimento del N.O.M. Poiché siamo cqe. sull’orlo di una guerra allargata in M.O. con una catastrofe nucleare annessa si potrebbe aggiungere che “ l’uomo propone, ma Dio dispone” inteso che “lascia fare” se l’uomo si vuole auto distruggere, allora addio ai sogni di gloria per TUTTI.
    Ma forse sarebbe meglio una fine con spavento, che uno spavento senza fine.

  • il traguardo finale stabilito e scritto e molto vicino, siamo la generazione che soffrira’ moltissimo, e quelli che supereranno le atrocita’ vedranno il ritorno nella GLORIA DI GESU’ CRISTO, e saranno fatti cieli nuovi e la terra sara’ rinnovata, spariranno i malanni e la morte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *