Segnalazione di Redazione ProVita

di Tony Brandi

recentemente, quando ProVita è stata convocata dalla Cameradei deputati per dare il suo parere sulle (aberranti) proposte di legge tese ad introdurre l’educazione gender nelle scuole, abbiamo sentito in quella sede qualcosa che ci ha fatto inorridire (ma che purtroppo sapevamo già) …… “esperti” LGBT cercavano di convincere i parlamentari chebisognava cominciare l’indottrinamento dei bambini molto presto, dall’asilo nido, perché i bambini apprenderebbero dalla famiglia l’eterosessualità, la mascolinità e la femminilità nei primi anni di vita …. per questo – secondo loro – lo Stato dovrebbe intervenire molto presto per impedire alla famiglia questo compito educativo: anche facendo leggere ai bambini libricini in cui due uomini gay comprano in America un bambino tramite utero in affitto … e descrivendo questa pratica come “meravigliosa”!

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D’altra parte, a Roma, non molto tempo fa, il rappresentante diun’agenzia straniera di uteri in affitto, cercava di vendere i suoi “servizi” a clienti italiani dichiarando: “Sono qui perché voglio aiutarvi ad ottenere quello che volete [cioè un bambino], nel minor tempo possibile e al prezzo più economico. Vogliamo avere più clienti in Italia …”.

 

Come vedi, i fautori del gender e le aziende di surrogazioni mirano allo stesso obiettivo: sperimentare le loro follie sui bambini, per ideologia o per profitto, riducendoli a meri oggetti da comprare o da stravolgere nella loro identità sessuata.

Davanti a questo ProVita ha prontamente agito:

  • siamo intervenuti alla Camera dei deputati per demolire la “educazione di genere”, producendo studi e memorie;
  • abbiamo presentato una denuncia contro l’agenzia perl’utero in affitto;
  • abbiamo convocato una conferenza stampa al Senato – ripresa da innumerevoli quotidiani e TV -, lanciato unapetizione e avviato una campagna di sensibilizzazione amezzo stampa, per puntare i riflettori sulla necessità di un’abolizione universale della pratica dell’utero in affitto e di un serio controllo anche sul nostro territorio.

Anzi, abbiamo tante azioni da realizzare nell’immediato, per cui ci servirebbe un tuo aiuto urgente per:

  • continuare la battaglia legale contro le agenzie straniere di uteri in affitto che operano di nascosto nel nostro Paese;
  • monitorare le discussioni sulle proposte di legge “gender” in Parlamento ed intervenire prontamentefacendo pressione sui politici per bloccarle nelle fasi iniziali;
  • intraprendere una campagna contro la sessualizzazione dei nostri bambini da parte dei media, sui quali sono sempre più presenti contenuti sessuali (e ora omosessuali…) espliciti.

ProVita ha molto altro in programma, e per queste iniziative ci serve il tuo sostegno urgente: puoi donare €50, o anche €35 o un’altra somma? Cliccando qui puoi dare il tuo contributo, qualsiasi esso sia: è fondamentale in questo momento, in quanto senza la generosità di sostenitori, dovremmo fermare subito – per mancanza di risorse – tutte le campagne per i bambini e per la famiglia.